Siena È morto lo storico Rosario Villari. Era nato a Bagnara Calabra.

(ANSA) – ROMA, 18 Ottobre – È morto il 17 ottobre nella sua casa di Cetona, all’età di 92 anni, in seguito alle conseguenze di una polmonite, lo storico Rosario Villari, ex parlamentare Pci, membro dell’Accademia dei Lincei. Lo conferma all’ANSA il fratello Lucio, anch’egli storico. Rosario Villari era nato a Bagnara Calabra il 12 luglio del 1925. Tra le sue opere, Per il re o per la patria. La fedeltà nel Seicento, Mille anni di storia. Dalla città medievale all’unità dell’Europa, Elogio della dissimulazione. La lotta politica nel Seicento, editi da Laterza. Il 19 ottobre a Cetona si terrà una cerimonia omaggio organizzata dal Comune.

LA CROCE ROSSA DI BAGNARA DI NUOVO OPERATIVA

Torna ad essere operativa

l'Ambulanza della Croce Rossa Italiana sede di Bagnara Calabra , grazie al generoso gesto di solidarietà

dell'Associazione Estro.

L' Associazione infatti ha provveduto alla sostituzione e messa in opera delle 2 ruote anteriori del mezzo, danneggiati da ignoti alcune settimane fa.

 

 

La Redazione

Nuovo Direttivo della SOMS Mimma Garoffolo eletta per terza volta Presidente

 

Nuovo Direttivo della SOMS Mimma Garoffolo eletta per terza volta Presidente

Il nuovo direttivo:

VicePresidente 

Giuseppe Barbaro

Consiglieri:

Pino Varacalli

Carmela Calabrò

Daniela Stillitano

Antonella Garoffolo

Carmela Triulcio

Carmela Condina

Santino Dato

Sindaci:

Sarino Siciliano

Isabel Fustero

Rosaria Perrello

 

 

 

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"Le Bagnarote" si sciolgono

 Alla luce di impreviste ed insanabili divergenze, concretizzatesi nelle ultime settimane, constatata l'impossibilita' di colmare le distanze ideologiche, venutesi a creare irrimediabilmente all'interno del direttivo, il comitato "Le Bagnarote" ritiene doveroso rendere nota la volontà di cessare le proprie attività, a far data dalla pubblicazione del presente comunicato. si ringrazia per il sostegno ricevuto e l'interesse dimostrato, sino ad oggi, all'operato dei membri.

 

Nota Stampa

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ASSOCIAZIONE MUSICALE CITTA' DI BAGNARA  "CONCERTI DI PRIMAVERA "

ASSOCIAZIONE MUSICALE CITTA' DI BAGNARA 

STAGIONE CONCERTISTICA 2016/17

CONCERTI DI PRIMAVERA 

ORCHESTRA GIOVANILE DI FIATI        CITTA' DI BAGNARA CALABRA 

presenta

GIUSY CACCIOLA e CARMELO FOTI

DIRIGE:

 M° VINCENZO PANUCCIO 

DOMENICA 19 MARZO ore 18,00

CHIESA PARROCCHIALE MARIA SS.ANNUNZIATA  IN PELLEGRINA

in collaborazione con la congrega di Santa Barbara

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IL Movimento I LOVE BAGNARA ringrazia

Il Presidente ed il direttivo del “Movimento I Love Bagnara”

 

R I N G R A Z I A N O

gli ospiti e i relatori:

Il Dr. Ramondino, il Dr. Poeta, l’Ing. Scarfone, il Dr. Gramuglia,

I vari Movimenti, Gruppi, Comitati e Associazioni:

Il presidente Franco Cardone dell’Associazione dei produttori di Torrone di Bagnara

Il Comitato “Le Bagnarote”

Il Movimento “Riprendiamoci Bagnara”

Il gruppo “Bagnara Porta a Porta”

Il gruppo “Bagnara negli Occhi”

Il Mediatore Carmelo Tripodi di costaviolanews

Il Presidente della S.O.M.S. Mimma Garoffolo per la concessione dei locali,

Tutti i commercianti e i possessori di Partita Iva per la partecipazione e la cittadinanza attiva che ha preso parte al convegno di presentazione del “Movimento I Love Bagnara”.



“ADESSO TOCCA A TUTTI NOI”

 

chi era presente sa cosa vuol dire

 

NOTA STAMPA

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Comunica stampa Movimento " I LOVE BAGNARA" Domenica 12 Marzoincontro con i Commercianti e  Partita Iva

Clicca per Ingrandire
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COMUNICATO STAMPA I LOVE BAGNARA

 

   Si comunica che il Movimento “ I love Bagnara “ ha organizzato un incontro con i commercianti e partita Iva che si terrà Domenica 12 marzo ore 17:30 presso i locali della Società operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra.

Pertanto, scusandoci anticipatamente, qualora abbiamo potuto omettere la consegna dell’invito cartaceo a qualche ditta, deve comunque ritenersi invitata.

 

 

Distinti Saluti

 

 

                                                               Il Direttivo

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Adspem  Venerdì 10 Marzo e Sabato 18 Marzo Bagnara Calabra

Adspem  Venerdì 10 Marzo ore 19.00

L'Adspem Fidas- O.N.L.U.S. sezione di "Natalia Scarfone" in collaborazione con la Parrocchia Maria Santissima di Porto Salvo del rione Marinella di Bagnara Calabra presso i locali del salone parrocchiale

Promuove il convegno dal titolo:

" IL DONO È SPERANZA"

Dove verrà trattato il tema della donazione del sangue.

Presentazione il vice presidente nazionale FIDAS, Pierfrancesco Cogliandro, ed esperti medici del Grande Ospedale Metropolitano Bianchi, Melacrino, Morelli di Reggio Calabria (Ospedali Riuniti)

Sabato 18 Marzo 2017

L'autoemoteca Adspem-Fidas sarà presente a Bagnara Calabra dalle 8.00 alle 11.00, nei pressi della rivendita "Calabria Pesca" per le donazioni di sangue.

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Paolo Gramuglia dei Gd si dimette,Bagnara

 

 Visti gli ultimi atti di una triste telenovela che ha portato allo sfaldamento del progetto a cui avevo aderito non ritengo più opportuna la mia collaborazione con questo coordinamento e di seguito ne rassegno le mie irrevocabili dimissioni da questo organo che ha preso una strada diversa rispetto a quella che a suo tempo era stata intrapresa e che era stata ripetutamente indicata anche nei comunicati della Giovanile di sono membro. Percorso di rinnovamento segnato già dalla segreteria Versace ,che mi aveva spinto ad aderire a questo partito ,e che oggi vedo distrutto in pieno!

 

Sciascia diceva:

"Io divido l'umanità in cinque categorie: ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, poi mi scusi i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà. Sono pochissimi gli uomini, i mezzi uomini pochi, già molti di più gli ominicchi: sono come bambini che si credono grandi. Quanto ai ruffiani, stanno diventando un vero esercito! E infine quindi i quaquaraquà, il branco di oche. "

 

Scusate l'impertinenza  ma dentro il Partito vedo pochi uomini che , purtroppo, si ritrovano circondati da un esercito di oche , bambinoni che si credono grandi!!!

Il cambiamento quello vero , quello che speravo di vedere, deve avvenire in modo radicale se si vuole che abbia effetto !!! Si vince e si perde con dignità non mi stancherò mai di ripeterlo , perché a mio avviso dignità , credibilità e rispetto sono alla base di qualsiasi confronto civico  !!!

 

Chiudo con una celebre citazione di Berlinguer che abbiamo cercato di far nostra in questi anni di militanza all'interno della Giovanile :

 

“Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi. Se questi elementi non ci sono, l’operazione non può riuscire”.

 

Ai Compagni rimasti all'interno del coordinamento auguro un buon lavoro e lo auguro anche al compagno della Giovanile che subentrerà al mio posto 

... sempre se di compagni né siano rimasti !

 

                   

 

Gramuglia Paolo

 

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LA GARDENIA DI AISM TORNA IN PIAZZA. Domenica 5 Marzo Gazebo presso Piazza Marconi Bagnara Calabra.

 

LA GARDENIA DI AISM TORNA IN PIAZZA.

Domenica 5 Marzo Gazebo presso Piazza Marconi Bagnara Calabra ore 10,30.

 

DON(n)A anche tu.

 

 

 

 

 

La Redazione

 


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“CASTROVILLARI/LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTA’. IL 3 MARZO , ALLE ORE 16,30, NELLA SALA CONSILIARE, LA PRESENTAZIONE DELLE INNOVAZIONI FRA TRACCIABILITA’ E

“CASTROVILLARI/LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN CITTA’. IL 3 MARZO , ALLE ORE 16,30, NELLA SALA CONSILIARE, LA PRESENTAZIONE DELLE INNOVAZIONI FRA TRACCIABILITA’ E NUOVI SERVIZI PER OTTENERE UN SISTEMA URBANO SEMPRE PIU’ DECOROSO”

 

Verso i nuovi servizi per una migliore raccolta differenziata in città.

Saranno presentati il 3 marzo, a cura dell’Amministrazione comunale di Castrovillari e della Calabra Maceri – la ditta che si occupa della pulizia urbana-, le nuove direttrici in corso d’implementazione da parte di questa azienda e come richiesto dal capitolato speciale d'appalto dell’Ente.

Le innovazioni verranno illustrate alle ore 16,30  di venerdì prossimo nella sala consiliare di palazzo di città.

Il momento sarà introdotto da Pasquale Pace, Assessore all’Ambiente; i salutati verranno porti dal Sindaco, Domenico Lo Polito; mentre gli interventi saranno curati da Francesco Bianchimani del Servizio Ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune, da Crescenzo Pellegrino, responsabile relazioni Enti pubblici-Calabra Maceri e servizi S.p.A. nonché da Salvatore Prete , responsabile UNIPLAN, azienda che sviluppa software dedicati e che implementerà il sistema di tracciabilità dei rifiuti.

 “L’iniziativa – spiegano gli amministratori – fa parte dell’articolato programma di coinvolgimento e sensibilizzazione che si sta portando avanti per affrontare e accompagnare meglio questo bisogno di pulizia e qualità ambientale, che possono affermarsi e svilupparsi solo in  sinergia con la collettività e attraverso quella coscienza civica che fanno la differenza in ogni azione pubblica che si rispetti. Una scelta  fondamentale per rendere sempre più la raccolta differenziata a Castrovillari.”

 

L’ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

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"Miti e Leggende" Sabato 4 marzo, presso la prestigiosa location del Convitto Nazionale „Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, il Circolo Culturale "L'Agorà"

Sabato 4 marzo, presso la prestigiosa location del Convitto Nazionale „Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, il Circolo Culturale "L'Agorà" organizza una conferenza sul tema „Miti e Leggende nell'Area dello Stretto”. Tanti saranno gli aspetti che saranno oggetto della conversazione culturale, giunta all'undicesima edizione ed alla quale parteciperà in qualità di relatore Antonino Megali (socio del sodalizio culturale reggino).

 

 

 

La Redazione

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“ Doppia preferenza di genere: democrazia compiuta ”

 “ Doppia preferenza di genere: democrazia compiuta ”.

Convegno che si terrà domenica 5 marzo 2017, alle ore 18, nella sala “ Palma d’Oro ” a Bagnara Calabra.

Un tema di grande interesse e di stretta attualità, con la festa delle donne alle porte  e un mondo, quello “rosa”, che celebra l’8 marzo anche e soprattutto per celebrare le proprie conquiste.

L’evento, organizzato dall’associazione Tourism Project “ Costa Viola ”, dall’Associazione “ Nuovi Orizzonti ” e dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, vedrà quale ospite d’eccezione il senatore Nico D’Ascola, presidente della Commissione Giustizia del Senato.

Una presenza importante, quella del noto penalista reggino, che certamente alzerà il livello della discussione sull’argomento dell’incontro. D’Ascola parlerà a margine del convegno, tirando le somme dei vari interventi.

Non sarà da meno il contributo che offrirà l’altra relatrice della serata, Giovanna Cusumano, avvocato, già consulente della Presidenza del Consiglio " Dipartimento Pari Opportunità ".

Ad aprire l’iniziativa saranno, naturalmente, i promotori: Antonella Tripodi per Nuovi Orizzonti, Francesco Celi per Tourism Project, Mimma Garoffalo per la Soms, porteranno i saluti iniziali.

Ma non è tutto. Al tavolo dei lavori siederà infatti anche il Professore Giuseppe Spoleti, ex vicesindaco e già assessore alle Pari Opportunità di Bagnara Calabra. Partecipazione che non passa inosservata, la sua, in considerazione dell’approssimarsi delle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio comunale. E in tal senso è ancora più significativa la presenza del senatore D’Ascola, che potrebbe portare con sé anche l’eventuale placet alla candidatura a sindaco di Spoleti in una lista di centrodestra. Vedremo.

Intanto, la cittadinanza è invitata a partecipare a un convegno di sicuro interesse.

 

La Redazione

 

 

 

 

 

da: villaedintorni.it.

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NASCE UN ALTRO COMITATO CIVICO "RIPRENDIAMOCI BAGNARA"

Nasce un Comitato Civico "Riprendiamoci Bagnara"

 Una nazione di pecore genererà un governo di lupi" .

Non può che essere questo il punto di partenza di una onesta riflessione sulla tragica situazione complessiva della nostra Bagnara. Ebbeni si ! I principali responsabili dell'attuale stato delle cose siamo noi tutti cittadini bagnaresi che da tempo immemore (da sempre) ci ostiniamo a farci rappresentare nella gestione della cosa pubblica da soggetti poco capaci ad amministrare e molto inclini al soddisfacimento dell ' interesse personale.

Ed é proprio questa riflessione , ormai condivisa da gran parte della cittadinanza , che sorge il Comitato civico " Riprendiamoci Bagnara" . L 'obiettivo principale del Comitato é quello di smuovere la coscienza civica dei bagnaresi in modo da non ripetere ancora una volta gli errori del passato.

Ci ritroviamo a pochi mesi dall'elezione della nuova amministrazione in una situazione tragicomica , in cui gli stessi soggetti che hanno portato alla disgrazia bagnarese del recente passato , fatta di un commissariamento per infiltrazione mafiosa e una dichiarazione di dissesto finanziario , si ergono ancora una volta a soluzione per la rinascita , e propongono ancora una volta modalità di raccolta del consenso basate non giá su proposte e programmi amministrativi ma bensí sul mero calcolo dei pacchetti voto familiari o clientelari di ciascun candidato.

Il Comitato , che nasce dall'incontro tra un gruppo di giovani affezionati al proprio paese , si caratterizza per una posizione fortemente apartitica e di rottura con tutte le forze politiche che hanno amministrato (male) l ultimo ventennio.

L'attività del Comitato nel breve periodo si concretizzera :

1) nell 'organizzazione di eventi a partecipazione pubblica , in cui confrontarsi sulle problematiche che si troverà di fronte chi sarà chiamato ad amministrare. 

2) nella proposizione di confronti pubblici con candidati all' amministrazione del paese , al fine di ottenere chiarimenti sui programmi e le visioni sull'azione amministrativa degli stessi.

Lo scopo del Comitato che non ha limite temporale è dunque principalmente , da un lato quello di responsabilizzare e sensibilizzare la cittadinanza di fronte alla scelta a cui sarà chiamata da quí a qualche mese , dall'altro quello di far prendere coscienza ad eventuali candidati inadeguati/impreparati della necessità di farsi da parte e dedicarsi ad altro.

 

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Comitato-Civico-Riprendiamoci-Bagnara-625417327653021/?notif_t=fbpage_fan_invite&notif_id=1487631860141245

 

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COMUNICATO STAMPA "SPORTING LOCRI CALABRIA FUTSAL"

DA UNA PARTE IL CONI CALABRIA, DALL'ALTRA LO SPORT!

La A.S.D. Sporting Locri è stata esclusa dal CONI al beneficio del 5 x 1000 per l’anno 2016, in quanto “risulta essere priva del settore giovanile”.

Verso questa decisione abbiamo presentato ricorso nelle sedi competenti.

Il CONI Regionale ha preso questa decisione senza aver mai interpellato lo Sporting Locri.

Abbiamo il settore giovanile, anche combattendo contro due impedimenti determinanti:

1) dopo i fatti di cronaca, la Procura di Locri ha scoperto difformità edilizie ed ha chiuso il Palazzetto dello Sport, la squadra si è insediata a 70 km a nord, a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, (perché la Calabria è la terra con minori infrastrutture sportive dell'Europa Unita a 28 Membri), senza la possibilità di spostare le ragazze minorenni lontano dalle famiglie;

2) non esiste, nel senso che la FIGC regionale non lo ha mai organizzato, un campionato di Calcio a 5 femminile giovanile, forse perché le ragazze in Calabria non devono giocare a calcio.

I fatti riportati di seguito, sono alle cronache ed a conoscenza di tutto il popolo sportivo calabrese, tranne che della Presidenza del CONI Regionale.

L’organizzazione da me presieduta ha rilevato la ASD Sporting Locri, in data 19 gennaio 2016.

Quando abbiamo rilevato la società sportiva:

1) L’attività era ferma, la squadra era nelle mani del Sindaco di Locri.

2) A seguito del clamore mediatico per presunte minacce, la popolazione di Locri aveva esercitato pressione politiche sul Sindaco e la squadra venne privata di:

a. alloggi per le ragazze, presso il locale Ostello della Gioventù;

b. pulmino comunale, utilizzato per tutti gli spostamenti e gli allenamenti.

3) Le indagini per le presunte minacce portarono alla chiusura del Palazzetto dello Sport di Locri, che non è stato ancora riaperto. 

4) Non avevamo più niente, soltanto le giocatrici, e per poter continuare a competere nel Campionato Italiano di Serie A Elite, la nuova organizzazione ha:

a. trasferito la sede delle operazioni a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, 70 km a nord di Locri, in quanto località più prossima dotata di un palazzetto omologato per le competizioni di Serie A Elite;

b. affittato quattro villini per alloggiare le atlete;

c. dotato la società degli automezzi necessari per gli spostamenti;

d. riorganizzato lo staff, aggiungendo un preparatore atletico, un fisioterapista ed una nutrizionista, in quanto le ragazze erano in stato di stress psico-fisico per la pressione mediatica.

5) Il settore giovanile “Cantera”, non potendo essere trasferito con la squadra è stato accorpato allo Sporting Tulum Bagnara, squadra associata allo Sporting Locri, di cui veste anche la maglia (foto allegata).

a. La squadra gioca nel campionato regionale UISP, in quanto non esiste un campionato regionale giovanile FIGC di Calcio a 5 femminile; 

b. La ASD Sporting Locri sostiene finanziariamente e logisticamente lo Sporting Tulum Bagnara.

c. Carmela Nasso, minorenne della Cantera con una situazione familiare complicata, si è trasferita alla prima squadra: vive, studia e si allena a Sant’Andrea.

6) Per quanto riguarda i risultati sportivi, in dodici mesi, sotto la guida dell’attuale presidenza:

a. Salvezza all’ultima giornata del Campionato Italiano 2015/16

b. Qualificati per il girone Gold (Play Off) del Campionato Italiano 2016/17

c. Qualificati per la Final Eight di Coppa Italia 2016/17

d. Convocazione di 4 giocatrici (Cacciola, Giuliano, Marino e Sabatino) a vestire la maglia della Nazionale Italiana di Futsal femminile. Le tre atlete calabresi, (di Catanzaro, di Bagnara e di Locri) non erano mai state convocate prima.

In queste ore si rinnovano i vertici del CONI CALABRIA: rimarranno gli stessi, da una parte, e lo Sport, abbandonato, dall'altra.

Il Presidente

Vittorio Zadotti

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Nasce un nuovo Movimento denominato "I Love Bagnara"

Nasce un nuovo Movimento denominato "I Love Bagnara".

Il direttivo del Gruppo è composto da undici persone tra imprenditori, commercianti, liberi professionisti ed impiegati, rappresentati da Domenico Soldano. 

 

I Love Bagnara….. ( Io amo Bagnara )

Chi Siamo

 

Il movimento I Love Bagnara fondato da un gruppo di cittadini, nasce dall’esigenza e dalla volontà di chi ne fa parte di avviare un nuovo modo di pensare al bene comune che pone al centro degli interessi di una buona amministrazione “la centralità del cittadino” con l’obiettivo di cambiare il senso di marcia del nostro paese, giunto ormai alla deriva.

Spinti dall’amore per il nostro paese, crediamo fermamente in una rinascita superando le vecchie logiche di partito, attraverso lo sviluppo di idee realizzabili che si trasformano in progetti a breve, medio e lungo termine. 

L’azione politica dunque viene intesa come servizio alla collettività ispirandosi a principi da cui un buon governo non può prescindere: trasparenza e partecipazione. 

Amministrare è un impegno da assolvere con competenza e professionalità, ma senza trascurare la logica del buon padre di famiglia. 

Gestire la cosa pubblica non dovrebbe mai essere considerata un semplice mezzo per raggiungere secondi fini, bensì dovrebbe porsi come servizio alla collettività con responsabilità ed entusiasmo con lo scopo di risolvere i problemi del nostro territorio. 

1. Principi Ispiratori

Legalità: rispetto delle regole, etica comportamentale, trasparenza.

Questi principi devono essere alla base dell’agire degli amministratori pubblici in modo da garantire l’uguaglianza, la pari dignità dei cittadini nel pieno rispetto di quei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. I favoritismi, la gestione personalistica dei servizi finalizzati alla ricerca di consensi elettorali, difficilmente coincidono con gli interessi della collettività. Per evitare scelte scellerate andrebbero istituiti Tavoli di discussione con i cittadini e con i diversi portatori d’interesse, attraverso momenti di incontro per condividere 

l’elaborazione e l’ andamento dei progetti fondamentali per la città.

2. Solidarietà sociale

Attenzione verso le fasce sociali più deboli (bambini, anziani, diversamente abili) e verso chi si trova in situazioni di necessità o di particolari bisogni come i portatori di handicap, o chi versa in situazioni di marginalità per malattia, povertà o disoccupazione.

l problema salute fortemente sentito dalla cittadinanza . Pur consapevoli della grave situazione in cui versa il mondo della Sanità pubblica dove le risorse economiche e sono ridotte al minimo comportando sacrifici di personale e di strutture , le dimensioni della nostra città e il numero di abitanti esigono una concertazione politica con la dirigenza 

sanitaria locale al fine di ottenere un presidio medico qualificante. Considerando il fatto che le guardie mediche notturne non coprono le urgenze e c e l’unico riferimento di e delle città limitrofe e il lontano ospedale Riuniti di Reggio Cal. La soluzione potrebbe passare anche attraverso un’iniziativa privata con riconoscimento pubblico.

3. Sviluppo Economico

Il turismo come principale fonte economica del nostro territorio.

Un numero rilevante di categorie di persone lavorano in questo ambito: dal gestore di strutture ricettive e stabilimenti balneari al ristoratore e commerciante, dal muratore agli addetti alle pulizie, dai giardinieri ai falegnami, e tanti altri ancora. Il turismo è un settore che non conosce crisi e là, dove è ben sviluppato, è portatore di benessere e ricchezza.

Bagnara, con una posizione geografica ed una bellezza territoriale invidiabile ha una potenzialità enorme tutta da sfruttare.

La materia prima sulla quale si basa il nostro turismo è composta da mare, ambiente e territorio. Ragion per cui la loro difesa e valorizzazione è imprescindibile e riqualificare il patrimonio urbanistico esistente è senza dubbio la via maestra.

I nostri sforzi saranno concentrati maggiormente su questo comparto creando anche le condizioni per l’investimento privato non trascurando le altre risorse PESCA -AGRICOLTURA–ARTIGIANATO che oggi rappresentano un fetta importante dell’economia del nostro paese.

In questo periodo, di particolare crisi economica, sarà indispensabile potenziare i servizi pubblici e privati creando situazioni che abbiano una forte attrazione ed ampliare l’offerta turistica, aggiungendo a mare ed ambiente, anche cultura, archeologia, enogastronomia, sport e business. Questo ci permetterà di ridare a questo settore lo spazio che merita, ponendo le basi per di iniziative che, a breve termine, possano allungare il periodo della stagione turistica.

Premesso quali sono i nostri principi Ispiratori e le linee guida per lo svolgimento 

dell’attività che intendiamo sviluppare di seguito sono riportati i punti principali (in ordine casuale) dei progetti da portare avanti.

INTERVENTI STRUTTURALI 

1. Interventi di adeguamento della rete idrico/sanitaria, delle strade e dell’impianto di depurazione.

2. Spending Review: Esame delle spese sostenute dal Comune, riorganizzazione e ottimizzazione delle risorse umane (corpo vigili urbani incluso), allo scopo di ridurre gli sprechi ,burocrazia e apportare miglioramenti al bilancio.

3. Intervento su PRG , finalizzato all’individuazione e aree a sviluppo turistico.

4. Realizzazione “PRONTO SOCCORSO CITTADINO” oggi Poliambulatorio.

(vedi Solidarietà Sociale)

5. Rivalutazione – Ampliamento e ammodernamento Porto (Pesca-Turistico)

Costruzione secondo braccio lato nord – Costituzione azienda municipalizzata per la gestione del porto – Servizi gratuiti per i pescatori ed a pagamento per rimessaggio turistico. (Progettazione e realizzazione su Fondi Europei). Creazione di nuovi posti di lavoro.

6. Rivalutazione spiagge: Ripascimento spiaggia e scogliera sottomarina 

(Progettazione e realizzazione con Fondi Europei).

7. Completamento Palazzetto dello sport e Auditorium civico.

8. Ripristino vecchio progetto variante Porelli –Pizzolo.

9. Individuazione, progettazione e costruzione aree di parcheggio permanenti:

Copertura torrente Sfalassà; largo stazione Rione Pavia; Rione Milano (progetto già esistente); Parcheggio sotterraneo villa comunale (Progetto già esistente). 

SVILUPPO ECONOMICO E TURISTICO “A COSTO 0”

 Incentivazione investimenti e sviluppo strutture alberghiere-B&B- Residence 

Riduzione 90% tasse comunali (Acqua-Tares-Tasi-ecc) 5 anni per nuove strutture -3 anni strutture esistenti da non oltre 10 anni . Copertura finanziaria con introduzione della tassa soggiorno € 1,00/pers (Incremento entrate casse 

Comunali)

 Individuazione aree di parcheggio stagionali e introduzione di navette gratuite H24 per il Centro – Marinella – Porelli. Accesso in centro solo ai possessori di bollino residenti applicato sul parabrezza dell’automezzo.

 Abbellimento area Pedonale: previa apposita convenzione, attraverso un contributo forfettario per occupazione suolo pubblico. Agli esercenti verrà fornita l’installazione a noleggio di pedane/gazebo rimovibili al termine della stagione estiva.

 Progettazione e organizzazione di eventi Estivi ed Invernali (incrementare turismo anche occasionale) introduzione delle LUMINARIE e dei MERCATINI di NATALE e CARNEVALE. 

Doppia Finalità: riduzione tasse e incremento entrate casse Comunali.

 Individuazione area e creazione Centro Raccolta Differenziata Comunale

Centralizzata (Plastica – Ferro - Alluminio - Vetro- ecc) dove verrà corrisposto al portatore delle agevolazioni fiscali sulle tasse. comunali . 

Doppia Finalità: riduzione tasse e incremento entrate casse Comunali (attraverso la vendita del materiale riciclabile).

 

Il direttivo I Love Bagnara

Pagina Facebook https://www.facebook.com/I-Love-Bagnara-1852755004966279/

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Festival di Sanremo 2017 | vince Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma”  seconda Mannoia

Francesco Gabbani ha vinto il festival di Sanremo 2017, con il brano Occidentali's Karma. Il cantautore toscano lo scorso anno si era imposto tra le Nuove Proposte con Amen. Fiorella Mannoia seconda classificata, con il brano Che sia Benedetta. L'interprete ha conquistato anche il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla. Ermal Meta terzo classificato, con il brano Vietato Morire. Il cantautore di origini albanesi, che l'anno scorso era in gara tra le Nuove Proposte, ha conquistato anche il Premio della Critica Mia Martini. 

Francesco Gabbani all'annuncio della vittoria scoppia in lacrime. 

 "Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a mio fratello, a Fabio Ilacqua. E te Carlo e Maria, e tutti quanti voi. Di cuore". "Non me l'aspettavo, non me lo aspettavo davvero. Ci speravo in un angolino del mio cuore, ma non me lo aspettavo". Sono le prime parole di Gabbani dopo la vittoria. "Che gioia, ma devo ancora realizzare. E' stato un anno intenso, emozionante. Questa è un'altra soddisfazione, spero di riuscire a gestirla dal punto di vista emotivo". E sulla possibilità di andare all'Eurovision Song COntest risponde: "Sì! Ma devo ripassare l'inglese".

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Tennis Tavolo Bagnara 3-5 Piscopio

Tennis Tavolo Bagnara 3-5 Piscopio.

Siciliano perde al tie-break con Modaffari, pareggio di De Marco che batte 3-1 Terranova. Caratozzolo vince 3-0 con Mondello,  Modaffari vince De Marco 3-1, e Mondello fa lo stesso con Siciliano. Caratozzolo perde al tie-break con Terranova, De Marco batte Mondello,  Modaffari dà il punto finale alla squadra vibonese contro Siciliano.

T.T.Bagnara-Piscopio A 3-5

Siciliano-Modaffari  2-3 (11-7, 9-11, 8-11, 11-7, 5-11)

De Marco-Terranova 3-1 (11-6, 11-7, 5-11, 11-9)

Caratozzolo-Mondello 3-0 (12-10, 11-6, 11-9)

De Marco-Modaffari 1-3 (11-9, 11-13, 11-13, 8-11)

Siciliano-Mondello 0-3 (9-11, 3-11, 3-11)

Caratozzolo-Terranova 2-3 (8-11, 10-12, 11-7, 11-8, 7-11)

De Marco-Mondello 3-1 (11-5, 9-11, 11-7, 12-10)

Caratozzolo-Modaffari  2-3 (9-11, 13-11, 8-11, 11-9, 2-11)

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Martina Cacciola riconvocata in Nazionale, ecco i 18 nomi per il raduno di Novarello,

   Il commissario tecnico della nazionale italiana femminile, Roberto Menichelli, ha convocato diciotto giocatrici per il raduno in programma al Centro Sportivo di Novarello, in provincia di Novara.

Le Azzurre torneranno al lavoro per il primo stage del 2017. “E’ un raduno”, ha spiegato il Ct Menichelli, “che ha l’obiettivo sia di valutare nuove giocatrici, prevalentemente giovani, sia di rivedere chi è stata già convocata nei precedenti raduni ma meno utilizzata nelle gare internazionali”.

Le convocate si ritroveranno nel tardo pomeriggio di lunedì 13, svolgeranno allenamenti nelle giornate di martedì 14 e mercoledì 15 presso il “Villaggio Azzurro” di Novarello (località Granozzo con Monticello, in provincia di Novara) e nella mattinata di giovedì 16, quando il raduno verrà sciolto dopo il pranzo.

LE CONVOCATE

PORTIERI: Martina CACCIOLA (Sporting Locri), Angelica DI BIASE (Kick Off), Samira GHANFILI (Città di Montesilvano), Arianna TIRELLI (Lazio)

GIOCATRICI DI MOVIMENTO: Costanza AMICI (Lazio), Cecilia BARCA (Lazio), Sara BOUTIMAH (Bellator Ferentum), Anna CONGIU (Cagliari Futsal), Ludovica COPPARI (Ternana IBL Banca), Petra FANTI (Ichnusa Sinnai), Pamela GUELI (Pescara), Federica IANNUCCI (Bellator Ferentum), Nicoletta MANSUETO (Italcave Real Statte), Alessandra MAZZARO (Italcave Real Statte), Federica MARINO (Sporting Locri), Antonella PLEVANO (Pescara), Ludovica POLITI (Italcave Real Statte), Antonella SABATINO (Sporting Locri)

 

Ufficio Stampa Divisione

 

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POESIA RELIGIOSA PREMIATO IL POETA CARMINE LAURENDI

4^ Edizione concorso Internazionale di Poesia 

"Premio Città di Battaglia"

premio osteria sul ponte.

Riconoscimento menzione  speciale “Poesia Religiosa”  al Poeta Carmine Laurendi 

 

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Il Comitato "LE BAGNAROTE" ... Noi Ci Siamo

      Alla luce delle recenti acrobatiche evoluzioni politiche, a cui si sta assistendo; esaminato e soppesato il parere dei cittadini, futuri elettori, il Comitato “Le Bagnarote” ritiene opportuno e doveroso esprimere il suo pensiero, ancora una volta, con obiettività e asetticità.

Le difficoltà nelle quali il paese annaspa, non sono certamente il risultato di pochi anni di amministrazioni scellerata, hanno, piuttosto, radici ben più profonde e salde, consolidate da decenni di speculazioni e strumentalizzazioni. Quando il benessere ed i privilegi personali prendono il posto del bene comune, ecco che si ergono le “incompiute”. Tonnellate di cemento armato, edificate per i vantaggi di pochi, divenute sepolcri del futuro dei giovani bagnaresi. Nessuna infrastruttura valida, nella quale poter coltivare i numerosi talenti sportivi, artistici e musicali.

E la cosa più grave, o meglio, triste, è la convinzione che non esistano esseri umani dotati di cervello pensante, che la salvezza arriverà dagli “Ex amministratori di maggioranza e opposizione”, i quali danno saggio di non aver ancora compreso a fondo uomini e donne di Bagnara, che, con voce unanime, chiedono una vera svolta. Novità, rinnovamento vero, concretezza.

Al bando i colori politici, le tessere di partito stipate nel cassetto.

Le Bagnarote credono nella creazione di una lista civica, aperta a chi crede nel cambiamento. Dedizione, amore per il proprio paese e , soprattutto, sacrificio, le parole chiave.

Coloro che sentiranno di averne i requisiti, dovranno avere la consapevolezza che nessun amministratore, appartenente alla corrente civica, percepirà emolumenti di qualsivoglia natura, per la carica pubblica ricoperta al primo mandato.

Le somme verranno utilizzate per impiegare personale ausiliario, attingendo mensilmente alle liste del Centro per l’impiego, secondo un sistema mensile di turnazione.

Priorità assoluta, il decoro urbano, con il risanamento dei servizi fondamentali, quali rete idrica, fognaria e gestione dei rifiuti. E, dunque, anche riqualificazione degli uffici comunali, alfine di garantire maggiore efficienza agli utenti.

Bagnara possiede un enorme potenziale economico e turistico, molto spesso dimenticato. Bellezze artistiche e naturali, in grado di oltrepassare i confini calabresi, e divenire vanto per la Costa Viola, di cui, un  tempo, ne era la Perla. Potrebbe tornare ad esserlo. E’ il momento dei fatti, le condizioni disperate nelle quali indugiamo, li bramano.

Chiunque creda ancora nella rinascita di Bagnara, con impegno, volontà e senza fini reconditi, è ben accetto.

Bagnara può, e deve risorgere. Noi ci siamo.

 

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato "Le Bagnarote"

 

 

 

Pagina Facebook:

https://www.facebook.com/le.bagnarote?fref=ts

 

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AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI “NONNI IN RETE” PROGRAMMA DI ALFABETIZZAZIONE DIGITALE PER OVER 65 Iniziativa promossa da Poste Italiane e Fondazione Mondo Digi

Reggio Calabria, 23 gennaio 2017 – Prende il via martedì 24 gennaio, a Reggio Calabria, la seconda edizione di “Nonni in Rete, tutti giovani alle Poste”, il progetto di alfabetizzazione digitale dedicato agli over 65, promosso da Poste Italiane e dalla Fondazione “Mondo Digitale”.

Ad ospitare l’iniziativa l’Istituto “T. Gulli”, in Corso Vittorio Emanuele 69, che apre le porte dei laboratori di informatica ad un nutrito gruppo di studenti “over” che saranno affidati all’insegnamento di giovani studenti nel ruolo di tutor, affiancati da docenti coordinatori, che avranno il compito di avvicinare gli allievi meno giovani all’uso del computer e dei dispositivi mobili. Alla fine del ciclo di lezioni, la comunicazione in mobilità, l’uso più efficace di smartphone e tablet, e la capacità di sfruttare al meglio una App non avranno più segreti per questi studenti speciali.

A disposizione di tutti i partecipanti un ricco kit formativo in manuali, video lezioni e pillole digitali.

Negli ultimi cinque anni gli over 65 che usano Internet sono più che raddoppiati: nella fascia di età 65-74 sono passati dal 12,1% al 25,6%. Nel 2010 gli over 75 online erano solo il 2%, ora sono il 6,7%. L'ultimo report dell'Istat "Cittadini, imprese e ICT" conferma il ruolo degli adolescenti come facilitatori digitali in famiglia: l'88,3% delle famiglie con un minorenne usa la banda larga e la combinazione di tecnologie fisse e mobili. E gli over 65 alla ricerca di informazioni utili navigano sempre di più anche su smartphone (25%) e tablet (18%), secondo l'indagine realizzata da Pragma in collaborazione con l'Ateneo Roma Tre.

Venti le città coinvolte: Ancona, Aosta, San Donà di Piave, Cagliari, Catania, Chivasso, Milano, Campobasso, L’Aquila, Napoli, Perugia, Pisa, Potenza, Rapallo, Reggio Calabria, Roma, Sassuolo, Taranto, Trento, Pordenone. Dalle aree metropolitane e dai capoluoghi di regione il progetto ora arriva anche in alcuni centri più piccoli, come Rapallo, dove quasi il 30 per cento dei cittadini ha già compiuto 65 anni.

 

Il progetto ha il duplice obiettivo di favorire la vita attiva della terza età e di agevolare l’inclusione dei cittadini nella transizione dall’economia tradizionale a quella digitale, valorizzare il contributo vincente dei giovani per combattere l’esclusione sociale e tecnologica degli italiani over 65 e ridurre il divario digitale nel Paese.

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ENERGIA PULITA. SINISTRA PER BAGNARA – ABBIAMO ROTTO…..

    “Abbiamo fatto un tentativo di cambiamento, ma, con grande rammarico, dobbiamo ammettere di aver fallito.

 Cosa è successo?

I rappresentanti di Energia Pulita e PD, dopo lunga e travagliata gestazione dovuta alle titubanze del PD sul nome del candidato a Sindaco, hanno sottoscritto un documento, fortemente voluto dal Dr.Barilà. In tale documento si concordava, tra l’altro, che: “Con la sottoscrizione del presente impegno si concorda e si condivide di dare attuazione alla formazione di una lista civica per le prossime elezioni amministrative e di conferire mandato al signor Barilà Giovanni, quale candidato Sindaco, ad essere il primo referente per i rapporti con i futuri candidati della lista medesima che si sostanzieranno attraverso la consultazione, anche pubblica, di cittadini singoli e/o associati che si vogliono seriamente esprimere per il governo della città con vera passione civile“.

 Si costituì un comitato ristretto formato da 3 rappresentanti PD, 2 EP e il candidato sindaco. Al primo incontro il Dr.Barilà esternò il suo sconforto, dovuto al fatto che alcune delle persone da lui contattate e che riteneva “essenziali” per la vittoria avevano manifestato la loro indisponibilità. Successivamente noi di EP ci riunimmo e stabilimmo, al fine di rilanciare il progetto, di chiedere un incontro al PD per concordare contatti con associazioni e liberi cittadini, per verificare la loro disponibilità, partendo dalle candidature già certe che erano numerose.

 Ebbene, anche il PD si riunì, ma decise di ignorarci e formare un comitato interno al fine cercare, autonomamente, candidati sia tra quelli che avevano declinato l’invito già rivolto loro dal candidato sindaco, sia tra quelli che, concordemente, avevamo ritenuti non idonei a partecipare al progetto (in altri termini veniva ripristinato il solito antico mercato delle vacche). Queste cose ce le ha dette Gregorio Frosina nel corso dell’incontro, boicottato dal coordinatore del PD Maceri, già impegnato nelle loro consultazioni. Ci fu detto, inoltre, che tra i consultati ci saremmo stati, probabilmente – per loro graziosa concessione – pure noi.

 Tale incomprensibile (o forse chiarissima) decisione, non solo rompe quel patto di collaborazione assunto con la sottoscrizione del suddetto documento, ma esautora il candidato Sindaco nel compito di perno e coordinatore della lista. Di fatto, si vuole tornare al concetto, da noi sempre contrastato, che quello che conta è Il “pacchetto di voti” quale unico parametro di valutazione dei candidati, ignorando la “qualità” delle persone (di questo modo di ragionare una delle prime vittime avrebbe dovuto essere la coordinatrice del nostro gruppo), e ridando credibilità ai responsabili del disastro socio-economico in cui è stato trascinato il nostro comune.

 Pertanto, per coerenza con i nostri valori, riteniamo, atteso il suo silenzio in merito che presuppone un assenso delle scelte “quantitative” del PD, esaurita la nostra collaborazione con il Dr.Barilà per le prossime elezioni comunali.

 Cogliamo l’occasione per invitare, ancora una volta, tutti coloro che hanno a cuore le sorti di questo paese (associazioni, gruppi, singoli) ad organizzarsi e spazzare definitivamente via il politicume che ha ammorbato e distrutto la nostra bellissima Bagnara, e si sta muovendo per riprenderne il possesso.

 Noi, per il momento, ci mettiamo da parte, ma siamo disponibili a dare una mano qualora verificheremo che esiste una vera e reale voglia di lavorare per il bene del paese e nel solo ed unico interesse dei cittadini di Bagnara, senza avere la pretesa di vincere “a tutti i costi”.

Bagnara Calabra 24/01/2017

                                                                                                           ENERGIA PULITA – SINISTRA PER BAGNARA

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Allerta Meteo “rossa” in Calabria e Sicilia, scuole chiuse in molti comuni: ecco l’ELENCO aggiornato

 Allerta Meteo:  allerta rossa per rischio idraulico-idrogeologico in zone di grandissima vulnerabilità, perché stiamo parlando di Messina, Catania e Reggio Calabria, zone che hanno un dissesto idrogeologico elevatissimo e una esposizione al rischio elevata, legata al grande numero di persone che popolano queste zone. Grande attenzione, il sistema e’ allertato“. E’ quanto ha detto poco fa il capo dell’Ufficio emergenze della Protezione Civile, Titti Postiglione, intervenendo dalla Dicomac di Rieti. In effetti il maltempo sta già colpendo duramente la Sicilia meridionale, ma il peggio sarà nelle prossime ore, tra stasera e domani. L’allerta rossa con ogni probabilità verrà estesa anche per domani a molte zone di Calabria e Sicilia, le due Regioni a più alto rischio, e molti Sindaci decideranno di chiudere le scuole. Mentre in Abruzzo si tornerà in classe dopo una settimana d’emergenza a Pescara, L’Aquila e Montesilvano (ma sono ancora tantissimi i comuni del Centro Italia con le scuole chiuse per l’emergenza neve e terremoto), anche all’estremo Sud domani niente scuola in molti centri. Di seguito l’elenco aggiornato in tempo reale con le decisioni dei Sindaci sulla chiusura delle scuole (molti sindaci decideranno nel pomeriggio dopo le 17 quando avranno la situazione chiara dopo aver ricevuto i bollettini della protezione civile):

Scuole chiuse Lunedì 23 Gennaio in Sicilia

 

Scuole chiuse Lunedì 23 Gennaio in Calabria

Provincia di Reggio Calabria:

  • Reggio Calabria
  • Seminara (Reggio Calabria)
  • Locri (Reggio Calabria)
  • Siderno (Reggio Calabria)
  • Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)
  • Bianco (Reggio Calabria)
  • Martone (Reggio Calabria)
  • San Giovanni di Gerace (Reggio Calabria)
  • Mammola (Reggio Calabria)
  • Grotteria (Reggio Calabria)
  • Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)
  • Bagnara Calabra (Reggio Calabria)
  • Benestare (Reggio Calabria)
  • Sant’Agata del Bianco (Reggio Calabria)
  • Caraffa del Bianco (Reggio Calabria)
  • Samo (Reggio Calabria)
  • Casignana (Reggio Calabria)
  • Roccella Jonica (Reggio Calabria)
  • Caulonia (Reggio Calabria)
  • Cinquefrondi (Reggio Calabria)
  • Polistena (Reggio Calabria)
  • Motta San Giovanni (Reggio Calabria)
  • Cittanova (Reggio Calabria)
  • Palmi (Reggio Calabria)
  • Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria)
  • Placanica (Reggio Calabria)
  • Gerace (Reggio Calabria)
  • Stignano (Reggio Calabria)
  • San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria)
  • Delianuova (Reggio Calabria)
  • Taurianova (Reggio Calabria)
  • San Roberto (Reggio Calabria)
  • Platì (Reggio Calabria)

Provincia di Catanzaro:

  • Catanzaro
  • Soverato (Catanzaro)
  • Settingiano (Catanzaro)

Provincia di Crotone:

  • Crotone
  • Isola di Capo Rizzuto (Crotone)
  • Cirò Marina (Crotone)
  • Cirò (Crotone)
  • Verzino (Crotone)
  • Strongoli (Crotone)
  • Petilia Policastro (Crotone)
  • Mesoraca (Crotone)
  • Cotronei (Crotone)
  • Roccabernalda (Crotone)
  • Melissa (Crotone)
  • Umbriatico (Crotone)

 

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Protezione Civile Allerta Meteo

Messaggio di allertamento per possibili precipitazioni intense.

A partire alle ore 00:00 del 22 gennaio 2017 fino alle ore 17:00 del 22 gennaio 2017 è previsto un livello di allerta elevata (livello 2) sulla zona di allerta Cala 6 e un livello moderato (livello 1) sulla zona di allerta Cala 3.

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Tennis Tavolo Bagnara 5 Amatori Reggini 1

Vittoria del  T.Tavolo Bagnara contro gli  Amatori Reggini finita 5 a 1.

 

De Marco 3-2 Groppi (14-16; 11-6; 6-11; 11-6;14-12.)

Sicilano 3-0 Musolino (11-3; 11-5; 11-4.)

Caratozzolo 3-2 Peluso (11-8; 9-11; 3-11; 11-8; 11-9.)

Siciliano 0-3 Groppi (6-11; 8-11; 10-12.)

De Marco 3-2 Peluso (10-12; 13-11; 11-9;6-11; 11-9.)

Caratozzolo 3-1 (11-6; 11-3; 8-11; 11-3.)

 

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“Castrovillari/per la solidarieta’. Il concerto della Raffaela Siniscalchi quartet per l’Associazione Volontari per il  Servizio Internazionale coinvolge il sos

  La voce e performance di Raffaela Siniscalchi Quartet nel Teatro Sybaris del Protoconvento francescano di Castrovillari sulle note del cantautore americano Tom Waits hanno fatto breccia nel Cuore dei castrovillaresi, richiamando,alla grande, la Campagna Tende dell'Associazione Volontari per il Servizio Internazionale per progetti di sostegno alla educazione, al contrasto alla violenza, alla formazione lavoro, per cure sanitarie ed accoglienza in Costa d'Avorio, Siria, Burundi, Ucraina, Kenya, Libano, Giordana e Italia a cui era dedicata la serata.

Questa, così, ha centrato il suo obiettivo di beneficenza le cui ragioni sono state spiegate da Carla Bonifati e Antonesca Forte (che hanno ringraziato pure l’Amministrazione per come si era lasciata implicare), in rappresentanza dell’Associazione, e del Vescovo di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino, secondo il quale la Bellezza offerta dall’evento aiutava a cambiare  lo sguardo sulla propria vita e su quella degli altri. E dato che la serata richiamava proprio l’importanza  di un " lavoro per cambiare passo con i Rifugiati Migranti" che riprende il tema dell'anno "Profughi e noi" lo stesso presule ha ricordato pure “che proprio sull’immigrazione l’Europa si gioca una delle partite più importanti del proprio futuro”, fatto sempre più di realtà multietniche.

Su questo, legandola all’esperienza che sta portando avanti il Comune - con lo S.P.R.A.R. per l’accoglienza di richiedenti/titolari di Protezione internazionale e dei loro familiari , nonché degli stranieri e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria- è intervenuto brevemente l’Assessore ai Servizi Sociali, Pino Russo, portando il saluto dell’Amministrazione che patrocinava il momento, asserendo la ferma volontà della stessa per una vera solidarietà contro la sottocultura dell’indifferenza, ribadendo così il valore dell’iniziativa in corso per la promozione della dignità umana, imprescindibile per una vera crescita e sviluppo delle popolazioni.

E’ questa la connotazione profondamente umana che ha legato il concerto della Siniscalchi, abbracciata dalle note di un violoncello, contrabbasso e chitarra acustica che hanno arricchito la sua espressività canora e dato il senso di cosa voglia dire “sguardo amoroso rivolto su ognuno di noi”: ciò che di fatto permette la costanza, il sacrificio del cammino, che porta al desiderio, alla speranza dell’uomo contemporaneo e che fa risuonare il suo cuore inquieto.

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

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Sbarco di migranti a Reggio Calabria: 31 i minori non accompagnati

   Sono 31 i minori non accompagnati a bordo della nave della Marina militare inglese “Echo” sbarcati stamane nel porto di Reggio Calabria. I minori sono stati affidati ai Comuni di Reggio Calabria e Melito di Porto Salvo e alla Comunita’ Giovanni XXIII. Al momento dello sbarco tutti i migranti sono stati sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle associazioni di volontariato. Coloro che presentavano patologie cutanee sono stati indirizzati nell’unita’ mobile di “decontaminazione” fornita dalla Regione Calabria. “Il prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari ha espresso apprezzamento – e’ detto in un comunicato – per il continuo inesauribile impegno posto dal personale dell’ufficio, della polizia di Stato, dei carabinieri, della Guardia di finanza, del  Comune di Reggio Calabria, della Polizia provinciale, della Capitaneria di Porto, della Protezione civile regionale, dell’Usmaf, dell’Azienda sanitaria, del Suem 118 e dell’Azienda Ospedaliera, dei Vigili del Fuoco, del Coordinamento ecclesiale che fa capo all’Arcidiocesi di Reggio Calabria e alla Caritas, della Croce Rossa Italiana, dai Cavalieri dell’Ordine di Malta e dalle altre associazioni di volontariato. Il sistema di accoglienza, coordinato dalla Prefettura – ha aggiunto – anche in questa circostanza ha fatto fronte anche a situazioni particolarmente complesse per la passione e la dedizione che caratterizzano l’attivita’ del personale che assicura assistenza e conforto ai migranti”. 

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Reggio Calabria, suicidio in pieno centro: pensionato si toglie la vita sparandosi in auto

Suicidio in pieno centro a Reggio Calabria: un uomo si è tolto la vita intorno alle ore 20 di questa sera precisamente all’incrocio tra via Nino Bixio e l’argine destro del Calopinace. L’uomo, un pensionato, si è tolto la vita sparandosi all’interno della propria auto. La zona è stata interdetta da Polizia e Carabinieri per effettuare i rilievi del caso e questo ha creato una lunga fila di auto che si trovavano a percorrere un’arteria così importante per il collegamento tra la zona Sud e la zona centrale della città come il ponte del Calopinace, dove il traffico è in tilt da ormai quasi 90 minuti. La città intanto piange l’ennesima vittima della disperazione.

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Il 17 gennaio 2017 si celebra la “Giornata Nazionale del Dialetto e delle lingue locali” UNPLI a Gioiosa

La Pro Loco UNPLI e il Club per l’UNESCO di Gioiosa Jonica aderiscono per la prima volta a questa importante iniziativa e lo fanno coinvolgendo le scuole attraverso letture di brani e versi dialettali. Infatti, martedì 17 gennaio dalle ore 11,00 alle ore 12,00 nel grande atrio del Liceo Scientifico “P. Mazzone”di Gioiosa Jonica, alla presenza di alcuni conosciuti scrittori e poeti del territorio si cercherà di coinvolgere i ragazzi nella lettura di brevi brani scritti in dialetto calabrese (ristretto alla zona della locride). Non sarà un esame, ma un vero momento di confronto e di “arricchimento”. L’iniziativa è organizzata con la collaborazione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Gioiosa Jonica Dott.ssa Lidia Ritorto e con la collaborazione del Club per l’UNESCO. Il dialetto per gli italiani è “la lingua del cuore” e, rappresenta un autentico “patrimonio” da rivalutare. L’Italia è la nazione europea più ricca di dialetti. Addirittura, fino a pochi decenni fa gran parte della popolazione parlava solo il dialetto e conosceva poco e male l’italiano. La lingua italiana deriva dal latino, così come dal latino discendono i dialetti che si parlano in Italia. Inizialmente tutte le lingue derivate dal latino venivano chiamate lingue volgari o semplicemente volgari. La parola volgare vuol dire appunto parlato dal volgo (dal latino vulgus), cioè dal popolo, che ormai non conosceva più il latino. Calcolare quanti dialetti esistono in Italia è difficile, se non impossibile. Infatti in ciascun paese il dialetto ha spesso caratteristiche che lo differenziano da quello del paese vicino. In genere si fa riferimento a regioni, a province o a grandi città per definire i dialetti. E così parliamo di dialetto calabrese, piemontese o lombardo, milanese, cosentino, e così via. Ma in realtà sono denominazioni molto larghe e imprecise, perché spesso le differenze sono tali che non vi è possibilità di comprensione reciproca perfino all’interno della stessa regione. Inoltre, i suoni dei dialetti dell’Italia settentrionale, centrale e meridionale sono notevolmente diversi tra loro. Parte di questa diversità dipende addirittura dalle lingue che vi erano parlate prima della diffusione del latino. Intatti, il nostro dialetto è un patrimonio culturale di straordinario valore. Tuttavia durante i secoli i nostri compaesani o corregionali emigrati al nord oppure all’estero hanno spesso avuto una considerazione negativa dai centri ospitanti, poiché considerati inferiori (nei casi di apprezzamenti gentili) in quanto ritenuti addirittura ignoranti. Per ogni civiltà il dialetto era la lingua materna, cioè la prima lingua: la lingua parlata prima di andare a scuola e fuori della scuola. Il dialetto era proibito a scuola, dove si doveva usare solo l’italiano, anche se per molti era una vera e propria lingua straniera. Fu un errore, che non consentì a molti né di imparare l’italiano né di acquisire un titolo di studio. Questo atteggiamento negativo durò per oltre un secolo, fino a pochi decenni fa, facendo nascere anche in molti quasi un senso di vergogna per il dialetto. Dalla seconda metà del secolo scorso a oggi la situazione è radicalmente cambiata. Grazie a una notevole crescita economica e sociale, a un impegno più incisivo nell’istruzione e alla diffusione della radio e della televisione, oggi quasi tutti (oltre il 95% della popolazione) conoscono e usano l’italiano. Tuttavia questo non vuol dire che il dialetto è scomparso, poiché circa il 50% continua a usarlo. In altre parole circa trenta milioni di Italiani conoscono e usano sia l’italiano sia il dialetto: in relazione alle circostanze o a chi ci si rivolge molti scelgono se usare l’uno o l’altro. Anzi, perfino nella stessa frase spesso ci sono parole o espressioni sia italiane sia dialettali. Gli illustri oratori dell’incontro sono, Franco Blefari poeta e scrittore e cultore del vernacolo calabrese; Iolanda Filocamo figlia del compianto Salvatore noto poeta dialettale calabrese e Andrea Anania ricercatore storico di antiche tradizioni e usanze e corrispondente di giornali.

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“Castrovillari/per la solidarieta’ sostanziale . Questa sera, con il patrocinio del comune,  al sybaris con avsi e la siniscalchi per guardare all’altro come be

   L’appuntamento di sabato sera , 14 gennaio,  nel capoluogo del Pollino, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, per la promozione della dignità umana a 360° , ancora una volta, ribadisce la capacità della gente di Castrovillari di coinvolgersi sulla solidarietà sostanziale, quella che richiede atti ed azioni concreti.

E’ su questo che la manifestazione dell’Associazione Volontari per il Servizio Internazionale fa forza chiamando oggi a raccolta in uno spettacolo al Teatro Sybaris del Protoconvento francescano il cui incasso sarà devoluto a progetti dedicati che guardano all’Italia e ad altri Paesi.

Al centro della serata AVSI c’è l’espressività di Raffaela Siniscalchi, nelle  “vesti” di promoter e portavoce, quest’ultima,  dell’azione programmata che vuole richiamare tutti all’importanza, per il mondo intero, di queste opere e della capacità di offrire uno sguardo diverso a Chi , per più motivazioni, vive  ristretto in sofferenze perché oppresso.

E’ la sfida culturale ed educativa del momento, di portata internazionale, che si sposa con l’attualità e dell’anno delle migrazioni , degli sbarchi, dei bisogni che stringono i più indifesi del pianeta tra diversi “focolai” di guerra ed intolleranze dove la “miseria” trasversale, a più livelli, grida inascoltata.

Un’opportunità, insomma, da non perdere per dare una mano concreta, che si muove all’interno di quel desiderio di condivisione e partecipazione che  contrassegna pure la comunità castrovillarese.

La Campagna Tende 2017 si propone, in un Tempo ancora particolarmente delicato della crisi globale, di aiutare le persone e le realtà più vulnerabili. Da un lato, infatti, aumentano le richieste di aiuto e dall’altro scarseggiano per le solite cupidigie. Per questo l’iniziativa di ogni singolo, anche con un piccolo gesto, può fare la differenza; e sostenerla con decisione è una cosa dell’altro mondo, con un valore indicibile, perché apre a quel desiderio di compimento dell'esigenza di verità, di giustizia, di bellezza, di amore che è, comunque, insito in ciascuno e che il relativismo sembrerebbe aver temporaneamente adombrato.

 

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

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“Aeroporto di Reggio patrimonio da difendere”

   “La mobilitazione popolare del Comitato a difesa del ‘Tito Minniti’ conferma l’amore dei reggini per il loro aeroporto ma soprattutto certifica l’esigenza di salvaguardare un patrimonio della città metropolitana, fondamentale per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e lo sviluppo sociale ed economico del territorio”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, a margine del vertice in prefettura a Reggio Calabria che ha fatto seguito alla manifestazione pubblica cui hanno dato vita centinaia di cittadini a tutela dell’infrastruttura di Ravagnese. “Confidiamo nel positivo esito del tavolo istituzionale convocato a Roma per il prossimo 19 gennaio – ha aggiunto Irto -. È anche di questo che abbiamo discusso stamani in Prefettura. È prioritario ottenere la continuità territoriale, che creerà le condizioni per rendere competitive le tariffe e appetibile lo scalo per tutti i vettori, compresa Alitalia, che non può ridimensionare il proprio impegno su Reggio, dove gli aerei partono e arrivano sempre pieni. Ed è indispensabile una celere definizione del bando Enac per avere un interlocutore definitivo e affrontare anche la delicatissima questione occupazionale. Ringrazio il Comitato pro aeroporto per il suo impegno e i tanti cittadini che assieme a tutti noi hanno sfidato il maltempo per testimoniare un impegno che deve accomunarci tutti, senza divisioni – ha concluso Nicola Irto – ma nella consapevolezza che le responsabilità vanno individuate e perseguite”.

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“Castrovillari/Per La Solidarieta’. Concerto Il  14 Gennaio  Al   Sybaris  Raffaela Siniscalchi Quartet Con  L’associazione Volontari Per Il  Servizio Internazi

Nel segno del primato della persona. Con il patrocinio del Comune di Castrovillari la Campagna Tende dell'Associazione Volontari per il Servizio Internazionale, anche quest'anno, fa tappa nel capoluogo del Pollino,per condividere bisogni e necessità, con il concerto, in programma sabato 14 gennaio, a partire  dalle ore 20,30,  nel Teatro Sybarisdel Protoconvento francescano, di Raffaela Siniscalchi Quartet che propone un viaggio espressivo nella musica di Tom Waits.

Un omaggioal cantautore americano più folle degli ultimi quarant’anni per il quale la musica è uno strumento per scoprire cose nuove e guardarle col cuore e con gli occhi di bambino. Per Raffaela,poi, cantare canzoni del grande artista- come testimonia anche il disco a suo nome  intitolato  “Waitin’ 4Waitts” uscito a marzo 2016 e coprodotto  con la Rara  records ed un  crowdfunding totalmente autogestito- è come fare, affermano le cronache dedicate, un viaggio straordinario tra scoperte nuove per riscoprirsi,rimotivare e gustarela vita da tale “angolazione”. Da qui la sua proposta legata a questa meraviglia che suscita e implica la musica con una band di tutto rispetto; violoncello, contrabbasso e chitarra acustica sono gli elementi  sui quali si muove l’espressività canora della Siniscalchi, una delle più interessanti ed eclettiche voci del panorama italiano, attiva come cantante ed attrice  dal 1988.

Dal 1994 Raffaela esercita la professione di vocal-coach e dal 2003 fa parte della Compagnia della Luna del Maestro Nicola Piovani col quale ha registrato  cd e dvd; ha lavorato  nel 2012 con il maestro Ennio Morricone per la colonna sonora del film “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore vincitore di sei David di Donatello e sei nastro D’Argento. Il suo curriculum è ricco pure di esperienze teatrali che affiancano vent’anni di attività da cantante jazz ed etno-jazz, registrando con capacità prestigiose di questo panorama come Roberto Gatto,Danilo Rea, Paolo Fresu e Gianluigi Trovesi

Il ricavato della serata AVSI,  dal titolo "Al lavoro per cambiare passo con i Rifugiati Migranti" che riprende il tema dell'anno "Profughi e noi" andrà per progetti di sostegno alla educazione, al contrasto alla violenza, alla formazione lavoro, per cure sanitarie ed accoglienza in Costa d'Avorio, Siria, Burundi,Ucraina,Kenya, Libano, Giordana e Italia. Durante la serata ci sarà anche, in streaming on line,  una diretta con il Kenya per ascoltare la Testimonianza di uno dei volontari impegnati in uno dei progetti. Una traccia per ribadire che "siamo tutti sulla stessa barca" e che la promozione della dignità umana è imprescindibile per la crescita e sviluppo delle popolazioni.La serata è anche l’esito di un’amicizia tra alcuni che hanno scelto di sostenere e promuovere questa iniziativa di solidarietà e sussidiarietà, giudicata fondamentale e socialmente importante.

 

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari(g.br.)

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“CASTROVILLARI/NEVE. L’IMPEGNO INTEGRATO DEI VARI ORGANISMI IN OCCASIONE DEL MALTEMPO”

“La città di Castrovillari, dopo le nevicate di ieri- ha dichiarato questa mattina il Sindaco Domenico Lo Polito- non si è fermata”

“La macchina municipale con il Centro Operativo Comunale ed il Comando degli stessi Vigili Urbani – aggiunge- si è messa in movimento da subito senza lasciarsi prendere alla sprovvista.”

Intanto come decretato dal primo cittadino oggi le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse, e per le strade i cittadini possono vedere gli uomini della Calabra Maceri e Servizi pulire marciapiedi, spargendo anche sale,  e migliorare la percorribilità delle strade urbane interessate dalla neve.

Una profusione di impegni integrati- precisa Lo Polito- per ottimizzare la fruibilità dei tragitti a disposizione di pedoni ed automobilisti e che ha dato il senso di sinergia  civica nel rispondere, quando si presentano, alle necessità.

Mentre il Comando della Polizia municipale vigila con uomini e mezzi il territorio.

Le varie squadre, comunque, precisa l’Amministrazione rimarranno operative anche nelle prossime 24 /36 ore. Al momento lo stesso primo cittadino, coadiuvato da tecnici e responsabili di servizio, mònitora e coordina le varie azioni, suggerite anche dalle esigenze che si presentano o che vengono segnalate.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)

 

 

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Il Comitato "Le Bagnarote" ringraziano Alessandro Allegra per la creazione del logo ed annunciano l'apertura della pagina facebook

   Nell'annunciare la nascita della propria pagina Facebook, il comitato le Bagnarote, ritiene doveroso esprimere un sentito ringraziamento all'artista reggino Alessandro Allegra, ideatore e creatore del logo. Con impegno e professionalità, ha saputo cogliere e rappresentare egregiamente lo spirito del gruppo, donando un'opera di alto valore artistico, della quale l'intero comitato é onorato.

Fondato circa un anno fa, il comitato le Bagnarote, ha affrontato temi di spessore e attualità, confrontandosi spesso anche con le istituzioni, portando alla luce problematiche incresciose e proponendo le opportune soluzioni da adottare. Dal monumento di Piazzale Musella, al degrado del cimitero comunale, dalle difficoltà relative alla scuola, società, donne e migranti, le bagnarote hanno fatto sentire la loro voce con fermezza. E non intendono certamente fermarsi adesso. La creazione di una piattaforma sui social, é testimone della volontà di proseguire sul cammino tracciato, solo poco tempo fa, quasi per caso, in una fredda serata invernale.

 

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato "Le Bagnarote"

Pagina Facebook:

https://www.facebook.com/le.bagnarote?fref=ts

 

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Grossa nave mercantile si incaglia sugli scogli nei pressi del Torrente Cavallo

Foto di Massimo Bellantoni
Foto di Massimo Bellantoni

   Questa notte verso le ore 02.45 la nave mercantile “GUSTAV MAERSK” in navigazione da Rijeka e diretta a Gioia Tauro, durante le manovre per lo sbarco del pilota a seguito del transito nello stretto di Messina da sud a nord, per cause in corso di accertamento, non è riuscita a riprendere la rotta, incagliandosi in località Torrente Cavallo (RC) vicino Santa Trada.

Il Centro VTS di Messina, nel corso della propria attività di monitoraggio e gestione del traffico marittimo, constatava il pericoloso avvicinamento della nave alla costa e immediatamente contattava il comando di bordo al fine di richiamare la nave al rispetto delle norme previste per la navigazione nello Stretto. Il comando di bordo, dopo aver dato assenso a quanto disposto dal VTS, cercava di mettere in atto le misure necessarie al fine di scongiurare eventuali situazioni di pericolo, senza riuscire nell’intento. Infatti, dopo qualche minuto la nave si incagliava.

 

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Il candidato a sindaco Giovanni Barilà incontra le Associazioni Sportive

 Ufficio Stampa del candidato sindaco Gianni Barilà a seguito dell'incontro avvenuto ieri con le Associazioni Sportive cittadine.

“Con ieri inizia una serie di incontri programmatici da parte del candidato a sindaco Giovanni Barilá il quale, prima di formare la lista civica, intende discutere insieme ai cittadini e alle varie associazioni le criticità presenti sul territorio al fine di cercare unitariamente una risoluzione ai problemi nonché un incoraggiamento a proseguire e a rafforzare la lista con candidati seri, onesti e competenti . A fare da apri pista, presso i locali della Società Operaia, sono state le società sportive che al completo, in forma numerosa e con grande soddisfazione delle stesse, hanno accolto l'invito alla collaborazione e alla condivisione del documento da lui già pubblicato. Ad aprire il dibattito è lo stesso Giovanni Barilá che, dopo aver rappresentato il percorso della sua chiamata a scendere in campo ha altresì sottolineato i sentimenti propri verso la cittadina di Baganara e il senso civico verso il proprio Paese affinché si possano piantare i paletti, per il futuro avvenire, di una cultura manageriale e gestionale dell'ente pubblico. Infatti , sono stati questi sentimenti e l'amore e il rispetto verso i cittadini che l'hanno spinto ad intraprendere un percorso di ricostruzione. Lo stesso ha illustrato la situazione socio-economica, alquanto compromessa, dell' Ente. Nessuna promessa è stata fatta ma solo un invito alla trasparenza e alla legalità. Sono stati illustrati alcuni punti cardini del documento ed in modo particolare l'interesse verso lo sport in generale sempre all'avanguardia da parte del popolo di Bagnara . Tanti i temi toccati durante il confronto e tante le difficoltà emerse da parte delle società sportive nello svolgere le loro attività. Il dibattito si è sviluppato in modo positivo e costruttivo nel momento in cui sono state tirate in ballo le strutture sportive ,allo stato attuale fatiscenti, nonché la mancanza di un regolamento comunale che disciplini il funzionamento delle stesse.Il Candidato ha illustrato a tutti i vari dirigenti dello sport locale la filosofia moderna della gestione delle strutture sportive attraverso il conferimento della stessa gestione ai privati ,al fine di raggiungere gli obbiettivi e le aspettative della cittadinanza e in modo particolare di tutti i giovani sportivi . L'ente non è nelle condizioni economico-finanziarie di poter garantire le aspettative e tutto l'amore verso lo sport dei cittadini di Baganara. Molte le proposte ed unitaria la convinzione che lo sport a Bagnara sia motivo di crescita culturale ma anche economica. Non dimenticando che la stessa ridente cittadina della Costa Viola è e sarà fucina di atleti invidiati ed apprezzati su tutto il palcoscenico Nazionale. Conclude Barilá invitando tutti all'unione e alla compartecipazione affinchè la tanto attesa e sperata primavera Bagnarese possa avere  inizio.

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Stanza 101 - Cenacolo Culturale Impertinente

   Così è arrivata la Befana al soffio del gelido vento del Nord a rappresentare i regali che si offrono al nuovo anno.

Anche il Cenacolo Culturale Impertinente STANZA101 ha voluto celebrare la giornata dedicata ai doni nel tributo di vitalità e nel segno della migliore tradizione musicale Pop. All'interno dei locali della pizzeria Mian, allietati dal gruppo "7e40 tribute acustic", le note di Battisti hanno accompagnato una serata all'insegna della comunità.

Il dibattito, area di stimolo intellettuale ed umano, ha lasciato il passo ad una serata musicale dedicata all’amabile Lucio Battisti, uomo e poeta cantore ed innamorato di quel turbinio di sentimenti che ha acceso le anime giovanili degli anni 70'.

Un’icona Lucio, un riferimento che al pari di tanti artisti ha voluto alzare bandiere, non di partito o di colore, ma simboli di libertà, di rivoluzionario essere fuori dagli schemi, di impertinente voglia di essere, di forza, profeti di quella stessa energia che oggi gli consente di continuare a vivere nella suggestione e nella bellezza delle sue canzoni, anche dopo la morte del corpo. 

Un’artista che mai, neppure nei momenti più bui, si è abbandonato o prestato a messaggi di odio e di discriminazione politica a differenza  di altri che, più o meno consapevolmente in quegli anni, si calarono (se non materialmente intellettualmente di sicuro) in quel clima di furore ideologico che tanti giovani hanno pagato con il sangue e la vita; un ricordo per tutti: 7 gennaio 1978 Acca Larentia, Roma.

 

Quella di Battisti è la cultura che amiamo, i colori e le suggestioni dell’incontro, delle passioni, della lealtà, della Traduzione rivoluzionaria e identitaria, dell'umanità alla ricerca di una vita migliore; messaggi che vogliamo stimolare tra la gente, ai giovani, ai senza età, un viatico di memoria che ha tempra e l’identità  e che un Cenacolo offre nel sacco della gioiosa Befana che vola verso un Tempo Futuro. 

Nota Stampa: Stanza 101 - Cenacolo CUlturale Impertinente

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Apertura  Autostrada Salerno - Reggio Cal. -  tratto Scilla - Santa Trada 


 

Bagnara Calabra - Oggi 22 Dicembre 2014

 

    È stato aperto al traffico da stamani un nuovo tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio CALABRIA, nel macrolotto VI, in carreggiata sud, tra i km nord tra Scilla e Santa Trada consentendo il transito, in direzione Reggio Calabria,  in due importanti gallerie naturali come la 'Pilone' e la 'Paci', quest'ultima la più lunga tra i quattro tunnel a doppio fornice presenti nel tratto reggino (oltre 1.700 metri) e la centoquindicesima galleria realizzata dal 2006 ad oggi sulla A3.

 

Redazione 

 


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2° PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: tanti premiati, tanto Sud


Si è svolta domenica 30 novembre, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, la cerimonia di premiazione del 2° Premio Letterario “All'in Sud”, Edizione 2013-2014, promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra.

 

La cerimonia è stata condotta da Maria Francesca Fassari, la quale ha spiegato come il senso del premio sia di concepire la penisola italica sottosopra, con il Sud nuovamente collocato il alto come era rappresentato in passato, appunto All'in Sud, e inteso come centro del Mediterraneo. A svolgere tale rotazione della penisola, che fa da logo al concorso, sono gli studiosi, i ricercatori, gli scrittori, gli artisti, i musicisti, i giornalisti, gli sportivi e gli enti culturali che nel tempo, ognuno nella rispettiva disciplina, hanno dato lustro a una terra bisognosa di esempi sani e positivi e di menti necessarie per l'edificazione di una comunità differente. In questa prospettiva, la conduttrice è stata di volta in volta affiancata da alcuni “Amici del Premio All'in Sud” – Pasqualino Placanica, Rocco Nassi, Antonio Calabrò, Bruno Ienco, Antonella Cutrupi, Saverio Verduci, Giuseppe Spoleti, Mimma Garoffolo, Santo Gioffrè, Cesare Zappia – i quali hanno segnalato, motivato e consegnato i premi speciali a: Pasquale Ferrara (ARTE), Giuseppe Colosimo (RICERCA DIALETTALE), Fabrizio Canale (MUSICA), Giuseppe Baldessarro (GIORNALISMO), Carlo Ernesto Menga (LETTERATURA), Giuseppe Fausto Macrì (RICERCA STORICA), Associazione “Biblioteca Salvatore Corso Editore” e Associazione Fahrenheit 451 (CULTURA), Roberta Cogliandro e Francesco Comandè (SPORT); Marisa Carlino (MODA); Santino Dato (RADIO), Maurizio Arena (Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto). Premiati i vincitori della Sezione A (Racconto Inedito) – 1° classificato: “Il posto illuminato” di Andrea D'Amico, 2° classificato: “Pigro come l'acqua, ovvero Scipione Cicala” di Rosanna Malaspina, 3° classificato: “Sfalassà, il ponte delle ginestre spinose” di Francesca Quattrone e Rossana Neri – Masella Cotroneo, curatrice dell'opera Carmela Zivillica, ha consegnato l'intitolazione d'onore della sezione “Racconto Inedito” a Vincenzo Spinoso, illustre cittadino di Bagnara Calabra, ritirata dal nipote Maurizio Spinoso. L'editore Salvatore Bellantone ha infine ringraziato tutti i partecipanti e i presenti, spiegando come il Premio Letterario All'in Sud sia uno spazio simbolico della comunità e per la comunità, il cui senso è conferire dei riconoscimenti a quanti nel corso della vita operano con amore e dedizione per il Sud.

La serata è stata intervallata dalla sfilata di moda di Marisa Carlino.

La Redazione RBW

 


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Disfatta interna per la Bagnarese contro il Soriano.


Una sconfitta che brucia, quella incassata Sabato contro il Soriano per la Bagnarese. Brucia anche e soprattutto per come è arrivata, perché nel primo tempo il match sembrava incanalato verso una vittoria agevole dei biancazzurri e perché la squadra di Barillà si è vista colpita a freddo nel momento in cui sembrava in controllo della gara.

Ma andiamo con ordine. Le cose si mettono subito bene per i padroni di casa, in vantaggio dopo soli 5 minuti con un gran colpo di testa di Bruno Laurendi sugli sviluppi di un corner: colpevole la difesa del Soriano nel lasciarlo troppo solo, ma il gesto tecnico è pregevole.

Passano pochi minuti e il Soriano pareggia. Al 13’ Macrillò guadagna un corner, dal quale scaturisce il pari di Romeo, anche qui lasciato colpevolmente solo dalla difesa per battere a rete da pochi passi.

Ma la partita è un susseguirsi di emozioni e di gol: altri sette minuti e la Bagnarese trova il secondo vantaggio, stavolta firmato dall’italo-argentino Cecco, che solo pochi minuti prima aveva fallito il 2-1. Ancora da calcio piazzato, stavolta una punizione dal limite: la barriera respinge il primo tiro di  Cecco, ma sulla ribattuta Piccolo non può nulla.

Il primo tempo si conclude con la Bagnarese in controllo del gioco e il Soriano mai veramente pericoloso per Ragusa, anche se la Bagnarese recrimina per la mancata espulsione di Nesci: il rossoblu viene ammonito per un fallaccio su De Marco, protesta con l’arbitro e scaglia il pallone contro la recinzione, venendo graziato del secondo giallo dal direttore di gara Bruno.

La ripresa si apre con la Bagnarese in controllo del gioco, ma dopo neanche 5 minuti, Cannitello si invola nell’area bagnarese, mette al centro un cross apparentemente innocuo che però viene deviato da Trentinelli all’interno della propria porta. L’episodio manda in confusione la retroguardia bagnarese, che viene presa di mira da uno scatenato Macrillò, che alla fine si rivelerà il migliore in campo.

Naturalmente gli uomini di Barillà non ci stanno e provano a reagire, ma alla mezz’ora accade l’episodio che spezza in due la partita: nel corso di un contrasto aereo con Cimarosa e Musumeci, si infortuna gravemente Greco, riportando da primi accertamenti la frattura del setto nasale. Dopo quasi un quarto d’ora di sospensione per consentire i soccorsi, il gioco finalmente riprende.

La Bagnarese, ormai convinta di avere in mano il gioco, si rilassa un po’ troppo, subendo le ripartenze letali del Soriano: Macrillò, devastante sulla fascia sinistra, mette al centro una palla che trova Franzè troppo solo per non poter battere a rete. È il gol del 3-2 per il Soriano che, dopo essere stato per ben due volte sotto, si ritrova in vantaggio a pochi minuti dal termine.

La stanchezza, il caldo e la frustrazione per 3 punti sfumati fanno il resto. La Bagnarese prova un timido forcing nel corso dei ben 12 minuti di recupero, ma non riesce a trovare il pari.

Il colpo di grazia lo dà ancora Macrillò, protagonista di un’altra discesa che causa l’autogol di Bruno Laurendi all’ultimo minuto di recupero.

Finisce 4-2 per il Soriano, un trionfo per la temporanea capolista imbattuta del campionato, che ha avuto il merito di crederci sempre nonostante il doppio svantaggio, una disfatta interna per la Bagnarese, alla seconda sconfitta in quattro gare dopo la promettente vittoria dell’esordio, sconfitta che non ridimensiona le ambizioni degli uomini di Barillà, chiamati adesso all’immediato cambio di marcia.

 

Il Tabellino

Bagnarese: Ragusa, Trentinelli, Denaro (81’Bracco), Velardo (66’E. Cimarosa), Fortugno, Laurendi, Dimaio (73’Spanti), Tripodi, Cecco, De Marco, R.Musumeci. All: Barillà

Soriano: Piccolo, Miletta, Romeo, Clasadonte, Caterina, Mondello (46’ Greco-74’Gambino), Cannitello, Giurlanda, Nesci, Macrillò, Franzè. All: Barone

Arbitro: Bruno di Rossano (Tornicello-Converso)

Marcatori: 5’Laurendi, 13’Romeo, 20’Cecco, 50’Trentinelli (aut.), 80’ Franzè, 101’Laurendi (autogol)

  

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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PROTESTA DEI SORVEGLIANTI IDRAULICI DELLA REGIONE CALABRIA


2° giorno di protesta da parte dei dipendenti del servizio pubblico essenziale  della Regione Calabria, del comparto della Sorveglianza Idraulica ,  ancora  in stato di agitazione per le mensilità arretrate e per la  mancata copertura finanziaria dello stesso servizio. Si continuerà ad oltranza sino a quando la politica tutta,  prenderà atto e coscienza che ci si avvicina al periodo invernale e questo servizio, non può essere sospeso, perché  non può essere interrotto, la copertura finanziaria  é necessaria,  per lo svolgimento normale del monitoraggio delle aste fluviali

 ( e fare principalmente  un bene  a tutta la collettività calabrese, ricordatevi Soverato)

 

La Redazione

Foto


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LA MANIF POUR TOUS -REGGIO CALABRIA-


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Reggio Calabria - Com. 10/2014 del 23.09.2014

 

Resoconto convegno “Matrimonio: quale valore, quali diritti”

 

Si è tenuto lunedì 22 settembre presso una Sala Biblioteca del palazzo della Provincia gremita di gente, il primo appuntamento del neonato circolo territoriale de “La Manif Pour Tous Italia”, associazione impegnata nel campo della famiglia naturale nata in Francia nel 2012 ed ormai una realtà presente in tutta Europa ed anche in Italia. Tema dell’incontro è stato “Matrimonio: quale valore, quali diritti” ed il profilo della discussione è stato alto ed interessante grazie agli interventi che si sono succeduti e che hanno visto esprimersi diverse realtà locali e nazionali che operano quotidianamente nel mondo della famiglia.

Ad introdurre il dibattito Filippo Savarese, giovane studente romano e portavoce nazionale de La Manif il quale presenta la sua associazione che “La Manif non nasce contro nessuno ma nasce per tutti, perché ci sono istituti antropologici che fanno il bene di tutti e fra questi uno è il matrimonio. Bisogna porsi una domanda – continua Savarese – che cos’è il matrimonio? Oggi noi discutiamo di diritti ma prima dobbiamo capire quale valore dare a questa parola. Prima del matrimonio c’è la famiglia e più perdiamo di vista il valore della famiglia più capiamo perché è importante il matrimonio e perché non bisogna allargare le maglie del matrimonio.”

A seguire ha preso la parola Achille Cilea, presidente provinciale del Forum delle Associazioni Familiari, il quale si è soffermato sul propagarsi della cosiddetta “ideologia gender” e della rivoluzione antropologiche che intende proporre. Cilea apre con una riflessione, “è indubbio che una delle trasformazioni più profonde che sta avvenendo sotto i nostri occhi, ma che in realtà è in atto da alcuni secoli, riguarda la concezione che l’uomo ha di se stesso”. E conclude dicendo che “in questo nostro tempo sta silenziosamente accadendo la trasformazione dei ‘desideri’ in ‘diritti’, una operazione culturale portata avanti da poteri forti con l’ausilio dell’ignavia della classe politica e che tutti siamo portati a subire in silenzio”.

Subito dopo interviene Antonino Laganà, coordinatore regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose il quale cita nel suo intervento la non applicazione dell’articolo 31 della Costituzione che specifica come soggetto di tutela della società la famiglia numerosa. “Un articolo che – sostiene Laganà – resta solo sulla Carta ma che non trova applicazione pratica nell’azione del legislatore né soprattutto in quella dell’amministratore locale.” Ed ancora Laganà, “oggi fare più figli sembra creare un ulteriore peso per la società perché si pensa in termini utilitaristici e ad ogni figlio si immagina solo una maggiore spesa, non si capisce invece che le nuove generazioni sono una risorsa importante per la società in quanto supportano la previdenza sociale, creano opportunità di lavoro, favoriscono la ricerca. La migliore risposta che si possa dare per risolvere l’attuale crisi economica e sociale che attanaglia l’Italia è solo investire nelle famiglie e nelle nuove generazioni”.

La conclusione del dibattito è toccata a Giancarlo Cerrelli, vice-presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani e segretario nazionale del Comitato Si alla Famiglia.  Cerrelli, da tecnico ed esperto in materia di diritto di famiglia, attraverso l’uso di slides, ha illustrato un percorso che va dalla Costituzione Italiana, alle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, passando per il Codice Civile italiano e per le sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per ribadire che lo Stato italiano riconosce la famiglia naturale fondata sul matrimonio, il quale è una patto civile di doveri esclusivo fra uomo e donna in virtù della loro potenziale capacità procreativa.

 

 

AntoninoArconte- Responsabile Circolo Reggino - “La Manif Pour Tous - Italia”

 

 

 

reggiocalabria@lamanifpourtous.it

www.facebook.com/LaManifPourTousCalabria

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REGGIO: Giovedì 25 settembre l'Edicola Buda incontra Antonio Calabrò, autore di “Reggio è un blues”


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Giovedì 25 settembre, alle ore 17:30, per il ciclo di appuntamenti letterari “Lib(r)eriamoci”, l'Edicola Buda promuove l'incontro con Antonio Calabrò, autore del libro “Reggio è un blues” (Disoblio Edizioni). Dialogheranno con l'autore: Giuseppe Buda (Edicola Buda), Salvatore Bellantone (Editore). Il ciclo di appuntamenti "Lib(r)eriamoci" è uno spazio di discussione intorno al ruolo della letteratura, della lettura e delle librerie nella nuova era, intesi come unici strumenti di emancipazione dalla schiavitù dell’ignoranza.

Reggio è un blues raccoglie diversi racconti pubblicati periodicamente nel portale d'informazione Zoomsud.it, nei quali l'autore svolge una critica serrata nei confronti della città di Reggio Calabria e dei suoi abitanti. Alterati da svariati elementi combinatisi tra di loro – crisi economica, crisi dei valori, capitalismo, globalizzazione, benessere, mass-media e altro ancora – l'autore racconta ai reggini la degenerazione cui sono soggetti e propone loro di tornare quelli di un un tempo, realtà fattibile e già testimoniata da quanti hanno preso parte al corteo di protesta contro il rogo del Museo dello Strumento Musicale.

Antonio Calabrò è nato e vive a Reggio Calabria. Ha pubblicato L’Inferno Innamorato, Johnny Rolling e Un Libro ci Salverà. Scrive per il giornale on-line “Zoom-Sud” e per “La Riviera”. Ama i Rolling Stones e i tramonti sullo Stretto.

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/09/reggio-giovedi-25-settembre-ledicola.html


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Tavolo delle trattative aperto nella sede della Regione Calabria Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, D.G. Zimbalatti il segretario UGL G. Persico


Tavolo delle trattative aperto nella sede della Regione Calabria Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, D.G. Zimbalatti il segretario UGL G. Persico ed una delegazione dei S.Idraulici.

Sit.in del 22 settembre 2014

 

Nella giornata odierna si è tenuto presso la sede di Calabria Verde a Catanzaro l’annunciato sit-in proclamato dal Segretario Ugl Gianluca Persico. I lavoratori presenti, dopo aver manifestato pacificamente il loro dissenso, alle ore 13:00 circa, visto la mancanza di informazioni certe sul pagamento degli stipendi di Giugno, Luglio e Agosto oltre alle varie indennità maturate, hanno bloccato Viale Lucrezia della Valle. A seguito di tale blocco il segretario ha ritenuto opportuno di spostarsi in prefettura per tentare senza successo di mettersi in contatto la Presidente f.f. Antonella Stasi, fuori sede per impegni istituzionali. Alle ore 15:30 a seguito delle notizie negative i lavoratori hanno deciso di spostare la protesta in Via Molè, sede dell’Assessorato all’Agricoltura. Qui su intervento della Digos, il segretario Persico, unitamente ai delegati Daniela Carlucci, Aldo Figliuzzi, Domenico Graneri e Antonio Marino sono stati ricevuti alle ore 16:15 circa dal D.G. Zimbalatti e dal Dr. Oliva. Il Prof. Zimbalatti, dando il benvenuto al segretario Ugl ed alla delegazione di lavoratori, ha esordito dicendo che il servizio di sorveglianza è stato concepito come un progetto condiviso con l’Assessorato ai LL.PP., una sorta di “difetto di gioventù” e per questo motivo è stato legato ai fondi CIPE, ancora in via di trasferimento dal Governo. Gianluca Persico ha affermato a tal proposito che in base alla legge 365/2000, essendo il servizio di Sorveglianza Idraulica un Servizio pubblico essenziale non poteva essere legato a fondi dall’esito incerto ma doveva essere previsto negli stanziamenti ordinari del bilancio regionale. A questo punto ha preso brevemente la parola il Dr. Oliva il quale ha affermato che il Servizio di Sorveglianza non dipende pienamente dall’Agricoltura e per questo motivo non è stato inserito nei Piani attuativi della Forestazione. A questo Gianluca Persico ha mostrato le delibere inerenti i piani attuativi della Forestazione in cui è evidenziato in modo chiaro e inequivocabile il ruolo del Servizio di Sorveglianza. Alla fine della riunione, è emersa la chiara e netta relazione tra il Servizio di Sorveglianza, l’Azienda Calabria Verde e l’Assessorato all’Agricoltura. Il Prof. Zimbalatti, soddisfatto del dialogo costruttivo intrapreso con il Segretario Ugl e con i delegati presenti, ha comunicato che in serata avrà un colloquio con l’assessore Trematerra al quale illustrerà la situazione nei minimi dettagli, cercando di trovare una soluzione che consenta ai lavoratori del comparto di ricevere puntualmente le mensilità fino al 31 12 2014. L’altra azione intrapresa nella giornata odierna è l’interessamento dell’intera giunta regionale circa un impegno di spesa che consenta, nell’immediato, un trasferimento di fondi a Calabria Verde in modo da saldare le mensilità già scadute. Si attende per domani, 23 settembre, un’interessamento della Presidente f.f. D.ssa Stasi con un probabile incontro con l’assessore al Ramo dove, l’ipotesi più probabile potrebbe vedere un impegno dell’assessorato a coprire con fondi propri gli stipendi e le indennità fino al 31 agosto, il resto (copertura al 31 12 2014) potrebbe essere impegnato dalla giunta in variazione di bilancio prevista nella prima settimana di ottobre. In mancanza di concretizzazione di tale proposta ancora da sottoscrivere e ratificare, i lavoratori Ugl sottoscriveranno la messa in mora dell’intera giunta regionale.

 

 

La Redazione


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Catanzaro: Bloccata la strada sotto la sede di Calabria Verde a opera dei dipendenti della stessa ditta.


Non ce la fanno più i dipendenti di Calabria Verde che si occupano di sorveglianza idraulica. Sono ormai allo strenuo delle forze, si perché da più di quattro mesi non percepiscono stipendio, non percepiscono indennità di rischio e non percepiscono nemmeno il rimborso dei km percorsi giornalmente per il monitoraggio. Oggi 22 Settembre determinati nella loro lotta pacifica hanno bloccato il transito dei mezzi in strada sotto la sede di Calabria verde a Catanzaro. Sono 308 tra padri e madri i dipendenti che si sono recati a manifestare pacificamente chiedendo di poter riavere quello che gli spetta. 

L'Azienda Calabria Verde, la stessa che paga il 31 luglio mille euro come anticipo arritrati, si rifiuta di pagare il comparto della sorveglianza idraulica composto da 308 padri e madri di famiglia. Da oltre 2 mesi sono state indirizzate richieste precise in modo cortese e allo stesso tempo preciso verso l’Azienda Calabria Verde senza mai ottenere una risposta scritta e quindi certa su tempi e modalità di erogazione degli stipendi di Giugno, Luglio, Agosto,rimborsi IRPEF ecc. ecc. . Nei giorni 31/07/2014, 04/08 e 06/08/2014 sono state organizzate manifestazioni pacifiche per tentare di scuotere coscienze che alla fine si sono rivelate vuote e insignificanti. Il corteo si é poi spostato verso la sede della Regione Calabria al Dipartimento Agricoltura Foreste e Forestazione guidato dall'assessore Trematerra. 

La situazione è ormai al limite ha dichiarato un manifestante, continuando: non ce la facciamo più, non possiamo più effettuare controlli perché non ci vogliono fare lavorare, non ci pagano da quasi quattro  mesi, ci hanno fatto perdere la dignità, ce l'hanno messa sotto i piedi. Siamo qua oggi a reclamare per un diritto sacrosanto, per una cosa dovuta e meritata.

È questa l'aria che si respirava oggi a Catanzaro sotto la sede dell'azienda Calabria Verde da parte dei dipendenti della sorveglianza idraulica, che ormai da mesi non percepiscono più alcuno stipendio trovandosi in grosse difficoltà e in condizioni disperate.

Quello che ci auguriamo é che, chi di competenza possa al più presto trovare una soluzione per ridare dignità ad un comparto ( la sorveglianza idraulica) di vitale importanza soprattutto per le comunità e l'incolumità delle persone che vivono in zone dove il problema del dissesto idrogeologico è una questione all'ordine del giorno.

 

 

 

La Redazione


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Vince e convince la Bagnarese al debutto in campionato


Archiviata la delusione di Lamezia del maggio scorso, visto sfumare il sogno Eccellenza, c’era solo da lavorare per ricostruire, non tanto la squadra, quanto il morale.

Le tribolate vicende societarie degli ultimi tempi, con il cambio repentino di tre allenatori in meno di un mese (avvicendamenti tra Catalano, Morello e l’attuale Barillà), avrebbero potuto minare le certezze di una delle più belle realtà calcistiche del reggino. Invece non è stato così, e la dimostrazione l’abbiamo avuta ieri sul campo del Comunale di Bagnara Calabra.

Una squadra, quella biancazzurra, solida e ricca di idee e soluzioni offensive, anche se ancora poco cinica sottoporta.

La dice lunga il risultato, il 2-1 finale contro un buon Aurora Reggio, squadra neopromossa ma tutt’altro che semplice da affrontare: il punteggio sarebbe potuto essere molto più largo, se non fosse stato per l’imprecisione sotto porta degli attaccanti biancazzurri.

Gli uomini di Barillà mettono subito in chiaro le cose: pronti-via, e subito Spanti rischia di sbloccare il risultato dopo essere stato perfettamente imbeccato da Mirko Tripodi. Ancora Bagnarese vicina al gol grazie a Cecco, all’esordio in maglia bagnarese, insieme a Fortugno e Cimarosa, tutti ottimi al debutto.

Al 18’, la Bagnarese sblocca: fallo su De Marco, le cui sguscianti serpentine tra i difensori avversari mandano in visibilio il pubblico di casa, punizione perfetta di Dimaio che trova il “sette” battendo Chilà. È 1-0 per la Bagnarese.

I padroni di casa proseguono l’offensiva, cercando di chiudere i conti già nel primo tempo, ma pur senza essersi mai affacciata prima alla porta avversaria, l’Aurora Reggio trova un insperato pari grazie a Ficara, che raccoglie una corta respinta di Denaro, con la difesa bagnarese non del tutto incolpevole.

La ripresa si apre con la Bagnarese che prova a fare la partita, ma trova un’Aurora Reggio meglio schierata in campo e chiude gli spazi.

Il raddoppio arriva ancora una volta su calcio da fermo: a realizzarlo è un altro nuovo acquisto, Sasà Bracco, subentrato all’ottimo Spanti. Punizione perfetta a girare e portiere battuto.

La gara diventa più arcigna, gli scontri più frequenti e il match si fa più spezzettato. I reggini provano il forcing per raggiungere il pareggio, la Bagnarese tiene botta, con Fortugno tra i migliori in campo. L’espulsione di De Stefano, a pochi minuti dalla fine, taglia le gambe agli ospiti.

La Bagnarese conquista i primi tre punti sul suolo amico e inizia bene la stagione 2014/2015.

Soddisfatto mister Barillà, intervistato da Radiobagnaraweb a fine partita: “Sono tre punti importantissimi, perché il debutto in campionato non è mai facile. Alleno questi ragazzi solo da pochi giorni e ancora non hanno i 90 minuti nelle gambe, ma ho accettato di corsa l’incarico propostomi dai presidenti perché conoscevo già l’entusiasmo e la voglia di rivalsa di una piazza importante come Bagnara. La stagione è lunga, i primi bilanci si potranno fare a febbraio. Per il momento viviamo giorno e per giorno e ci godiamo la prima vittoria della stagione”.

 

Il Tabellino

Bagnarese: Cicala, Catalano, Cimarosa, Caratozzolo, Fortugno, Denaro (72’ Laurendi), Spanti (57’Bracco), Tripodi, Cecco, De Marco, Dimaio (85’Barilà). All: Antonio Barillà

Aurora Reggio: Chilà, Fresca, Corigliano (82’Zaffino), L.Vazzana, Caricato, Mallamo, Gattuso, L.A.Favasuli, Ficara, Crucitti (76’ Del Popolo), A.Vazzana (De Stefano). All: Ferri-Minniti
Arbitro: Stella di Cosenza (Marafioti-Greco)
Espulsi: 89’De Stefano

Marcatori: 18’Dimaio, 33’Ficara, 64’Bracco

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

 

 


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Reggio Calabria: Calendario Venatorio anno 2014- 2015


Alla cortese attenzione

dell’Onorevole TREMATERRA

Assessore Agricoltura Foreste Caccia e Pesca della REGIONE CALABRIA

 

 

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CACCIATORI (ANCA)

chiede, a nome dei cacciatori della Regione Calabria,

lumi sull’emanazione del nuovo calendario Venatorio.

Fino ad oggi nessuna notizia è pervenuta.

Ci corre l’obbligo fare presente che la caccia è

considerata dai seguaci di Diana come momenti di svago

e di sport, utile alla salute.

Confidiamo nel buon senso di codesto Assessorato

per il bene dei cacciatori.

In virtù delle nuove disposizioni, in merito alla tassa regionale per uso caccia, si chiede che le stesse siano accessibili a tutti e non solo a coloro che possono usare internet.

Facciamo riferimento ai modelli MAV da estrapolare, compilati di tutti i dati anagrafici solo dal sito della regione Calabria, creando notevole difficoltà.

In fiduciosa attesa, ci corre l’obbligo per porgere i più Fervidi saluti.

 

                               Il segretario provinciale e regionale

 

                                 Franco Lunardo e Giorgio De Luca

 


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PREMIO LETTERARIO ALL'IN SUD: prorogati al 31 luglio i termini di scadenza per iscriversi alla Seconda Edizione


Sono stati prorogati al 31 luglio 2014 i termini di scadenza per iscriversi al 2° Premio Letterario All'in Sud, evento promosso dalla casa editrice Disoblio Edizioni, con il patrocinio del Comune di Bagnara Calabra e dell'Accademia del Bergamotto di Reggio Calabria.

Protagonisti di questo nuovo viaggio saranno tutti quegli autori, vicini e lontani, che, partecipando, racconteranno con i propri occhi che cos'è il Sud. Questa narrazione, tra il bene e il male, la sua ricchezza e la sua povertà, la sua bellezza e la sua tragicità, ha lo scopo di far conoscere da vicino il Sud e di stimolare una rinascita del Sud sul piano umano e comunitario. Così com'è riassunto nel logo del concorso, il Premio Letterario ha come stella fissa un Sud differente, cosciente cioè di se stesso, della propria storia, delle proprie unicità e potenzialità pluridimensionali ma anche delle proprie criticità attuali, punto di partenza per rivedere, di nuovo, il Sud all'in su, così com'era rappresentato nelle antiche carte nautiche e geografiche, e cioè inteso come centro del Mediterraneo e centro del mondo.

Sei sono le sezioni in cui è possibile partecipare: alle quattro categorie partite la scorsa edizione, ossia  “Racconto Inedito, Saggio Inedito, Silloge Inedita – Sezione Gian Domenico Gatto, Silloge Calabrese Inedita”, in questa nuova edizione si aggiungono “Silloge Siciliana Inedita, Poesia Greco-Calabra Inedita”, allo scopo di ampliare il ventaglio delle possibilità narrative e conoscitive. In palio, per i primi classificati di ogni sezione, la pubblicazione dell'opera.

Per partecipare, basta scaricare il bando del 2° Premio Letterario All'in Sud dai siti disoblioedizioni.blogspot.com o www.slideshare.net/disoblioedizioni/bando-2-premio-letterario-allin-sud-2013-2014 .

 

La Cerimonia di Premiazione, nel corso della quale saranno premiati i vincitori del concorso e saranno conferiti dei riconoscimenti alla carriera ad enti, aziende, associazioni, studiosi e personalità che hanno vissuto nell'amore per il Sud, avrà luogo nell'autunno 2014 presso il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria.

 


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One Direction: Pubblicato il libro di Giorgia Romanoff "Il Mondo degli One Direction"


A pochi giorni dall'attesissimo tour italiano degli One Direction, la casa editrice Kenness ricorda a tutte le fan che è uscito in libreria un fantastico libro fotografico sui loro beniamini: Il Mondo degli One Direction.
Con 35 milioni di dischi, più dei Beatles e dei Rolling Stones, i cinque ragazzi anglo-irlandesi hanno scalato in soli tre anni le vette del successo, come mai era accaduto nel mondo della pop music. Hanno sbancato dappertutto, perfino in libreria con varie biografie, ufficiali e non, e nelle sale cinematografiche con This Is Us, un film documentario in 3D che ha conquistato anche il box office italiano. La visibilità sui social network è straordinaria, i biglietti per i concerti vengono esauriti in pochi minuti. Ma che cosa c'è dietro il fenomeno One Direction, oltre a un'importante casa discografica e un'eccellente promozione mediatica?
Ha cercato di scoprirlo Giorgia Romanoff, una blogger diciannovenne che non appartiene affatto alla categoria degli entusiasti, bensì diffida delle storie di successo che appaiono troppo rapide e preconfezionate. Per vederci chiaro, raggiunge i cinque beniamini a Parigi, dove si tiene un loro concerto. A tu per tu con Harry Styles e compagni, la giovane vive una straordinaria avventura tra realtà vera e virtuale, ricca di emozioni, sogni, e anche delusioni.

Il Mondo degli One Direction è anche su Facebook! www.facebook.com/IlMondoDegliOneDirection
...E non perdete il secondo libro di Giorgia Romanoff: Voglia di One Direction!

 

 


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Bagnara. Vandali devastano il Lido Le Sirene.


Foto di Attilio Pirrotta
Foto di Attilio Pirrotta

Nella notte del 21 giugno, data di inizio dell’estate e, presumibilmente, della stagione balneare, alcuni vandali hanno pensato bene di danneggiare uno dei lidi di riferimento del litorale bagnarese, “Le Sirene”, di proprietà di Giuseppe Macrì, nei pressi del Rione Valletta.

È stato un risveglio amaro per i responsabili del lido balneare e per i ragazzi che, tanto alacremente, hanno contribuito a montare tutto per l’imminente inizio della stagione estiva: ombrelloni gettati in spiaggia, tavoli rotti, cabine divelte, sono solo alcuni dei danni causati da chi, nella notte, probabilmente in preda ai fumi dell’alcol, non ha resistito alla tentazione di causare problemi a chi vorrebbe solo lavorare.

Dura la reazione anche stamattina sui social network, dai quali giunge un’aspra condanna da parte di tutta la comunità bagnarese al vile gesto e di solidarietà nei confronti della proprietà del centro balneare, dove molti invocano l’utilizzo della videosorveglianza per scoprire i vandali e assicurarli ad una giusta punizione.

Nel frattempo, i responsabili del Lido assicurano di aver già sporto denuncia e mostrano comunque grande ottimismo, assicurando che già da oggi il Lido sarà nuovamente attivo e pronto per ospitare i bagnanti, senza lasciarsi scoraggiare dall’inciviltà di pochi.

 

 

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

 

 

 


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Attenzione: truffatori a Bagnara Calabra


È capitato nella giornata di mercoledì, non si esclude che possa riaccadere, pertanto si invitano i cittadini di Bagnara Calabra e paesi limitrofi alla massima attenzione.

Due o più individui, solitamente ben vestiti, si presentano nella casa della malcapitata “vittima” come emissari dell’INPS o del Comune. Chiedono di poter visionare delle banconote, che naturalmente verranno dichiarate “false” e quindi sottratte.

Il modus operandi è già noto agli inquirenti, essendo una delle tipologie di truffa più diffuse, soprattutto ai danni degli anziani, il caso era arrivato persino a Striscia la Notizia, che aveva fatto ripetute segnalazioni di truffe a danni di persone anziane. Questa volta la “vittima” è di  Bagnara Calabra, e non è da escludere che i truffatori, ancora non identificati, possano tornare a ripetere l’atto criminoso.

Si porta all’attenzione dei cittadini di Bagnara Calabra il rischio di restare vittima di truffa e si invita a segnalare immediatamente al locale comando dei Carabinieri ogni possibile movimento sospetto o tentativo di frode.

 

 

Redazione

 

 


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BAGNARA Sabato 28 Giugno il Team Bike Bagnara organizza “la gara MTB in notturna”


Sabato 28 Giugno si terra' a Bagnara Calabra la gara MTB notturna, valida come seconda prova di campionato provinciale  ACSI R.C  ''XC OPEN 2014'', organizzata dal Team Bike Bagnara, in collaborazione con il Comitato S.S. Pietro e Paolo, il patrocinio del Comune. Animata dagli SPEAKER di RadioBagnaraWeb con tanta musica ed interviste.
Il raduno e' previsto alle ore 20.00 presso il Corso Garibaldi, di fronte alla Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo. Il circuito di 2 km da ripetere più volte con partenza e arrivo dal Corso Garibaldi.

 

 

 

 

 

 


PER L'ISCRIZIONE ED IL REGOLAMENTO VAI
SU www.teambikebagnara.it
Tony Bottari 3804399538

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Tracciato
Tracciato


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Nota stampa On. Minasi su iniziativa di scout e dipendenti comunali


Non può essere che rivolto un plauso all’esempio che alcuni nostri concittadini, in questi giorni ed in tempi e situazioni differenti,  hanno voluto sottoporre all’intera comunità.  

Mi riferisco all’egregio lavoro svolto dagli scout del gruppo Altair Reggio Calabria 10 della parrocchia di Santa Maria della Cattolica dei Greci di Don Valerio Chiovaro, che si sono dedicati alla pulizia di piazza Orange e del primo tratto della via Possidonea, e all'azione intrapresa da alcuni dipendenti comunali i quali, fuori dal ruolo abituale e dagli orari lavorativi (di domenica), hanno impegnato il loro tempo libero per dare più lustro alla villa Comunale.

Generazioni diverse, diversi modus vivendi, ma un unico comun denominatore: l’amore per Reggio in uno dei momenti più difficili che la città sta attraversando.

Un esempio, dicevo, di cittadinanza attiva a tutti gli effetti. 

Reggini che hanno deciso di rendersi utili, così come ultimamente hanno fatto tanti altri in molti quartieri, palesando in maniera inequivocabile l’attaccamento al proprio territorio: una risposta a tutti coloro che, ad ogni latitudine della nostra città purtroppo, credono che la tutela del patrimonio pubblico appartenga solo a chi governa, tralasciando il ruolo importante che in tal senso, invece, riveste il cittadino stesso.

Il gesto dei ragazzi e quello dei dipendenti pubblici non dispensa certamente l’amministrazione civica dalle proprie responsabilità nella gestione della cosa pubblica (in particolar modo per ciò che concerne il decoro urbano) ma, a mio avviso, rappresenta un momento altissimo nella concretizzazione del concetto di partecipazione ed impegno.

Modello da imitare quindi, o comunque da elogiare, cosicché si cerchi, proprio attraverso tali azioni, di ‘risvegliare’ una collettività invogliandola, appunto, a partecipare alla crescita sociale. 

E’ significativo, tra l’altro, che tale prova di attivismo provenga dalle giovani generazioni alle quali si affidano con speranza le sorti del futuro della città, e da chi, pur avendo ormai una certa esperienza alle spalle, ha voluto comunque dimostrare come non esista rassegnazione su uno status quo ma sia sempre importante attivarsi.

Agli scout ed ai loro capigruppo (Giuseppe Sera e Lidia Malara) va il mio più sentito ringraziamento per questa iniziativa, che, inoltre, assume una valenza altamente educativa e fornisce delle direttive a quei coetanei che magari non hanno ancora una coscienza civica ben definita.

Il medesimo ringraziamento, poi, sento di doverlo rivolgere alla dirigente comunale alle Politiche Ambientali, Carmen Stracuzza, per la sensibilità con cui ha accolto il progetto Agesci e sotto il cui input i dipendenti hanno dato vita alla giornata che li ha visti in prima linea per la cura della nostra Villa Comunale. 

Tilde Minasi

 

Consigliere Regionale

 


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LAZZARO: Presentato il libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Si è svolta sabato 14 giugno, presso il Ristorante “L'Accademia” sito sul Lungomare di Lazzaro, la presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione sono intervenuti Paolo Laganà (Sindaco di Motta San Giovanni), Franco Tuscano (Responsabile Centro Documentazione Parco ArcheoDeri di Bova Marina), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Antonella Repaci (Studiosa di Numismatica e di Archeologia), Sara Crea (Associazione Culturale Athena), Salvatore Bellantone (Editore), Giuseppe Benedetto (Vice Sindaco di Motta San Giovanni), Carmela Latella (Assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali di Motta San Giovanni), Tino Praticò (Associazione culturale Eureka), Saverio Verduci (Autore del libro).

Dopo i saluti iniziali di Sara Crea che ha sottolineato l'importanza del libro Verduci per la valorizzazione delle risorse del territorio di Lazzaro, Natale Zappalà ha chiarito i nodi cruciali della storia greca avvenuta nell'antica Leucopetra, delineati tutti nell'opera di Saverio Verduci.

Paolo Laganà si è complimentato con l'autore di Leucopetra, sottolineando come il libro sia un'ulteriore conferma della passione con cui Saverio Verduci opera da tantissimi anni affinché la storia della città venga fuori e sia conosciuta dai suoi cittadini e dai turisti, mentre Antonella Repaci ha spiegato i momenti decisivi della storia romana tenutasi nella città di Leucopetra, evidenziandone il ruolo centrale nel corso dell'Impero.

Giuseppe Benedetto ha manifestato la sua felicità per Saverio Verduci, in quanto la pubblicazione del suo libro su Leucopetra è il giusto riconoscimento per il suo operato, teso a mettere in evidenza la lunga e bella storia della città, elencandone tutte le informazioni attualmente accertate, invece Franco Tuscano ha sottolineato come il libro di Saverio Verduci sia così di ricco di contenuti storici, toponomastici, epigrafici e archeologici da dimostrare come la storia del territorio lazzarese sia un gioiello all'interno della storia plurimillenaria reggina.

Carmela Latella ha detto che il libro su Leucopetra rappresenta per i cittadini il punto di partenza per cominciare a riappropriarsi della propria identità, mediante lo studio e la conoscenza di tutti i reperti passati in rassegna dall'autore, mentre Tino Praticò ha definito l'opera di Saverio Verduci un'iniezione di cultura di cui i cittadini lazzaresi avevano bisogno per conoscere e valorizzare la storia della città.

Salvatore Bellantone ha chiarito come l'opera su Leucopetra si sposi perfettamente con la collana Clio della casa editrice Disoblio, che si concentra nella riscoperta della storia locale e, infine, Saverio Verduci ha spiegato le numerose difficoltà che ha dovuto affrontare per svolgere una ricostruzione dettagliata e precisa dei reperti presenti nel territorio della città e conosciuti.

La presentazione si è conclusa con l'accensione della lanterna della Disoblio, che ha iniziato a irradiare la città di Lazzaro (Leucopetra) in maniera nuova, con la luce della sua storia antica.

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/06/lazzaro-presentato-il-libro-leucopetra.html

 

 

 


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Nota Stampa On. Minasi su soppressione sedi distaccate TAR


COMUNICATO STAMPA

 

Non può passare inosservata la comunicazione attraverso la quale il Consiglio dei Ministri ha decretato la soppressione, dal prossimo 1 ottobre, delle sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali e, tra queste, anche quella di Reggio Calabria.

Un'idea di abrogazione che mal si concilia con le necessità di avere una giustizia amministrativa snella ed efficiente a maggior ragione in un territorio come quello reggino.

A prescindere da quelle che possano essere le esigenze del Governo in merito a tale decisione, non possono non essere prese in considerazione delle questioni importanti quali i tempi della giustizia che, in caso di sede unica dislocata a Catanzaro appunto, registrerebbero un'inevitabile dilatazione (con conseguenze rispetto all'utente ed agli operatori di diritto) ed un rallentamento di accesso agli iter di cui i Tar si occupano.

Tra l'altro, la sezione di Reggio Calabria registra un'imponente mole di lavoro, conclusa con un bilancio positivo nel 2013, pur a fronte della mancanza di personale così come evidenziato nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.

Nonostante determinate criticità, quindi, tutto l'apparato burocratico che fa capo al Tar reggino ha fatto fronte, con alta professionalità, ad un compito ed un carico lavorativo decisamente strutturati: cosa accadrebbe a tale impegno qualora dovesse concretizzarsi la paventanta soppressione? Ne perderebbe, purtroppo, l'amministrazione della giustizia, alla quale le sedi distaccate, in particolare quella reggina, contribuiscono alacremente grazie alla capacità di compiere il proprio dovere con abnegazione.

E' giusto che il Governo cerchi di adoperarsi verso indirizzi politico – amministrativi che guardino al contenimento delle spese in una fase economica particolare e difficile, ma riteniamo, nel contempo, che certe soluzioni non possano essere prese 'tout court' senza un'adeguata analisi dei territori, delle loro specificità e delle loro esigenze.

Al contrario, esse devono rispondere a criteri precisi, nel senso che si potrebbero prevedere altri margini di manovra per ridurre le spese e reperire risorse: ad esempio, il ridimensionamento o la chiusura di enti statali, parastatali e strumentali (alcuni magari istituiti decenni orsono ed ancora mantenuti in vita senza senso alcuno) che sono sicuramente meno rilevanti a livello operativo e sul fronte di risposte ai territori ma che gravano comunque sul bilancio dello Stato, pur non essendo particolarmente necessari alla sua adeguata efficienza e non comportando alcuna utilità al cittadino – utente.

Come rappresentanti istituzionali è doveroso, quindi, far presente al ministro Angelino Alfano tale condizione, chiedendo una seria valutazione delle ricadute per ciò che concerne l'organizzazione in toto della funzionalità degli uffici giudiziari e, in generale, per la tutela di chi vi si rivolge.

 

Tilde Minasi

Consigliere Regionale

 

 


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“Io non rischio”: campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile 14 e 15 giugno i volontari dell’associazione Croce Rossa Italiana Comitato Local


“Io non rischio”: campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile 14 e 15 giugno i volontari dell’associazione Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Reggio Calabria in piazza Italia, di Reggio Calabria.

Per il quarto anno consecutivo il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme nella campagna informativa nazionale per le buone pratiche di protezione civile. Il weekend del 14 e 15 giugno saranno quasi 3.500 i volontari, appartenenti a 21 organizzazioni nazionali, nonché a gruppi comunali e associazioni locali di protezione civile, che allestiranno punti informativi “Io non rischio” in 230 piazze distribuite su quasi tutto il territorio nazionale per sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico e, in alcuni comuni costieri, anche sul rischio maremoto.

Sabato 14 e domenica 15 giugno, in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, i volontari dell’associazione Croce Rossa Italiana partecipano alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito a Reggio Calabria in piazza Italia per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo sul terremoto/maremoto e rispondere alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio.

Protagonisti della campagna, come è caratteristico delle iniziative “Io non rischio”, sono i volontari e le volontarie, che avranno il compito di diffondere nei territori dove operano ordinariamente la cultura della prevenzione del rischio, aspetto prioritario nell’ambito dell’azione di protezione civile sul territorio.

“Io non rischio” è una campagna promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, in accordo con le Regioni e i Comuni interessati. L’inserimento del rischio maremoto nasce dopo la positiva esperienza maturata in occasione dell’esercitazione europea dell’ottobre 2013 TWIST (Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea), coinvolgendo anche l’Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

 

 

Per informazioni sulla piazza:

Croce Rossa Italiana – Reggio Calabria,

Responsabile di piazza Velonà Gianpiero

Cell. 339-2736860, mail: reggiocalabria@iononrischio.it

Reggio Calabria 14 e 15 giugno 2014

 

 


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LAZZARO: Sabato 14 giugno presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci


Si svolgerà sabato 14 giugno, alle ore 18:00, presso il Ristorante “L'Accademia” sito sul Lungomare di Lazzaro, la presentazione del libro “Leucopetra: la storia greco-romana della città” di Saverio Verduci (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Maria Francesca Fassari (Redattrice), interverranno: Paolo Laganà (Sindaco di Motta San Giovanni), Franco Tuscano (Responsabile Centro Documentazione Parco ArcheoDeri di Bova Marina), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Antonella Repaci (Studiosa di Numismatica e di Archeologia), Sara Crea (Associazione Culturale Athena), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autore.

Passando in rassegna le principali fonti documentarie, onomastiche, toponomastiche, epigrafiche ed archeologiche, l'opera mette a fuoco le più celebri pagine della storia antica svoltesi nel territorio di Leucopetra nel periodo greco e romano, evidenziando il ruolo cruciale della città sul piano politico, economico, militare, culturale, cultuale e la sua vocazione cosmopolita.

SAVERIO VERDUCI (Melito Porto Salvo, 1979), storico e giornalista divulgatore, è studioso di storia antica e medievale e si occupa principalmente della ricostruzione delle vicende storiche del territorio reggino e, in particolar modo, di Leucopetra (Lazzaro), dove egli vive. Nel 2006 si laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, con la tesi La Calabria nello spazio mediterraneo in epoca romana. Produzioni, rotte e commerci. Nel 2007 e nel 2010 consegue presso la medesima Facoltà due Corsi di Perfezionamento post-laurea, uno in Storia e Filologia: dall’antichità all’età moderna e contemporanea, con la tesi: I rapporti commerciali tra la Sicilia e le provincie orientali in epoca tardoantica, l’altro in Studi storico-religiosi. Nel 2011 ottiene il Master di II° Livello presso la Scuola di Alta Formazione in Architettura e Archeologia della Città Classica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con la tesi Rhegion fra Atene e Dionisio I. Nello stesso anno collabora in qualità di stagista ad un progetto di ricerca, gestione, catalogazione e divulgazione del patrimonio storico-archivistico dell’Arciconfraternita Maria SS. Monte Carmelo – Museo di Storia e Arte sacra Angelo Versace di Bagnara Calabra. Nel 2014, insieme ad A. Cario e A. Repaci, vince il Premio Letterario Metauros con l’opera di critica storico-letteraria Rocco Giuseppe Tassone – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – un uomo, un poeta, un intellettuale (Irda). Attualmente cura alcune pagine di storia locale e archeologia in alcune testate giornalistiche on-line tra cui Grecanica.com e Lazzaroturistica.it, e collabora con la rivista di studi storici Cesar.

 

 

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/06/lazzaro-sabato-14-giugno-presentazione.html

 

 


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PALMI: presentato il libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano


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Si è svolta sabato 7 giugno, presso la Sala Conferenze “Francesco Isola” della Soms di Palmi, la presentazione del libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano (Disoblio Edizioni), promossa dalla Associazione Turistica Pro Loco di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi. Alla presentazione, moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), sono intervenuti Giovanni Barone (Sindaco di Palmi), Enza Militano (Responsabile Sezione “Cultura” Pro Loco Palmi), Stefano Monterosso (Docente “Serveri-Guerrisi” Gioia Tauro-Palmi e Vice Presidente Associazione Culturale e Promozione Sociale “Artemisia”), Salvatore Bellantone (Editore), Lilla Sturniolo Misiano (Autrice del libro).

Dopo i saluti iniziali di Rocco Deodato che ha sottolineato l'importanza della presentazione dei libri per dare un senso a una città come Palmi che rivendica la sua cultura, il sindaco Giovanni Barone ha chiarito come la cultura sia decisiva per rivoluzionare se stessi e per sentirsi responsabili delle persone che si ha attorno e del contesto in cui si vive, operando come buoni cittadini.

Stefano Monterosso ha ricapitolato la biografia dell'autrice, per poi evidenziare come la silloge L'alba e la notte inventerò sia un cammino intellettuale quieto e dirompente nello stesso tempo. Il titolo, ha spiegato Stefano Monterosso, ci rinvia a uno contenitore spazio-temporale vuoto, che l'autrice riempie d'amore. Nella sua poetica si comprende in maniera spirituale il senso delle parole amore e amare, vissute in prima persona come insegnante, educatrice, donna e madre e raccontate agli altri mediante i versi.

Enza Militano ha analizzato nello specifico alcune poesie, per poi rimarcare come non basti leggere i versi di Lilla Sturniolo Misiano ma occorra interiorizzarli, farli propri per comprendere i messaggi intensi che l'autrice racconta. Sono messaggi  solari, nobili e speranzosi, provenienti da pensieri, parole, riflessioni, immagini incontrate quotidianamente e mai banali che parlano all'autrice di amore umano e divino.

Salvatore Bellantone ha innanzitutto raccontato alcuni episodi quotidiani per mettere in luce la grande preparazione dell'autrice non soltanto nella poesia ma anche nella teologia, nelle tradizioni popolari e nella letteratura calabrese, che tanto si dovrebbe insegnare nelle nostre scuole con docenti come Lilla Sturniolo Misiano; poi ha spiegato il percorso di valutazione e di realizzazione dell'opera, chiarendo come la lettura de L'alba e la notte inventerò sia stata tutt'altro che facile, in quanto è un viaggio nel pensiero e nello spirito, che parla in maniera poetica dei grandi problemi filosofici del nostro tempo, ma parla alla gente comune e ai più giovani, offrendo loro la possibilità di comprendere l'assenza di un senso definitivo e certo della vita e di tutte le esperienze che accadono, e l'urgenza di crearlo da sé, sfidando coraggiosamente e con entusiasmo il domani.

Lilla Sturniolo Misiano ha usato la metafora “la vera vita nel mare è nella sua profondità” per intraprendere alcune riflessioni sulla Calabria, ricca di vita nel suo interno e di perle rare che non riescono a venire fuori ma delle quali ha estremamente bisogno per risollevarsi. Tanti sono i grandi autori della cultura calabrese che andrebbero studiati a fondo, per prendere spunto dalle loro gesta e dalle loro creazioni per pensare una Calabria nuova, bella, cosciente delle proprie potenzialità. Infine ha lanciato la provocazione nel raccontare “cosa l'amore non è”, dal momento che oggi tutti sanno che cos'è l'amore. È facile scrivere dei versi alla persona amata ma l'amore non è qualcosa che si può scrivere o fare, anche riducendolo a un senso più carnale. L'amore richiama l'essere, o si è innamorati o non lo si è. Occorre essere innamorati davvero della Calabria, fare rinascere l'amore nei suoi confronti e recuperare le piccole cose che possono darle nuova vita. Nella mia silloge, ha spiegato l'autrice, parlo d'amore nei confronti del vivente in tutte le sue forme e “invento” per tutti gli esseri umani.

Nel corso della presentazione sono state lette diverse poesie della silloge L'alba e la notte inventerò, ed è stata ritualmente accesa la luce della conoscenza della Disoblio, luce che comincia a splendere di poesia, portando i versi di Lilla Sturniolo Misiano nella bellissima città di Palmi.

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/06/palmi-presentato-il-libro-lalba-e-la.html

 


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REGGIO: presentato al Planetarium Pythagoras “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino


Si è svolta venerdì 6 giugno, presso il Planetarium Provinciale “Pythagoras” di Reggio Calabria, all'interno del ciclo “Astronomia... non solo Astronomia 2014”, la presentazione del libro “La presenza ebraica nella storia reggina” di Felice Delfino (Disoblio Edizioni). Nel corso della presentazione sono intervenuti Angela Misiano Martino (Direttrice Planetarium Pythagoras), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Saverio Verduci (Storico e Giornalista), Salvatore Bellantone (Editore), Felice Delfino (Autore del Libro).

Dopo i saluti iniziali di Angela Misiano Martino che ha ringraziato i presenti, giovani che investono nella propria terra puntando sulla conoscenza, Natale Zappalà ha sottolineato come l'opera di Felice Delfino sia l'ulteriore testimonianza dell'eccezionale cosmopolitismo che ha caratterizzato la città di Reggio Calabria nel corso della sua storia. Chiarendo come Reggio sia stata al centro del Mediterraneo e delle rotte di navigazione, Natale Zappalà ha chiarito come gli ebrei non potevano passare oltre ma hanno dimorato per lunghi secoli nella città, contribuendo alla sua fortuna e alla sua ricchezza economica, testimoniata dai numerosi reperti che ci sono pervenuti.

Saverio Verduci ha ricalcato l'importanza di cominciare a leggere a scuola e a studiare, tra gli altri, anche il testo La presenza ebraica nella storia reggina, per avere coscienza della bellissima storia della nostra città e concepirla, anche, come un vettore di rilancio turistico-economico della provincia reggina. Dopodiché ha passato in rassegna i principali reperti pervenutici, testimonianti la presenza ebraica nella storia della città, puntualmente elencati, commentati e spiegati da Felice Delfino nel corso della sua trattazione.

Salvatore Bellantone ha chiarito come il lavoro di ricerca di Felice Delfino sia unico nel suo genere perché ricco di numerose indagini svolte sul campo in decine e decine di città e paesi aventi ancora tracce della presenza ebraica nella nostra terra. Un lavoro dunque attestante la grande passione dello studioso per la storia della nostra terra, passione che dovrebbe essere trasmessa in tutti i modi ai giovani e agli studenti, per rendersi conto delle fortune storico-archeologiche e dei beni culturali presenti ancora nel nostro territorio.

Felice Delfino ha tracciato in sintesi la storia dei fuochi ebraici nel territorio reggino, mostrando i principali documenti e reperti su cui si è basata la sua ricerca, spiegando come la Calabria potrebbe godere di tantissimi benefici riappropriandosi responsabilmente di queste pagine di storia e concependo queste ultime in ottica turistica, economica e occupazionale.

Accesa la luce della conoscenza della Disoblio, ci si è lasciati chiedendosi per quanto tempo ancora lo studio della nostra storia debba essere inteso soltanto come un diletto e per quanto tempo ancora i giovani studiosi presenti nella nostra terra continueranno a restarvi, in attesa di un meritato riconoscimento che consenta loro di mettere a disposizione della comunità la competenza maturata con anni di studio e di sacrifici, prima di esodare altrove come tanti altri giovani hanno fatto prima di loro.

 

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/06/reggio-presentato-al-planetarium.html

 

 

 

 


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Nota stampa dei circoli NCD - NOI CI DEDICHIAMO


COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Chi scrive è di destra:

 

Noi militanti dei circoli del NuovoCentrodestra “noi ci dedichiamo”, aderenti al consigliere regionale Tilde Minasi, sentiamo l’esigenza di condividere la nota stampa del consigliere capogruppo NCD alla Provincia di Reggio Calabria, Michele Marcianò, ringraziando per l’attestato di stima.

Non siamo comunque sorpresi per quello che Marcianò rileva e dichiara, in quanto la ratio che ha mosso la penna dell’amico Michele oggi, che muove da anni noi nella consapevolezza del grande spessore umano, professionale, politico e morale di Tilde.

 

Dobbiamo però puntualizzare, che la base, noi tutti, militanti di un partito in cui siamo stati indotti nella prospettiva di una destra ritrovata e di linee d’indirizzo condivise, dove la Calabria e le sue donne avrebbero ricevuto il giusto riconoscimento e la giusta valorizzazione, oggi non nascondiamo una rinnovata coscienza, mossa attraverso una lucida analisi delle criticità emerse dopo il consenso espresso dagli elettori in occasioni delle consultazioni europee.

 

Come i nostri rappresentanti sul piano nazionale anche noi, la base, ci imponiamo ragionevoli riflessioni sulla <<questione politico-esistenziale>>, e non nascondiamo che stanno riaffiorando sempre più forti le nostre origini, sentiamo vivo e vigoroso il sentimento di destra sociale.

 

Ovvero le nostre perplessità sono ampiamente sostenute in sede nazionale da Schifani, Lupi e tanti altri colonnelli del partito, che “suonano la sveglia” ad Alfano, interpretando il sentimento della base: chi è di destra non può più governare con la sinistra; non può per morale, etica e fisiologia presentarsi agli elettori con un “ibrido simbolo” comprendente lo scudo crociato.

 

Pertanto è importante ricordare a noi stessi ed a tutti gli amici e militanti di destra, che dalle prossime ed imminenti competizioni elettorali, dipende la sopravvivenza della Destra sia calabrese, che cittadina. Al risultato di esse, infatti, dipende la lun­ga continuità nelle nostre istituzioni e nei futuri processi democratici della società calabrese.

 

Siamo certi del nostro candidato, consapevoli del grande spessore della stessa ed auspichiamo un confronto aperto sul progetto politico, per essere in grado quindi di affrontare le prossime ed importanti sfide alla ricerca di un voto utile alla Destra ed alla Calabria.

 

Il gruppo esiste ed è nutrito; illuminate sono le risorse umane presenti e grande la credibilità conquista ogni giorno sul campo dal nostro candidato ed amica, Clotilde.

Abbiamo sempre condiviso tutte le scelte, sintetizzate a margine di ampi dibattiti all’interno del gruppo, pertanto siamo pronti con la stessa ad intraprendere un nuovo percorso, purché sia un percorso di Destra. La scelta del candidato unitario deve essere condivisa da tutti i soggetti politici della futura coalizione alternativa alla sinistra.

Lintera Calabria, può essere libera dalla sinistra e la vita della Destra può procedere in un nuovo e più forte progetto politico, noi ci siamo, chi scrive è di Destra.

 

Circoli NCD

“NOI CI DEDICHIAMO

 

Per ulteriori info 338.5981255

 



PALMI: Sabato 7 giugno presentazione del libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano


Clicca per ingrandire la locandina
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Si svolgerà sabato 7 giugno, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze “Francesco Isola” della Soms di Palmi, la presentazione del libro “L'alba e la notte inventerò” di Lilla Sturniolo Misiano (Disoblio Edizioni), promossa dalla Associazione Turistica Pro Loco di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi. Alla presentazione, moderata da Rocco Deodato (Presidente Pro Loco Palmi), interverranno: Giovanni Barone (Sindaco di Palmi), Enza Militano (Responsabile Sezione “Cultura” Pro Loco Palmi), Stefano Monterosso (Docente “Serveri-Guerrisi” Gioia Tauro-Palmi e Vice Presidente Associazione Culturale e Promozione Sociale “Artemisia”), Salvatore Bellantone (Editore). Sarà presente l'autrice.

La silloge L'alba e la notte inventerò propone un cammino intellettuale, nell'anima e nel pensiero, attraverso quelle emozioni e quegli interrogativi giunti con l'ispirazione, generata da visioni ora concrete ora astratte che distolgono l'attenzione dalla frenesia della quotidianità indirizzandola verso una dimensione più spirituale del mistero dell'esserci individuale nell'esistenza cosmica. In questa dimensione altra vivono concetti, sensazioni, percezioni e passioni, che l'autrice, conducendo una contesa con i versi, tenta di tradurre in parole, imprimendovi l'orma degli stati d'animo provati nella folgorazione. Attraversando l'incertezza del mondo e del domani, il percorso dirige verso un evento cairologico, nuovo, unico e creatore di nuove stelle fisse, capaci, con la loro luce, di orientare i passi nel mistero della vita.

LILLA STURNIOLO è nata a Siracusa e vive a Palmi. Laureata in Lettere con lode all’Università degli Studi di Messina, in Storia della Letteratura Cristiana antica greca e latina, attualmente è docente di Letteratura Italiana e Storia presso il Liceo Artistico “M. Guerrisi” di Palmi e presso l’Istituto Teologico Diocesano “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro, dove insegna Storia della Chiesa. Scrive e collabora da 27 anni con quotidiani e riviste internazionali come Vivere In e nazionali come Radici Cristiane, Calabria Letteraria, Calabria Sconosciuta, oltre a riviste locali come La Piana. Ha partecipato a svariati concorsi letterari, ricevendo numerosi riconoscimenti e premi; è stata relatrice al III Congresso Internazionale del Movimento di Diritto Pontificio di Fiuggi sul tema “Globalità e globalizzazione”. Ha pubblicato il volumetto di racconti Con gli occhi dellanima (Vivere In, 2010) e cinque raccolte di poesia: Sospira con me il vento... (Casa Editrice Salentina, 2010), Nel buio non dorme la luce (Ancora, 2010), Pietra che genera fiori (Lalba, 2010), Dai gradini lenti del sole (Parva  Melara 2011), Agresti percorsi di parole (Vivere In, 2013).

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/05/palmi-sabato-7-giugno-presentazione-del.html

 


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Assessorato ai Servizi Sociali Bagnara Calabra


Assessorato alle Politiche Sociali Comune di Bagnara Calabra

 

Si terrà presso l’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo” Venerdì 06 Giugno ore 17.00 il

Convegno conclusivo sul progetto didattico “Disturbi Specifici dell’Apprendimento” a favore degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo”  di Bagnara Calabra, parteciperanno

La dirigente scolastica Prof.ssa Irene Mafrici, Il sindaco Dott. Cesare Zappia,

L’Assessore alle Politiche Sociali Prof. Giuseppe Spoleti,

interverranno:

 

la Professoressa Assunta Carrà  Ciappina coordinatrice del progetto didattico sul DSA Presidente della S.S.P.A. “G. Sergi” di Palmi (RC)

 

Silvana Ruggiero presidente Commissione Pari Opportunità  Bagnara Calabra

 

Conclude

Giuseppe Raffa Presidente Provincia di Reggio Calabria

 

 

 

 

Nota Stampa


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Nota Stampa A.C. Bagnarese Fine Stagione 2013/2014


Domenica 18 maggio abbiamo perso la finalissima con lo scalea rendendo onori e meriti agli avversari che sono stati bravi e fortunati.
Ancora una volta la Bagnarese per il suo blasone e per la sua storia ha dimostrato a tutti che nel calcio bisogna anche saper perdere e noi SOCIETÀ, insieme a tutti voi BAGNAROTI, abbiamo abbracciato e applaudito lo Us Scalea.
Rimane l'amarezza della sconfitta ma siamo felici per come i nostri FORMIDABILI giocatori hanno combattuto per tutti i 120 min sputando sangue.
Nonotante la sconfitta per noi tutti è stata una stagione INDIMENTICABILE.
Cmq la Bagnarese ha già aquisito il diritto di giocare il prossimo campionato in ECCELLENZA avendo vinto la finale play off del proprio girone.
La Bagnarese dice: 
GRAZIE...
ai dirigenti che ci sono stati sempre vicini
GRAZIE..
Ai nostri sponsor ufficiali Gaglioti e Latella.
GRAZIE...
Ai nostri Gruppo Lions Bagnara e tutte le persone che ci hanno sostenuto.
GRAZIE...
Di vero cuore ai nostri ESEMPLARI ragazzi che ci hanno fatto passare delle giornate indimenticabili e il loro abbraccio dopo la sconfitta di domenica, e le loro lacrime hanno fatto commuovere noi e tanta gente.
GRAZIE..
Ai ragazzi di Radiobagnaraweb Live Profilo-Ufficiale per averci seguito per tutta la stagione.
GRAZIE..
Al Sindaco che ci è stato sempre vicino anche nei momenti difficili e dandoci un aiuto PERSONALE economico e non.
Dopo questa sconfitta vi garantiamo e promettiamo che insieme a voi ci sentiamo più forti di prima e ripartiremo con lo stesso entusiasmo per portare la squadra del nostro paese nel campionato che gli compete:
L ' ECCELLENZA.
UNITI SI PUÓ 

 

 

 

 

Nota Stampa

A.C. Bagnarese

 

 


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Finale amaro per la Bagnarese


Lo Scalea vince ai supplementari e approda in Eccellenza. Era forse l’epilogo meno atteso, ma anche il più temuto. A guardare il tabellino ci sarebbe da immaginarsi tutt’altra partita rispetto a quella che realmente è stata, ma chi era al “Guido D’Ippolito” di Lamezia può testimoniare quanto la Bagnarese abbia potuto a lungo accarezzare il sogno Eccellenza. Il crollo nei tempi supplementari si può giustificare in molti modi: innanzitutto la condizione fisica, di gran lunga superiore tra i giocatori dello Scalea. Non è un caso che il secondo tempo regolamentare sia stato frammentato da interruzioni dovute ai crampi tra i giocatori bagnaresi. Aggiungiamoci la migliore predisposizione dei cosentini a giocare su terreni di gioco come il D’Ippolito e la condizione psicologica superiore di aver trovato il gol nei primi minuti del primo tempo supplementare e i giochi sono fatti. Un colpo del genere, dopo 90 minuti di equilibrio, avrebbe affossato una squadra di qualsiasi categoria, professionistica e non. Sulla cronaca del match, pochi episodi veramente meritevoli da segnalare nei tempi regolamentari. Il primo squillo è dello Scalea: al 24’ tiro di Esposito di prima intenzione e palla a scheggiare la traversa della porta difesa da Foti, sostituto dello squalificato Ragusa. Bagnarese contratta e un po’ timorosa di scoprirsi, come del resto anche lo Scalea: è una finale, del resto, e la tensione è palpabile a vista d’occhio. Nessuna delle due compagini vuole concedere il fianco all’avversario, e la fase difensiva di entrambe è ottima, costellata da qualche buona ripartenza. Il secondo tempo si apre con la Bagnarese più propositiva, che al 61’ sfiora il vantaggio con il solito Spanti, match-winner della partita col Rizziconi, a conclusione di una bella discesa di Dimaio, ancora una volta tra i migliori dei suoi. Pochi minuti, e ancora Bagnarese vicina al gol con Mileto, beffato dall’uscita tempestiva del portiere scaleota Adornetto. I giocatori biancazzurri iniziano ad accusare la stanchezza, mentre lo spettro dei tempi supplementari diventa realtà: mezz’ora di sofferenza che si trasforma in tragedia sportiva, quando dopo soli 2’ dell’extra-time, Chemi batte a rete su calcio d’angolo e buca la porta di Foti. 1-0 alla prima occasione dei supplementari. È il tracollo per la Bagnarese, che di benzina non ne ha più e arranca alla ricerca del pari. Il capitano Caratozzolo richiama l’incitamento del pubblico giunto da Bagnara numerosissimo (oltre 600 presenze di tifosi bagnaresi stimate), che invoca la rimonta. Al 99’, la Bagnarese subisce il più classico dei contropiedi e viene fulminata da Faviero che beffa Foti in uscita, e poco prima del fischio finale del primo tempo supplementare, Tufo completa l’opera con un gran destro dal limite dell’area che si insacca nel “sette”. L’espulsione di Carmelo Tripodi nella Bagnarese decreta la fine delle speranze, a questo punto ridotte al lumicino, per i biancazzurri. Il fischio finale dell’arbitro Cascone decreta la fine dell’agonia e del sogno. Il pubblico bagnarese resta sugli spalti ad applaudire i ragazzi che per un anno hanno fatto sognare un paese intero, come giusto tributo per una stagione favolosa, per nulla scalfita dall’esito nefasto dell’ultimo step dei playoff. Lo Scalea approda in Eccellenza, per la Bagnarese si prospetta un altro anno di purgatorio in Promozione, ma con la consapevolezza di aver compiuto un autentico miracolo: chiamata a settembre a lottare per la salvezza e arrivare a giocarsi la finalissima per la promozione nel massimo campionato dilettantistico regionale, è una di quelle imprese sportive che un giorno racconteremo ai nostri nipoti. È mancato l’”happy ending”, ma ci sarà tempo e modo per rifarsi a partire dalla prossima stagione. Il tabellino. SCALEA-BAGNARESE 3-0 dts (0-0 al 90') Scalea: Adornetto, Oliva, Grasso, Chemi, Mandarano, Petrillo (27' st Tufo), Casella, Favieri (11' sts Paravati), Esposito, Coppola, Piccirillo (8' sts Giannattasio). In panchina: Tiesi, Gallo, Cesareo, Scoglio. Bagnarese: Foti, Catalano (7' sts Trentinelli), C.Tripodi, Germanò, Denaro, Caratozzolo, M.Tripodi, De Marco (14' pts Laurendi), Spanti, Mileto (7' st Zagari), Di Maio. In panchina: De Marco, Trimarchi, Minutolo, Catalano. Allenatore: Catalano. Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore (Pavigliani di Vibo e Basile di Crotone). Marcatori: 2' sts Chemi, 8' sts Pavieri, 15' sts Tufo. Espulso: 12' pts C.Tripodi (B) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mileto (B), Petrillo (S).

 

 

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Bagnara. Presentato il progetto del nuovo Liceo Scientifico e I.T.I.


Si è svolto stamattina presso il Grand Hotel Victoria di Bagnara, alla presenza di un salone gremito di studenti, insegnanti e semplici “curiosi”, per la presentazione di quello che sarà il “liceo del futuro”.

Da troppi anni, infatti, il Liceo scientifico e l’Istituto tecnico industriali, facenti parti del comprensorio “E.Fermi” di Bagnara, versavano in situazioni critiche, al punto da rendere necessari interventi di rifacimento della facciata esterna del Palazzo Morello, edificio di grande valore storico e artistico.

Quello che è stato presentato oggi, invece, sarà uno dei più grandi investimenti degli ultimi decenni. Il nuovo plesso scolastico che ospiterà lo il Liceo scientifico e l’I.T.I. di Bagnara, sorgerà al posto degli attuali locali della scuola media, sotto la supervisione della Provincia che ha favorito lo stanziamento di cospicui investimenti (quasi 3 milioni di euro).

Alla presenza delle autorità locali, il sindaco di Bagnara Cesare Zappia e il vicesindaco Giuseppe Spoleti, sono intervenuti l’assessore provinciale Giuseppe Pirrotta, Edoardo Lamberti Castronuovo, assessore alla Cultura, Mariano Arena, ingegnere e progettista dell’edificio, e Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia.

L’intera opera di rifacimento del Palazzo Morello e della costruzione del nuovo plesso scolastico è nata al motto di “geometria ribelle”, come grido per uscire dalla mediocrità del quotidiano.

Nel corso del convegno sono state mostrate delle slide introdotte dal progettista Mariano Arena con illustrazione del plastico: “Le funzioni dell’edificio dovranno rispondere alle nuove esigenze scolastiche con l’utilizzo di lastrici solari come interfaccia per la collettività” ha dichiarato l’ingegnere Arena.

Il render dell’ideazione progettuale ha mostrato, oltre all’articolazione volumetrica, anche l’utilizzo di nuovi materiali, con particolare predilezione per il colore blu come richiamo al mare, caratteristica imprescindibile di Bagnara.

L’assessore provinciale Pirrotta ha ribadito che i tempi della realizzazione e la burocrazia legata ad essi sono lunghi, ma che già ci si è attivati: il 30 luglio scadrà l’avviso per la gara d’appalto e il 31 si conoscerà la ditta vincitrice dell’appalto, dopodichè serviranno altri 60 giorni per ottenere l’autorizzazione e nei primi mesi del 2015 dovrebbero prendere il via i lavori.

Il convegno è stato concluso dall’intervento del Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, che ha sottolineato l’importanza nella realizzazione di un edificio del genere, stante l’importanza che la scuola riveste nella collettività e nella formazione delle future classi dirigenti.

Tuttavia, la presentazione del progetto non ha mancato di suscitare polemiche tra i presenti, che hanno rivolto le proprie domande alle autorità presenti, in particolar modo per chiedere delucidazioni riguardo il  criterio di discrezionalità per l'aggiudicazione e la valutazione nella scelta del Progetto esecutivo da presentare in seconda istanza e sulle garanzie per il cittadino di esecuzione a regola d’arte dell’opera.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

 

 


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Bagnarese “eccellente”, la corsa del Rizziconi si infrange sul neutro di Taurianova


Se qualcuno, nel settembre scorso, avesse detto ai tifosi bagnaresi che a maggio sarebbero arrivati a giocarsi un posto nel prossimo campionato di Eccellenza, anche il più ottimista dei tifosi avrebbe riso di quest’affermazione.

Invece, quello che fino a pochi mesi fa sembrava un sogno appena sussurrato sugli spalti del Comunale e agli angoli della cittadina della Costa Viola, adesso assume i contorni della più incredibile realtà.

Quella col Rizziconi di ieri è stata più di una partita. La settimana che ha preceduto la partitissima è stata costellata di incidenti diplomatici, che hanno portato allo spostamento della gara in campo neutro, con conseguente furia della sponda rizziconese, che avrebbe voluto giocarsi questa partita in casa, avendone acquisito il diritto in virtù di una migliore posizione di classifica.

Ciononostante, i ragazzi allenati da mister Russo avevano pur sempre il doppio risultato a favore (con un pareggio dopo i tempi supplementari si sarebbero qualificati) e la Bagnarese aveva un solo risultato, la vittoria.

Il colpo d’occhio del Tony Battaglia di Taurianova alle ore 16 di domenica era impressionante: tifoserie impazzite da una parte e dall’altra, ultras rizziconesi scatenati contro Cesare Tripodi, presidente della Bagnarese, ritenuto “colpevole” dello spostamento in campo neutro. Fuori dallo stadio, aria tesa, con enorme dispiegamento di forze di sicurezza da parte della Questura.

Fortunatamente nulla di tutto questo è sfociato in violenza e nonostante qualche scaramuccia dentro e fuori dal campo da parte dei giocatori, poco da segnalare sotto l’aspetto climatico.

Al fischio d’inizio si è capito subito che la partita avrebbe preso una piega differente da quella attesa: i “padroni di casa”, forti anche del doppio successo in campionato sui rivali biancazzurri e quindi col morale alle stelle, faticano a fare gioco ed è la Bagnarese a fare la partita.

La prima grande occasione è proprio del Rizziconi: al 25’ Artuso scaglia un gran tiro dai 16 metri che si infrange sulla traversa, facendo sobbalzare i quasi 400 tifosi della Bagnarese.

Ma è un episodio isolato, in quanto gli uomini di Catalano riprendono in mano il gioco: De Marco e Caratozzolo regnano incontrastati a centrocampo, recuperando palloni su palloni e, in particolare per il numero 10, partita di grande sacrificio in fase di interdizione. In difesa, prova maiuscola di Tonino Denaro e Carmelo Tripodi, due muri insuperabili.

Nel corso del recupero del primo tempo la svolta: la Bagnarese pressa alta, cogliendo il Rizziconi in una fase di stanca, forse mentalmente già negli spogliatoi. Dagli sviluppi di un cross di Dimaio si inserisce magnificamente il piccolo Spanti che di prima insacca alle spalle di D’Agostino.

Pubblico rizziconese ammutolito, mentre i bagnaresi si scatenano sugli spalti.

Il Rizziconi si rende conto che è tutta un’altra storia rispetto alle partite di regular season e inizia il secondo tempo a testa bassa, col piede sull’acceleratore: al 67’ Cambria scheggia la traversa praticamente solo davanti a Ragusa, scagliando un tiro di destro che ha fatto raggelare il pubblico giunto da Bagnara.

La Bagnarese sente che il traguardo è vicino e gestisce ottimamente le forze, recuperando palloni e ripartendo in contropiede: Mileto e Natale Musumeci hanno per due volte l’opportunità di chiudere il match a conclusione di due splendidi contropiede, ma davanti a D’Agostino mancano di lucidità, complice anche la giornata caldissima e massacrante.

L’arbitro chiama inspiegabilmente 7 minuti di recupero che fanno imbestialire il pubblico di Bagnara: da segnalare il gran gesto di Babuscia, neo-entrato nel Rizziconi, che al 92’ restituisce palla alla Bagnarese dopo un infortunio a De Marco, applaudito da entrambe le tifoserie.

All’8’ minuto di recupero, l’arbitro Catanoso fischia la fine del match. La Bagnarese vince a Taurianova e si qualifica per la finale di Lamezia Terme contro lo Scalea, vincitore dei Playoff Girone A contro il Torretta.

A Bagnara si scatena la festa per un traguardo storico: l’ostacolo più temuto è stato superato, ora più che mai, l’Eccellenza non è più soltanto un sogno.

 

Tabellino

Rizziconi: D'Agostino (15' st Pepè), Gadaleta, Romeo, Spataro, Startari, Di Lorenzo, Cambria, Artuso, Savino, Bello (19' st Mazzitelli),. Guerrisi (15' st Babuscia). In panchina: Brancati, Caratozzolo, Fassari, Politanò. Allenatore: Russo.

Bagnarese: Ragusa, Catalano, Denaro, Caratozzolo, C.Tripodi, Spanti (20' st Minutolo), Laurendi (28' st Germanò), Di Maio, Musumeci, R.De Marco, Mileto (32' st Zagari). In panchina: De Marco, Trentinelli, V.Tripodi, Petrov. Allenatore: Catalano.

Arbitro: Catanoso di Reggio Calabria (Minniti e Libri di Reggio Calabria).

Marcatori: 48' pt Spanti.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

Foto di Aldo Rossi

 

 

 


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Lettera agli iscritti e simpatizzanti PD di Bagnara Calabra


Letera agli iscritti e simpatizzanti del PD di Bagnara Calabra

 

Credo che la prima cosa che contraddistingue un vero Leader ,sia proteggere e difendere il proprio gruppo e rappresentanza , farsi carico di “oneri ed onori” ed avere un alto senso di Responsabilità.

Ed è proprio quest’ultima che mi spinge ad andare avanti, nonostante i continui sberleffi , insulti e surreale realtà che persiste nel Partito Democratico qui a Bagnara Calabra.

Io chiedo prima di tutto  scusa a tutti i militanti ed iscritti della mia comunità, per l’ennesima ridicolizza zione del nostro  Amato Partito.

Ma  tutto ciò non può più persistere  e deve esser scritta la parola “Fine”.

Sembrerebbe che Bagnara sia un caso unico , anomalo,dove “esisterebbero due PD” .

Uno : fatto da un gruppo dirigente , ed un Segretario,legittimato dall’elezione dei suoi iscritti ,solo PD, nel congresso avvenuto nel settembre 2012 .
Il secondo: da due persone , due consiglieri eletti nelle fila di una lista civica (sostenuta dal Partito democratico), che vedeva candidato a Sindaco un noto esponente dell’ ex PDL , ma che magicamente adesso rivendicano l’appartenenza ad un Partito di cui ,fino a qualche mese fa ,si rifiutavano di rappresentare , nella sede istituzionale quale il Consiglio Comunale.

Tralasciando la crono-storia ,quasi telenovela ,che i nostri compagni e simpatizzanti sono stati costretti ad assistere , nonostante le nostre ripetute segnalazioni ,a chi è preposto per prendere le dovute decisioni , ma che continua ad esser sordo e cieco, mi viene da pensare ,forse ,per “convenienza”, noi adesso affermiamo che tutto ciò non può più perdurare ,che tutto ciò sta indebolendo fortemente il nostro Partito , perché i nostri militanti ed  elettori si vedono confusi di fronte ad una assurda  ed Umiliante situazione, che porterà sicuramente ad un danno elettorale frenando l’ascesa del Pd al prossimo imminente passaggio elettorale , cioè  LE ELEZIONI EUROPEE DEL 25 MAGGIO.

Perché il Partito Democratico è solo uno e non può esser delegittimato dall’arroganza di chi non conosce cosa voglia dire “regole ,rispetto e senso del dovere”.

Noi ,per la responsabilità della quale siamo stati investiti , per il rispetto e amore che abbiamo verso la nostra comunità fatta di giovani e di persone che vogliono realmente apportare quel sano e onesto cambiamento al nostro bel Paese, “resistiamo e continuiamo a lottare” a testimoniare la nostra “Vera” appartenenza ad un Partito che è la voglia, la speranza, la concretezza di tutti coloro che attraverso la loro azione e attivismo , insieme cercano di costruire il Presente con trasparenza e verità ,alla luce del sole , nelle piazze tra la gente , liberi da vicoli e legami.

Io sono fiera di rappresentare questo gruppo ,questo Partito ,l’unico che ha ragione di esistere , l’unico che è legittimato a fare e dire , l’unico che concretizza e realizza, perché compagni ed amici cari  i fatti e le azioni dimostrano chi siamo noi e chi sono loro.

Quindi finisco esortando il Seg. Regionale On. Ernesto Magorno e il Seg. provinciale Seby Romeo ad intervenire per finalmente  porre fine a tutto ciò, ricordando a tutti ,IL 25 MAGGIO, di  andare a votare , per una nuova Europa, e votare Partito Democratico. 

 

Sempre a servizio del Popolo e per il Popolo

Con stima

 

 

 

Segr. Pd Circolo di Bagnara Calabra.

Versace Giusy

 

 


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Reggio: presentato il libro di Sframeli e Parisi “A ‘Ndrangheta: evoluzione e forme di contrasto”


Nella sala gremita “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale della Calabria, si è tenuta la presentazione del libro “Ndrangheta: Evoluzione e forme di contrasto”, scritto a “quattro mani” dal Comandante Cosimo Sframeli e dal Maresciallo Francesca Parisi, edito da Falzea Editore.

Dopo il grande successo de “Un carabiniere nella lotta alla ‘ndrangheta”, i due Marescialli dei Carabinieri, hanno presentato la nuova opera davanti ad una generosa partecipazione di autorità civili e militari, di una folta rappresentanza della Magistratura reggina e di numerosissimi stimatori ed amici degli autori.

L’incontro, moderato dal dott. Sandro Manganaro, Presidente Corecom Calabria, è stato caratterizzato dai contributi del dott. Carbone, già Procuratore Capo di Locri, e del Procuratore Generale Aggiunto, dott. Ezio Arcadi, che hanno ripercorso i periodi estremamente intensi della loro carriera, vissuti tra Locri, Palmi e Gioia Tauro nel periodo in cui le faide tra i clan imperavano, ed è stato impreziosito ed animato dal Prof. Martino Parisi dell’Accademia Pentakaris di Reggio Calabria che, con struggente interpretazione nella lettura di alcuni capitoli del libro, ha fatto provare ai presenti momenti intensissimi di emozione.

La nuova opera di Sframeli e Parisi, si prefigge l’obiettivo di raccontare l’evoluzione della ‘ndrangheta dagli anni ’60 agli anni ’90, partendo da episodi che hanno come protagonisti proprio gli esponenti delle forze dell’ordine, della magistratura ed anche delle vittime, che, durante la presentazione, erano presenti in sala.

Il libro si presenta come un viaggio in cui due relatori ripercorrono l’ “archeologia indiziaria” dell’organizzazione criminale: dal primo pentito della storia della ‘ndrangheta, Pino Scriva, al periodo dei sequestri in Aspromonte, all’evoluzione dei linguaggi e della simbolistica criminale.

 

Durante la presentazione, il dott. Sandro Manganaro, rivolgendosi alla platea, ha dichiarato: “Ma il vero messaggio che quest’opera vuole trasmettere è quello di sollecitare una riflessione su una parte fondamentale della storia calabrese, quale è la ‘ndrangheta. La lotta alla criminalità, infatti, non è compito esclusivo della magistratura e delle forze dell’ordine, ma di tutti i cittadini e parte anche dalla cultura”.

 

 

Redazione


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Basta un pari alla Bagnarese per continuare a sognare


Il fischio finale dopo i tempi supplementari a Bagnara Calabra hanno scatenato un’euforia d’altri tempi. Certo, l’ostacolo più grosso è sempre dietro l’angolo, domenica prossima a Rizziconi contro i padroni di casa che nel corso del campionato hanno vinto due volte su due contro i biancazzurri, con 5 reti all’attivo, senza mai subirne, ma la prestazione di ieri contro il Reggio Mediterranea è da considerarsi positiva sotto molti punti di vista per la Bagnarese.

Innanzitutto per la gestione della gara: gli uomini di Catalano non sono mai andati veramente in sofferenza contro un avversario apparso scarico più mentalmente che fisicamente.

Era logico attendersi qualcosina in più da parte degli ospiti, e invece i 120 minuti di gioco sono trascorsi senza che arrivassero mai in maniera pericolosa nei pressi della porta difesa da Ragusa, ieri inoperoso: forse il finale di stagione arrembante, con una grande scalata di posizioni negli ultimi mesi e gli ottimi risultati raccolti fin qui hanno portato via energie preziose in vista del rush finale dei playoff.

Sorride la Bagnarese, quindi, alla quale lo 0-0 basta e avanza, a norma di regolamento, per approdare nella finale valida per la promozione in Eccellenza, soprattutto per come si era messa la partita.

Primo tempo con il piede pigiato sull’acceleratore per i padroni di casa, che sfiorano il gol con Musumeci e Mileto: il ritorno in campo di Carmelo Dimaio, assente negli ultimi mesi per problemi lavorativi, si fa sentire. La manovra è più fluida, i palloni per gli attaccanti fioccano più numerosi, e Fiumanò è costretto a chiudere lo specchio della porta in un paio di occasioni.

Dopo il primo quarto d’ora arrembante, la Bagnarese si spegne, comprendendo forse che la partita sarà lunghissima e sarà necessario gestire le energie.

La ripresa si apre sulla stessa falsariga: Bagnarese che fa la partita, con tanto possesso palla e i mediani De Marco, Tripodi e Dimaio che provano a innescare le punte, senza troppo successo.

Al 72’, l’episodio che potrebbe segnare la svolta della partita: Natale Musumeci viene atterrato platealmente in area, e l’arbitro Cavaliere (ottima la sua direzione di gara) assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Mirko Tripodi, che però si fa parare il rigore da Fiumanò ben piazzato.

Neanche dieci minuti dopo, si consuma lo psicodramma del numero 8 biancazzurro: un fallo tattico a centrocampo gli costa la doppia ammonizione e quindi l’espulsione. Bagnarese in 10 a otto minuti dalla fine dei tempi regolamentari e con lo spettro dell’extra time.

Tripodi scoppia in lacrime, consolato da compagni e dirigenza, ma la Bagnarese alza l’asticella del ritmo e tiene duro. Si va ai supplementari, mentre in attacco il ReggioMediterranea ancora non è pervenuto, ma memori della beffa dello scorso anno (sconfitta per 2-1 all’ultimo minuto dei supplementari nello spareggio playoff con la Deliese, n.d.r.), sul Comunale aleggia un’aria di tensione, nella quale si odono solo i cori del Gruppo Lions.

La partita resta maschia e frammentata, e la girandola di cambi non produce la svolta sperata né da una parte né dall’altra.

I reggini si rendono conto che la finale playoff sta svanendo, in quanto il pari casalingo sta bene alla Bagnarese, e solo nel secondo tempo supplementare si buttano a capofitto per cercare il gol vittoria, ma inutilmente.

Il fischio finale dei tempi supplementari vale l’urlo di liberazione dei giocatori e dei quasi 1000 spettatori accorsi per una gara di così grande prestigio: la Bagnarese approda in finale di playoff, dove fra una settimana affronterà il Rizziconi, e continua a sognare una categoria superiore che da troppi anni manca in una piazza importante come Bagnara.

 

Il Tabellino

Bagnarese: Ragusa, Catalano, Denaro, Caratozzolo, C. Tripodi, Velardo (1’ pts Minutolo), Di Maio (2’ sts Spanti), M. Tripodi, Musumeci, De Marco, Mileto (38’ st Laurendi).

In panchina: De Marco, Germanò, Trentinelli Zagari.

Allenatore: Catalano

ReggioMediterranea: Fiumanò, Lugliese, Gnocchi,  Sapone, Marcianò, Alampi, G. D’Ascola (1’ pts Morello), Candido, Rappocciolo (27’ st Bruno , Pangallo, Ventura (11’ st F. D’Ascola).

In panchina: Marengo, Di Giacomantonio, Chilà, Libri.

Allenatore: Barillà (squalificato-in panchina Crupi).

Arbitro: Cavaliere di Paola (assistenti Cavallini-Scigliano di Rossano)

Ammoniti Musumeci, C. Tripodi (B); G. D’Ascola, Candido, Pangallo (R).

Espulso: M. Tripodi (B)

 

 

 

PierFrancesco Zoccali

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Comune di Bagnara Cal. “Avviso Pubblico per l’accesso al credito sociale"


Con Decreto n.4852 del 22/04/2014 del Dirigente Generale del Dipartimento n.10 della Regione Calabria sono state apportate modifiche sostanziali al D.D.S. n.2558 del 07/03/2014 “Avviso Pubblico per l’accesso al credito sociale a favore di coloro che versano in situazioni di temporanea difficoltà economica”. Le modifiche più importanti per i cittadini riguardano l’abolizione dell’ interesse dell’1%, previsto in un primo momento, considerato che lo stesso non risultava pienamente congruo per la tipologia sociale del prestito, e l’abrogazione dell’art. 14 dell’Avviso “Spese a carico dei beneficiari”, in ragione della difficoltà di ricercare sul mercato una polizza assicurativa vita a prezzo equo o una società finanziaria e/o assicurativa che accenda fideiussioni a persone in difficoltà ed anche in considerazione del fatto che tale adempimento comporta un esborso da parte dei richiedenti il credito andando in contraddizione con la sua stessa finalità.

Pertanto i cittadini interessati a richiedere il prestito al credito sociale della Regione Calabria, restituiranno quanto richiesto senza pagare alcun interesse e senza dover sborsare soldi per garantire il prestito con polizza assicurativa sulla vita o fideiussione.

Fermo restando che maggiori informazioni sull’accesso al credito sociale posso essere richieste presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, nei prossimi giorni verranno affissi dei manifesti per informare i cittadini di questa importante opportunità emanata dalla Regione Calabria per venire incontro alle famiglie che versano in situazioni critiche tali, da non poter chiedere un prestito agli Istituti di credito.

 

 

Comunicato Stampa.

 

 

 


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Invasionidigitali


Anche quest’anno l'associazione TourismProject, fondata da un gruppo volenteroso di giovani residenti a Bagnara Calabra con lo scopo di diffondere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della Calabria ed in particolar modo dell’area della Costa Viola, ha aderito anche quest’anno all'iniziativa #invasionidigitali (www.invasionidigitali.it), una rete di eventi nazionali rivolti alla diffusione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale italiano attraverso l’utilizzo di internet e dei social media, organizzando due “invasioni” programmate.

La prima si svolgerà sabato 3 Maggio alle ore15:00 a Seminara, presso la Basilica della Madonna dei Poveri, appellativo questo con cui nell'omonimo Santuario di Seminara si conserva e si venera la millenaria statua recentemente restaurata. Il santuario vanta un’interessante struttura architettonica di particolare importanza sia per i motivi circolari che ornano la facciata ma anche per i due campanili a cuspide che con caratteristici pennacchi ed il protiro  si ergono innanzi al portale della navata centrale. All’interno, si ammirano le pregevoli decorazioni e diverse opere scultoree, tra cui la statua della Maddalena, quelle dei Santi Pietro e Paolo e il fonte battesimale in argento, tutti databili alla fine del XVI secolo. Due reliquiari, inoltre, custodiscono i resti sacri di San Filareto e di Sant’Elia. http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/invasione-basilica-della-madonna-dei-poveri-seminara-rc#.U10IFah_uUY

Per Domenica 4 Maggio ore 15:00 è stata programmata la seconda invasione digitale a Bagnara Calabra, presso la Chiesa Maria SS del Rosario, per ammirare i numerosi e splendidi dipinti a tempera e da affreschi, che vennero eseguiti dal pittore artista Primo Panciroli. Esempio emblematico è il ciclo pittorico che raffigura i Misteri del Rosario, posti sulle due pareti della navata. Sulle pareti dei due transetti laterali sarà invece possibile ammirare i quadri che rappresentano la passione e morte di Cristo, e nella sagrestia è custodito il famoso quadro della “Giuditta”, opera di scuola Napoletana di inestimabile valore, del XVII sec. La Chiesa del Rosario conserva inoltre testimonianza marmoree importanti: una scultura settecentesca raffigurante il "Padre Eterno" e uno scannello rinascimentale raffigurante sul prospetto la "Dormitio Virginis". http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/invasione-chiesa-maria-ss-del-rosario-bagnara-calabra-rc#.U1vWeqh_uUY

L’ambizioso obiettivo del progetto organizzato a livello nazionale e promosso dai giovani della TourismProject è essenzialmente quello di diffondere la cultura del nostro Paese, in particolar modo quella che interessa l’area tirrenica denominata Costa Viola, utilizzando internet e i social media networks, considerati ormai come potenti ed efficaci mezzi di comunicazione.

Partecipare all’evento è semplicissimo: tutti i partecipanti potranno recarsi nei luoghi di interesse individuati dall’Associazione Tourism Project a partire dalle ore 15.00 muniti di tablet, smartphone o qualsivoglia dispositivo mobile con collegamento ad Internet. La realizzazione delle fotografie scattate a contenuto anche personalizzato dovranno essere pubblicate sui social network più importanti e in voga al momento tra i giovani: Twitter, Pinterest, Youtube, Facebook o Instagram utilizzando l’hashtag  #invasionidigitali.

Ed è proprio tra i giovani che la tecnologia forma un connubio perfetto con la cultura. In questo modo sarà possibile mostrare al Bel Paese le bellezze storiche, artistiche e culturali presenti nella nostra Calabria, terra di indiscusso valore culturale, coinvolgendo le nuove generazioni con lo scopo di infondere il sapere ma anche il rispetto per ciò che i nostri luoghi custodiscono.

 

E non a caso i giovani della TourismProject hanno fatto proprio un motto che non lascia spazio ad equivoci: “Preparatevi ad invadere e a farvi invadere di cultura!!!”

 

Redazione


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Avviso: Capitaneria di Porto


 Dal giorno 28 Aprile 2014 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tramite l’Ufficio locale Maritmo di Bagnara Calabra invita i possessori di unità da diporto e non, di provvedere alla immediata rimozione di tutto quello che sosta sulla proprietà demaniale.

 

Di seguito  il testo della notifica.

 

 

Redazione

 

 


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Villa San Giovanni. Si chiude con un successo la stagione del Rhegium City


Al Santoro di Villa San Giovanni i giochi erano già stati fatti da tempo, ma l’ultima partita del campionato di Terza Categoria 2013-2014 è stata comunque una grande festa, coronata dalla vittoria per 2-1 nel derby con l’Atletico Catona.

Nel post partita, la dirigenza del Rhegium, rappresentata dal presidente Nino Romeo e dal direttore generale Antonio Romeo, è stata intervistata da Maria Carmela Tripodi per Radiobagnaraweb.

È stata una grande stagione, in cui abbiamo acquisito consapevolezza della nostra forza” ha dichiarato il presidente Romeo “Ci mancano tre tasselli, dobbiamo dare più consistenza al settore difensivo e al centrocampo. Abbiamo le idee chiare sugli acquisti per la prossima stagione, anzi con soddisfazione possiamo dire che sono molti i giocatori che si sono proposti per giocare nel Rhegium l’anno prossimo. Per noi è stato il primo anno, un anno di assestamento. In casa siamo stati strepitosi, fuori casa un po’ meno a causa delle assenze di molti ragazzi. Questa è stata l’unica pecca del Rhegium, che avrebbe potuto senza dubbio lasciare un segno ancora più incisivo nel campionato”. Sulle prospettive per il 2015 il presidente ha concluso dicendo che “Il salto di qualità ci sarà: il Rhegium è una realtà ormai consolidata, al punto che a breve voleremo in Ungheria per il 14° Torneo internazionale, in cui abbiamo già avuto 2 primi posti e 2 secondi posti. Quest’anno per la prima volta parteciperanno due compagini reggine e l’augurio è che il vessillo della Calabria possa essere ricordato e la nostra terra presa ad esempio, visto che siamo spesso ricordati per avvenimenti negativi”.

Al presidente fa eco il direttore generale Antonio Romeo, che ci da il suo personale momento “copertina” della stagione appena trascorso, sul quale non ha dubbi: “Sicuramente la partita contro la Scillese, perché ha dato lustro a entrambe le squadre, impensabile in una Terza Categoria soprattutto per quanto riguarda l’aspetto tecnico”.

Anche l’allenatore Sergi si è detto entusiasta della stagione appena trascorsa: “Penso che la squadra abbia fatto dei passi da gigante soprattutto sotto l’aspetto della crescita come squadra, che è l’aspetto sul quale ci siamo maggiormente soffermati, senza guardare inizialmente alla classifica. I miglioramenti sono stati evidenti sia dal punto di vista disciplinare che calcistico”.

Il direttore Antonio Romeo ha rivolto le sue congratulazioni alla Scillese per la meritata vittoria del campionato di Terza Categoria, nonché ai tifosi della Scillese per l’appassionato calore che non ha fatto mancare in nessuna partita, augurandosi che il prossimo anno Rhegium e Scillese possano ritrovarsi di fronte in una categoria superiore.

Il presidente Romeo ha, infine, rivolto i suoi personali ringraziamenti ai ragazzi del Rhegium per essere stati una bella realtà nel panorama sportivo reggino, ringraziamenti a cui si è associato anche Antonio Romeo, che ha voluto altresì ringraziare tutti i dirigenti, Pintomalli, Gioffrè, Galimi e Musolino, nonché un ringraziamento speciale al preparatore atletico Pietro Candido e infine a l’allenatore Sergi.

Ringraziamenti di rito anche per gli sponsor, in particolare alla Squisita di Villa San Giovanni e a Radiobagnaraweb, in particolar modo a Maria Carmela Tripodi e Pierfrancesco Zoccali per la visibilità e l’interessamento nei confronti del Rhegium.

Il Rhegium City c’è!

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Bagnara "Grossa tartaruga rinvenuta morta sulla spiagga"


 

Una grossa tartaruga marina è stata rinvenuta stamattina sulla spiaggia di Bagnara Calabra, località valletta.

Come sia arrivata a spiaggiarsi sulla costa non è dato sapere al momento, cittadini e autorità locali si sono già attivati per segnalare la presenza della testuggine ai centri che si occupano della cura di questo esemplare che nidifica anche in Calabria, e morta, presumibilmente, a causa dello scontro con qualche imbarcazione.

Già qualche giorno fa, la rema marina aveva trasportato sulle spiagge di Bagnara degli esemplari di meduse “blu” (cosiddette “velelle”), innocue per l’uomo e che hanno tinto di azzurro il litorale, a testimonianza della grande presenza di fauna nei mari calabresi troppo spesso vittima di incuria da parte dell’uomo.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)



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BAGNARA: presentato alla Pro Loco il libro “L'appuntamento galante” di Natalino Tripodi


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   Si è svolta sabato 19 aprile, presso la Sede della Pro Loco di Bagnara Calabra, la presentazione del libro “L'appuntamento galante” di Natalino Tripodi (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Virginia Parisi (Presidente Nuovi Orizzonti), sono intervenuti: Cesare Zappia (Sindaco di Bagnara Calabra), Giuseppe Spoleti (Assessore alla Cultura di Bagnara Calabra), Bruno Ienco (Presidente Pro Loco Bagnara Calabra), Natale Zappalà (Ricercatore e Scrittore), Salvatore Bellantone (Editore), Natalino Tripodi (Autore del Libro).

 

Dopo i saluti iniziali di Bruno Ienco, che ha esternato la sua gioia nel presentare un libro di uno dei soci del sodalizio da lui presieduto, il sindaco Cesare Zappia e l'assessore Giuseppe Spoleti hanno manifestato il loro compiacimento nel leggere un libro che rispecchia esattamente la semplicità e la sensibilità toccante che l'autore è solito manifestare nella vita di tutti i giorni, in famiglia e a lavoro, ricalcando inoltre come questo racconto ma anche gli interventi dell'autore per mezzo del suo blog siano uno spazio importante per riflettere e far crescere la comunità bagnarese, puntando tutto sui giovani.

Natale Zappalà si è complimentato per la scelta della copertina e del formato tascabile del libro, i quali riecheggiano alcune pubblicazioni di noti scrittori del Novecento, dopodiché ha sottolineato la bellezza del linguaggio impiegato dall'autore, semplice e suadente, esempio della bella arte della scrittura insegnata nel prestigioso Liceo-Ginnasio “T. Campanella” di Reggio Calabria degli anni passati, periodo nel quale era considerato come una Università. Infine, ha evidenziato l'amenità del racconto, ambientato nel corso della Prima Guerra Mondiale, considerandolo uno specchio di una persona umile, saggia e semplice, e ha augurato all'autore di proseguire con le sue pubblicazioni da donare alle nuove generazioni per educarle al bello, all'arte e ai valori su cui la comunità bagnarese si è edificata.

Salvatore Bellantone ha spiegato che la ragione di pubblicare il racconto L'appuntamento galante è stata non soltanto quella di premiare l'irrefrenabile voglia di raccontare dell'autore ma anche di offrire alle vecchie e alle nuove generazioni la possibilità di recuperare il senso del tramandare ai posteri il passato e di riscoprire al suo interno quei valori attualmente dimenticati e che soltanto i più adulti custodiscono nella loro memoria; racconti che vanno conosciuti e messi per iscritto, per offrire alla comunità l'occasione di ricostruire la propria identità, partendo dal passato.

L'autore infine, Natalino Tripodi, ha ringraziato i presenti e ha raccontato i momenti cruciali della scelta di pubblicare L'appuntamento galante, svelando che a questo racconto ne seguiranno degli altri perché ha tante cose da raccontare, in particolar modo ai più giovani, affinché facciano tesoro del passato nella costruzione del loro destino.

È stata, dunque, una serata molto piacevole, che ha dato l'occasione a ognuno di pensare al proprio passato e di mettere a fuoco l'importanza di trasmetterlo ai posteri, per consentire loro di ritrovare, e di non perdere, la propria identità e quella della comunità nella quale si vive.

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/04/bagnara-presentato-alla-pro-loco-il.html

 

 


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Bagnara. I pescatori trovano chiuso il cancello del porto e protestano con l’Amministrazione.


Bagnara. I pescatori trovano chiuso il cancello del porto e protestano con l’Amministrazione.

Non è iniziata nel migliore dei modi la giornata per i pescatori di Marinella, frazione di Bagnara, che si sono recati stamattina al porto per raggiungere le proprie imbarcazioni. Hanno infatti trovato il cancello del porto chiuso, e immediatamente è scattata la protesta a Palazzo San Nicola, dove una cinquantina di pescatori si sono recati a chiedere spiegazioni al sindaco Cesare Zappia e all’assessore alla pesca Vincenzo Bagnato, che li hanno immediatamente rassicurati, garantendo massimo impegno per risolvere la questione.

La chiusura del porto di Bagnara ai non addetti ai lavori è frutto di un’ordinanza sindacale di dicembre, resasi necessaria dopo i fatti accaduti nell’area portuale sottoposta a sequestro.

A breve è previsto un incontro tra il Comandante della Capitaneria di Porto di Bagnara, i gestori del porto stesso e gli amministratori del Comune per decidere il da farsi, vista “l’anarchia che ha regnato fino a questo momento” a detta del primo cittadino di Bagnara.

Tra le varie contestazioni mosse, anche il prezzo troppo alto per l’ormeggio delle imbarcazioni, il costo della tessera e l’accesso non idoneo in casi di emergenza.

Il primo cittadino di Bagnara si è immediatamente attivato per venire incontro alle esigenze dei pescatori di Bagnara che chiedono solo di poter tornare al lavoro.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Bagnara. Si è svolta all’Anfiteatro Belvedere la prima Via Crucis delle Pari Opportunità


È iniziata da qualche giorno la Settimana Santa che precede la Domenica Solenne di Pasqua e già la comunità bagnarese si è prodigata all’organizzazione di numerose iniziative volte alla preparazione religiosa di tutti i cittadini cattolici alla Resurrezione di Cristo.

Nell’attesa di rivedere anche quest’anno la famigerata rappresentazione religiosa dell’incontro di Maria con Gesù Risorto, c.d. Affruntata, è toccato alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Bagnara Calabra a dare il via al primo evento.

Giorno 15 Aprile, infatti, presso l’Anfiteatro Belvedere di Bagnara Calabra è stata messa in scena una Via Crucis “sui generis” sapientemente  organizzata da ogni singolo componente di questa, ormai matura, Commissione che, più passa il tempo, più stupisce per la serietà e l’importanza delle iniziative proposte.

Una Via Crucis particolare perché sulla scia della Passione di Gesù Cristo le 14 stazioni religiose sono state lo spunto perfetto per riflettere su tematiche tanto importanti quanto delicate che riguardano da vicino tutte le Donne della società odierna.

Prendendo come emblema della sofferenza Maria, madre di Gesù, la Commissione Pari Opportunità ha voluto associare ogni stazione religiosa ad ogni tipo di sofferenza che la Donna troppo spesso è costretta a subire nella società odierna. Facile è stato trovare le assonanze: cosi come Gesù ha subito angherie di ogni genere, violenze, sputi, schiaffi, derisioni che lo hanno portato inevitabilmente alla morte, anche le Donne sono vittime perfette di marito violenti, società ingorda, violenze psicologiche, derisioni, umiliazioni, morte.

Dopo l’enunciazione di ogni stazione biblica, a turno, delle lettrici hanno letto diverse testimonianze di donne sofferenti, maltrattate, violentante, vittime di una giustizia inesistenze, madri coraggiose che hanno abbracciato la Croce della sofferenza del proprio figlio, vittime di guerra e dei mass media che, quest’ultimo, ogni giorno ci propina immagini di donne intese più come oggetto che persona umana portatrice di dignità e rispetto.
Si è pregato per tutte loro davanti alla Croce simbolo della Passione di Gesù Cristo ma una preghiera è stata anche rivolta a chi commette reato e a chi non concede la giusta giustizia, per le Associazioni sociali ma anche per le Istituzioni affinché siano più sensibili a questi problemi.

L’intento dell’iniziativa è semplice da rinvenire: la Commissione Pari Opportunità proprio davanti alla Croce ha voluto concedere  un momento di assoluta raccolta alla comunità bagnarese inducendola a riflettere su una tematica di assoluta importanza e gravità.

Sentita e inaspettata la partecipazione di moltissimi cittadini all’evento. Presenti anche le Congreghe presenti sul territorio come la Congrega di Maria SS. Del Rosario, la Congrega di Maria SS. Del Monte Carmelo, la Congrega di Maria SS. Immacolata di Porelli, la Congrega di Santa Barbara di e la Congrega di Maria SS. Annunziata , quest’ultime entrambe di Pellegrina. I confratelli, con addosso la loro cappa di appartenenza alla Congrega sono stati validi portatori della Croce nelle varie Stazioni religiose.

Al calar del sole, con ormai il tramonto in lontananza a rendere più surreale ed emozionante il momento e il luogo, ecco che risuonano nel cuore di ogni presente le parole cariche di speranza, amore e fede di Padre Giuseppe che fin da subito ha espresso entusiasmo per questa lodevole iniziativa. E’ toccato a lui, dopo l’enunciazione della  14° stazione che ricorda la deposizione di Gesù Cristo morto nel sepolcro (creato scenicamente e appositamente dai membri della C.P.O./ n.d.r.) l’arduo compito di trasmettere ad ognuno dei presenti ormai visibilmente emozionati il senso autentico della Vita e l’importanza della figura della Donna nella vita di tutti i giorni: la Donna è un essere umano con uguale diritto dell’uomo alla Vita; essere umano al quale Dio ha affidato l’importante compito di fecondità della Vita.

A chiudere la rappresentazione, il discorso di Silvana Ruggiero la quale dopo aver ringraziato tutti i partecipanti, Padre Giuseppe, l’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco Cesare Zappia  e il Vice Sindaco Giuseppe Spoleti, che hanno espresso ancora una volta orgoglio per l’impegno profuso dalla Commissione, le varie Congreghe, i tecnici, le lettrici e le singole componenti della Commissione, ha spiegato il perché è stata voluta una Via Crucis fuori dai normali canoni religiosi: “ Abbiamo voluto che, in vista della Santa Pasqua, ognuno nel cuore potesse riflettere sulle sofferenze che ogni giorno una Donna è costretta a subire. L’intento è stato quello di risvegliare le coscienze di ognuno di noi e in particolare delle Istituzioni affinché, con i mezzi messi a loro disposizione dalla legge italiana, possano porre fine a queste atrocità tutte al femminile ed essere più vicini alle persone in difficoltà. Una donna ha bisogno di essere protetta e sostenuta ma mai lasciata sola. Solo con l’aiuto delle Istituzioni e la solidarietà della comunità, ogni vittima di violenza può trovare la forza di agire e denunciare senza abbattersi” – Anch’ella visibilmente emozionata ha espresso entusiasmo per la sentita partecipazione di tutti e ha aggiunto: “Quello che la Commissione Pari Opportunità ha fatto oggi è sicuramente poco considerate le tematiche trattate, ma volendo ricordare le parole di Madre Teresa di Calcutta, <<Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe>> ”.

“Siamo veramente orgogliose e fiere dell’evento di ieri” ha dichiarato a RadioBagnaraWeb Maria Carmela Tripodi, membro della Commissione P.O. “Siamo riuscite nel nostro intento, e cioè di creare un momento di preghiera e profonda riflessione sulla tematica della donna. Abbiamo voluto accostare il calvario di Cristo a quelli che le donne affrontano tutti i giorni. Anche noi come Commissione abbiamo voluto dare il nostro segno nella Settimana Santa e ci siamo riusciti con semplicità e amore. Ringrazio tutte le mie colleghe di Commissione e in particolar modo la presidente Silvana Ruggiero, nonché le varie congreghe di Bagnara che hanno subito accolto l’invito e l’intera cittadinanza per la numerosa partecipazione”.

Ancora una volta, la Commissione Pari Opportunità inorgoglisce tutta la comunità bagnarese.

 

Miriam Minutolo (RBW)


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Bagnara. Il 15 aprile la prima Via Crucis in ricordo delle donne vittime di violenza


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 Il calvario di Maria, madre di Dio, in parallelo con la sofferenza che ha accompagnato le donne nel corso dei secoli e che, purtroppo, tutt’oggi è argomento di straordinaria attualità, per una manifestazione dai molteplici significati.

Il 15 aprile prossimo alle 18.30, presso l’Anfiteatro Belvedere di Bagnara Calabra, andrà in scena la prima Via Crucis di solidarietà e preghiera in suffragio delle donne vittime di ogni tipo di violenza in tutto il mondo.

A organizzarla è la vulcanica Commissione Pari Opportunità capeggiata da Silvana Ruggiero, che non poteva mancare di cogliere aspetti simbolici importanti da uno dei riti più importanti della Pasqua cattolica, la Via Crucis per l’appunto. Non solo la Via Crucis di Gesù Cristo, ma quella parallela di Maria, costretta a subire la violenza psicologica della crocifissione del figlio.

“L'iniziativa vuole essere un momento di riflessione ma soprattutto di preghiera per tutte le donne che vivono loro malgrado un calvario personale di sofferenza” ha dichiarato la presidentessa della Commissione, Silvana Ruggiero, ai microfoni di RadioBagnaraWeb “molte riescono a trovare la strada della speranza e quindi della Resurrezione, molte altre invece non hanno la forza di cercarla la speranza. Ci aspettiamo una concreta partecipazione dei cittadini credenti, di coloro che appunto nel momento della passione di Cristo, rivolgono il proprio pensiero a quelle persone, in questo caso alle donne, la cui esperienza di dolore li accomuna al dolore di Maria. Le nostre preghiere vogliono essere un modo per alimentare la speranza nei loro cuori ma anche di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica per non abbassare mai la guardia per la tutela delle donne.”

Un evento di enorme importanza simbolica che va a collocarsi idealmente all’inizio della Settimana Santa pasquale, andando a riproporre quelle che sono le stazioni della Via Crucis per richiamare e far riflettere, appunto, sulle sofferenze delle donne di ogni epoca.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

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Bagnara. Inizia il conto alla rovescia per la Sacra Rappresentazione dell’Affruntata.


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Bagnara. Inizia il conto alla rovescia per la Sacra Rappresentazione dell’Affruntata.

Una manifestazione senza tempo, una rievocazione simbolica di un evento che ha cambiato la storia dell’umanità, uno degli appuntamenti più attesi a Bagnara, ma non solo.

Si ripropone anche quest’anno la consueta rappresentazione dell’Affruntata, l’incontro  tra Maria madre di Gesù e il figlio risorto in occasione delle festività pasquali.

È tale la fama di questa sacra rappresentazione da richiamare numerosi visitatori da tutte le parti della penisola, che giungeranno in città, puntualmente per vivere una giornata di festa e godere di questo straordinario spettacolo senza tempo.

L’evento è organizzato dall’Arciconfraternita di Maria S.S. del Rosario e vedrà, come di consueto, il suo inizio alle ore 14 di domenica di Pasqua, il 20 aprile quest’anno, partendo dalla Chiesa del S.S.Rosario per arrivare fino a Piazza Morello, dove la rappresentazione avrà il suo culmine con il momento dell’annuncio della Resurrezione a Maria e l’incontro tra i due simulacri.

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, tutti coloro che vorranno essere parte dell’evento pur non essendo a Bagnara, ci sarà la possibilità di seguire la manifestazione in diretta streaming su www.radiobagnaraweb.com a partire dalle 14 sul canale Video Diretta Eventi.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Bagnara. I cittadini si mobilitano per promuovere il senso civico.


Ancora una volta Facebook si fa promotore di iniziative per quanto riguarda il decoro e il rispetto del senso civico.

Dopo la bella iniziativa pre-natalizia, organizzata dall’affiatato gruppo “Bagnara Porta a Porta – Legalità chi ci sta” di raccolta di fondi per fornire beni di prima necessità alle famiglie meno abbienti, ora una nuova iniziativa, stavolta denominata “PRO muovi -TI- in SENSO CIVICO”, al fine di dare un forte segnale alla cittadinanza e all’amministrazione in vista dell’arrivo della stagione estiva e quindi del flusso turistico che rischia di vedere le bellissime spiagge bagnaresi deturpate dai rifiuti.

L’iniziativa di pulizia delle spiagge, organizzata dall’incrollabile Adone Pistolesi e coadiuvato da altri solerti cittadini che già hanno dato la propria disponibilità tramite l’adesione su Facebook, partirà sabato 12 aprile dalle 8 fino alle 12. I cittadini partecipanti si divideranno in due gruppi, che inizieranno l’attività di pulizia partendo rispettivamente dal lembo di spiaggia prospicente il piazzale Musella e da capo Marturano, per poi convergere in piazzale –ex Lido.

Per eseguire le operazioni di raccolta, il fondatore del gruppo ha fatto richiesta al Sindaco di Bagnara Calabra, Cesare Zappia, di un automezzo per la raccolta dei rifiuti raccolti per poterli smaltire presso una discarica autorizzata, prontamente accolta dal primo cittadino.

Gli aderenti all’iniziativa sono invitati a presentarsi muniti semplicemente di guanti protettivi e, qualora ne fossero in possesso, di sacchi e/o rastrelli.

Domani sera, 11 aprile, alcuni tra i promotori dell’iniziativa saranno ospiti nella trasmissione radiofonica “Friday Night Show” su RadioBagnaraWeb per  promuovere l’iniziativa alla cittadinanza.

Un’ennesima dimostrazione di buona volontà di semplici cittadini che hanno a cuore le bellezze del proprio paese e vorrebbero che tornasse ad essere un’autentica Perla della Costa Viola.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Solo un pari per la Bagnarese. Ma nel destino c’è il Reggio Mediterranea


Un pareggio che è la fotografia del girone di ritorno 2013-2014 per i biancazzurri allenati da Enzo Catalano, con quella amara sensazione che si sarebbe potuto fare qualcosa in più.

Certo, come ha dichiarato la dirigenza in un comunicato successivo alla partita contro il Gioiosa Ionica, la stagione della Bagnarese assomiglia più a un miracolo che ad un fallimento. Per la prima volta dopo lustri di nuovo in corsa per un posto in Eccellenza, penalizzata solo da episodi a sfavore, decisioni della Lega sciagurate, infortuni a raffica, defezioni degli uomini migliori, ma ciononostante un campionato chiuso da terza in classifica che andrà a giocarsi i playoff contro il Reggio Mediterranea e poi, forse, contro il Rizziconi nella finale.

Già, il Reggio Mediterranea: quella squadra che ad inizio stagione fece gridare il popolo biancazzurro allo scandalo dopo i 3 punti “scippati” per la famosa partita in cui Trentinelli non avrebbe dovuto giocare. Gli stessi che contenderanno alla Bagnarese il posto nella finale playoff. Da un lato sembra serpeggiare un cauto ottimismo: in fondo, il risultato del campo contro la compagine reggina ha visto prevalere due volte la Bagnarese (entrambe le volte per 1-0, ma l’andata vide il risultato rovesciato dalla Lega in 3-0 per gli avversari), quindi l’ostacolo non dovrebbe essere insormontabile. Dall’altra c’è la sensazione che il calo fisico ci sia e sia netto, accompagnato dalla sfortuna e dalla mancanza di mordente, soprattutto sulle fasce, dove fino a un po’ di tempo fa sgroppava un certo Carmelo Dimaio, uno dei migliori nel suo ruolo in tutta la categoria. Oppure il peso dell’assenza di Marta, bomber all’occorrenza e attaccante di movimento che era stato preziosissimo nel gioco spettacolare dei primi mesi della stagione.

Insomma, c’è da prendere questa doppia sfida con le pinze.

Sul campo, invece, la Bagnarese ieri ha lasciato altri due punti agli avversari, portando così a cinque il numero di partite senza vittorie (1 sconfitta e 4 pareggi), questa volta contro il Gioiosa Ionica.

Per due volte in vantaggio, due volte gli ionici sono stati in grado di rimontare, monetizzando al massimo le poche occasioni concesse dall’ordinata difesa  dei padroni di casa.

Che Musumeci ci tenga al titolo di capocannoniere lo sapevamo già, e dopo soli 3’ impensierisce il portiere avversario Figliomeni mettendolo alla prova con una mezza rovesciata. Primo tempo di marca biancazzurra, che si conclude sul punteggio di 1-0 proprio grazie al 16esimo gol stagionale del bomber che conclude un’azione di Zagari.

Nella ripresa di vede di più il Gioiosa Ionica, che trova un immeritato pari per quanto visto fino a quel momento con una rete di Jimo Azeez sul cui inizio dell’azione grava un presunto fallo di mano di Loccisano.

La Bagnarese si scuote e cerca il nuovo vantaggio, raggiungendolo al 58’ col giovanissimo Minutolo (una delle migliori “scoperte” di questa stagione per la Bagnarese), che mette in rete da pochi passi a conclusione di un’azione confusa in area gioiese.

Non passano due minuti, che il Gioiosa però la rimette in parità: ancora Jimo Azeez si incunea nella difesa biancazzurra depositando da pochi passi.

Il Gioiosa Ionica capisce che è il caso di accontentarsi e si chiude a riccio, cercando di guadagnare tempo. La Bagnarese non ci sta a chiudere la stagione con un pari in casa e si riversa in attacco.

L’occasione più clamorosa capita sui piedi di De Marco, che avrebbe meritato maggior fortuna su uno splendido calcio di punizione “alla Pirlo” che va ad infrangersi sulla traversa. Incredibile anche l’occasione capitata a Natale Musumeci, che da terra non riesce a ribattere in rete da pochi passi.

Sugli spalti si agitano gli animi e qualche tifoso contesta la mancata occasione di Musumeci che, stizzito, replica al pubblico che da mesi gioca sotto antidolorifici per un problema al piede.

Nei cinque minuti di recupero il punteggio non cambia più, dopo un finale frammentato dai troppi falli, con espulsione al 95’ di Caratozzolo, che salterà l’ultima a Marina di Gioiosa (buona la direzione di Carvelli, anche se troppo fiscale a volte).

La stagione casalinga della Bagnarese si conclude con un pari, ma la stagione vera e propria avrà la sua appendice nella sfida al Reggio Mediterranea. A Bagnara già si respira clima da playoff.

 

Il tabellino.

 

Bagnarese: De Marco II, Zagari, S.Catalano (89’Trentinelli), Caratozzolo, Laurendi, Germanò, Minutolo, M.Tripodi, Musumeci (82’ V.Tripodi), De Marco I, Mileto. All: E.Catalano
Gioiosa Jonica: Figliomeni, Coluccio, Lucà, Satta, Cosentino, Angiò, Sgambelluri, Loccisano, Pipicella, Jimo Azeez, M.Albanese. All: D.Quattrone

Arbitro: Carvelli di Crotone (Marafioti-Iulianelli)

Espulsi: 95’ Caratozzolo

Marcatori: 26’Musumeci (B), 48’ Jimo Azeez (G), 58’ Minutolo (B), 60’ Jimo Azeez  (G)

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

 

foto di Aldo Rossi


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REGGIO: Presentato alla SNAP il libro “I me' pinzeri. Vulìssi éssiri suli” di Carmelo Morena


Si è svolta sabato 5 aprile, presso la sede dell'Associazione Culturale “SNAP” a Reggio Calabria, la presentazione del libro “I me' pinzeri. Vulìssi éssiri suli” di Carmelo Morena (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, coordinata da Aldo Libri (Presidente SNAP), sono intervenuti: Rocco Nassi (poeta), Masella Cotroneo (Insegnante presso l'I.C. “Ugo Foscolo” di Bagnara Calabra), Salvatore Bellantone (Editore), Carmelo Morena (Autore del libro).

 

Aldo Libri ha inaugurato la serata chiarendo come I me' Pinzeri sia una silloge dialettale che mette in evidenza l'importanza delle radici, della memoria e della nostalgia per orientare la propria esistenza, in particolar modo per l'autore, emigrato al nord Italia da tanto tempo, il quale ha scelto di scrivere e di pensare nella propria lingua madre, il dialetto calabrese, per mantenere vivo il legame con la propria terra.

Rocco Nassi ha spiegato come l'autore, Carmelo Morena, sia un cultore della lingua dialettale, facente parte di un numeroso gruppo di amici sparsi nel mondo, che si riuniscono occasionalmente per mezzo della poesia dialettale, riunioni durante le quali ognuno comunica la propria poetica nel proprio vernacolo, considerato quest'ultimo l'essenza della nostra storia. Dopodiché, ha spiegato come la tarantella sia nata originariamente come una danza di corteggiamento, che si svolgeva all'interno delle abitazioni, allo scopo di far avvicinare i due innamorati e promessi sposi, mentre oggi la tarantella è associata esclusivamente a tutt'altri fenomeni, che nulla hanno a che vedere con l'amore e il corteggiamento. Infine, Rocco Nassi ha chiarito come il libro I me' pinzeri nasca da un amore del poeta per la famiglia e per la propria terra, quest'ultima osservata da lontano con occhi tristi perché priva di quel mondo passato carico di valori in cui il poeta è cresciuto, assenza che ne motiva la decadenza attuale; la poesia dialettale di Carmelo Morena vuole invece contrastare questa degenerazione, riproponendo gli antichi valori.

Lanciando un pensiero all'amica Maria Concetta Cacciola, facente parte della commissione esaminatrice del Premio Letterario All'in Sud, che ha scelto I me' pinzeri come vincitrice della sezione "Silloge Dialettale Inedita",Masella Cotroneo ha sottolineato come il libro di Carmelo Morena sia un modo per riflettere sulla nostra condizione attuale, ma anche per mettere a fuoco il mondo della scuola, dove di riforma in riforma si è verificato un percorso distruttivo delle nostre tradizioni, il quale ha provocato la perdita e l'oblio non soltanto del nostro dialetto ma di quel mondo pieno di valori di cui il dialetto stesso è portatore. A scuola non si studiano gli autori calabresi, i proverbi, le tradizioni, la storia delle città e nemmeno i reperti storico-archeologici presenti nel territorio, e questo è un fatto grave perché in questo modo si è persa la nostra identità. Ma il riappropriarsi della tarantella da parte della gente comune, ha continuato Masella Cotroneo, fenomeno a cui si assiste durante i concerti dei gruppi popolari nelle piazze, dimostra che c'è una volontà e un sentimento di riscatto, di riappropriazione delle proprie tradizioni e del proprio passato. Nella silloge dialettale I me' pinzeri, Carmelo Morena è animato dall'amore, amore per il mondo in cui è cresciuto che con questo libro vuole trasmettere ai più giovani, per ritrovare la propria identità e affrontare le sfide del tempo presente.

Salvatore Bellantone si è detto felice di presentare il libro I me' pinzeri non soltanto perché sia il vincitore della sezione “Silloge Dialettale Inedita” del Premio Letterario All'in Sud, ma perché frutto di un autore, emigrato al nord Italia, che, a distanza, offre ai calabresi delle ragioni valide per amare la propria terra e la propria lingua, il dialetto, unico strumento portatore della nostra storia e custode della nostra identità. Passando in rassegna alcune tappe epocali con le quali ci si è abituati a parlare l'italiano e non più il dialetto, l'editore Salvatore Bellantone ha ringraziato Carmelo Morena perché con la sua silloge dialettale propone a ognuno di noi la riscoperta della memoria storica e di quel mondo carico di senso e di significati, strappatoci dalla società di massa e dei consumi, che custodisce ancora la nostra identità calabrese.

Carmelo Morena ha emozionato i presenti leggendo diverse poesie contenute nella silloge e ha raccontato non soltanto le svariate attività che lo impegnano al nord nella promozione delle tradizioni popolari calabresi ma anche alcune vicende passate legate al mondo del dialetto, sottolineando come la lingua natia sia capace di emozionare e di parlare al cuore di calabresi e non. Accesa poi la lanterna di Disoblio Edizioni, ha spiegato come il libro I me' pinzeri abbia proprio il senso di parlare alla coscienza dei propri conterranei e possa rappresentare un contributo, assieme a quello di tanti amici operanti nel mondo della poesia dialettale, per ridare alla Calabria lo splendore passato e ai suoi abitanti la fierezza di abitarla.

È stata una serata molto emozionante e divertente, che ha destato nei presenti tanta curiosità e interesse per un mondo, quello dialettale, sì, quasi scomparso, ma che ancora può essere salvato o riattualizzato da tutti coloro che oggi lo ricordano, lo studiano, lo riscoprono e lo ripropongono alle nuove generazioni, come medicina per le malattie della società attuale.

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/04/reggio-presentato-alla-snap-il-libro-i.html

 

 


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Ciak si gira con Renato Converso


La città di Rossano diventa set cinematografico insieme al litorale Jonico marino. Al via le riprese del film 'La Zattera'.

 

 

 

A darne notizia sono i cugini di Renato, Dorinda Ceraolo (artista del circo acquatico) ed il fratello Euristeo Ceraolo, noto per le sue battaglie particolari sul precariato (con la provocazione che voleva sposare la Carfagna per sistemarsi) e, da pendolare, per il ripristino degli intercity Milano – Crotone.

 

Rossano, si legge in una nota, in questo mese di aprile si trasformerà in un set cinematografico per le riprese di un film che coinvolgerà più di 40 persone tra personaggi e comparse.

La storia parla di due fratelli che si incontrano dopo tanti anni a Rossano e per festeggiare questo evento decidono di partire a bordo di una zattera con destinazione “Nikolaos” in Grecia. Avventure e disavventure in mezzo al mare con un finale che arriva direttamente al cuore.

Sono in corso i sopralluoghi per individuare le “location” delle riprese, all’interno della cittadina Jonica.

Saranno le vie del centro storico e dello Scalo di Rossano che faranno da cornice a diverse scene della pellicola diretta dal regista Angelo Rizzo; attore protagonista il rossanese Renato Converso, che interpreterà Rocco, e Norberto Midani nel ruolo di Geppino, con la partecipazione dell’attrice cubana July del Rey e l'attrice spagnola Deborah Sánz, organizzatore Giorgio Ciceroni, direttore fotografia operatore Roberto Riccitelli, costumista Maria Fernandez.

RENATO CONVERSO, nato a Rossano Calabro la notte di San Lorenzo del 1952,  “trapiantato” a Milano per lavoro, comico, attore, presentatore e scopritore di nuovi talenti, è autore di diversi libri di successo tra cui citiamo: “Comici mica da ridere!”, “Vino e Zucchero” e la sua recente opera in un Dvd <<Una storia così...tanto per ridere>> film documentario su “uno delle ultime maschere della commedia dell'arte”, così come lo definì successivamente il Corriere della Sera .

Per la televisione approda a Canale 5 nel programma “Raffaella Carrà show”, lavorando anche con artisti del calibro di Diego Abbatantuono, Massimo Boldi, Francesco Salvi, Enzo Iacchetti, Giobbe Covatta, Gianni Cajafa, e molti altri.

Nel 1984 crea, a Milano, il suo locale "La Corte dei Miracoli": cabaret che nel giro di pochi anni diventò tempio assoluto della risata.

Dal suo locale sono passate più di 1 milione e 800 mila persone, tra le quali vi sono artisti, personaggi dello spettacolo e dello sport; sono usciti nomi illustri come il poeta catartico Flavio Oreglio, ma anche il Mago Forrest, Giacomo Poretti e Marina Massironi (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), i Fichi D’IndiaMax Pisu, Max Pieriboni, Nando Timoteo, i Turbolenti, Marco Bazzoni e tanti altri ancora.

Renato, “maestro” di molti comici lanciati da trasmissioni di successo come Zelig e Colorado Cafè, si è spesso mostrato sensibile a tematiche sociali sostenendo anche l’iniziativa di Euristeo “precario-pendolare “ che, con la richiesta di una foto con i VIP (con lo slogan Vincere Il Precariato), ha mostrato solidarietà ai precari della scuola (in foto Euristeo e Renato a Rossano centro).

Le comparse sul set, ragazzi e ragazze di vent'anni ma anche signori e signore di una certa età, sono tutte di Rossano e dintorni e vedono in queste riprese la possibilità di vivere "un'esperienza diversa dal solito". 

La conferenza stampa è prevista per le 18 di Domenica 13 aprile presso l’hotel Scigliano ubicato in v.le Regina Margherita di Rossano Scalo (Cs).

 

 


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Grande successo per il 1° GranFondo città di Bagnara


Era da tempo che la cittadina di Bagnara Calabra non viveva momenti di tale esaltazione sportiva; anche perché le risorse a disposizione delle società sportive sono limitate e non consentono di disputare campionati al vertice e di poter regalare grandi gioie.

Eppure ieri sin dalle 09,15 , ora della partenza , alla quale vi erano circa 300 ciclisti di tutte le categorie: dai veterani ai juniores, dai professionisti (ma che partecipavano come fuori gara) agli ex professionisti, l’atmosfera era calda ed iniziava a regale le prime emozioni: Vere!

Le parole dell’organizzatore Toni Bottari ,del “Team Bike Bagnara” , sono state poche e brevi ed hanno voluto rappresentare tutto l’orgoglio ed il piacere nel poter organizzare nel suo, nel NOSTRO paese una manifestazione di tali portate che ha accolto ciclisti di tutta Italia: “un vero onore!”

Nonostante il maltempo la gara si è conclusa nel migliore dei modi in un clima di festa e di coesione fra i ciclisti e il paese di Bagnara , ciclisti che si ritengono soddisfatti di questa manifestazione.

Oltre al grande impegno e alla grande dedizione del “Team Bike Bagnara” ieri il paese di Bagnara ha dato una gran bella risposta partecipando attivamente come ad esempio la “Società Operaia di Mutuo Soccorso” che ha fornito un servizio di ristorazione ai partecipanti, la Pro Loco che ha messo a disposizione i locali e l’energia elettrica insieme ad alcuni esercizi commerciali a cui va un caloroso ringraziamento, ma anche anche “Radio Bagnara Web” che con il suo lavoro ha permesso la web diffusione dell’evento in tutto il mondo ed ha animato la manifestazione con i suoi Speaker.

 

Si rimanda alla prossima settimana con un altro evento ciclistico, organizzato sempre dal “Team Bike Bagnara” , nel nostro circuito cittadino.

 

 

 

Paolo Gramuglia


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Il Vescovo incontra i giovani e scende in campo con loro


Si è tenuto oggi 6 Aprile 2014, presso la Casa della Gioventù di Bagnara Calabra, l’incontro dei giovani con il Vescovo Mons. Giuseppe Fiorini Morosini.
L’evento è stato accolto con grande entusiasmo e spirito di condivisione dai giovani che, accorsi numerosi, hanno avuto modo di esporre le proprie idee, opinioni ed esperienze vissute attraverso il cammino della diffusione del messaggio di Gesù Cristo.
Durante l’incontro vi è stato un susseguirsi di interventi dei giovani, i quali, spinti anche dalle parole di incoraggiamento del Vescovo stesso, sono riusciti a trovare spunti di riflessione per la collettività presente e, perché no, anche ad emozionarsi ed emozionare.
Molti sono stati i temi affrontati nel corso di questi interventi ad opera dei giovani, tra cui: la difficoltà della diffusione della parola di Gesù nel contesto della società odierna, vissuta come particolarmente problematica e complessa, la dispersione dei valori, il bisogno di condivisione non sempre espresso per timore o per vergogna, la difficoltà di diffondere un concetto fondamentale come quello della testimonianza di Cristo, della presa di coscienza del suo messaggio e dell’importanza della condivisione della sua parola.
A tal proposito il Vescovo, prendendo spunto da questi contributi, ha sottolineato la significatività e la rilevanza di uno dei segreti che stanno alla base della buona riuscita del coinvolgimento delle masse alla trasmissione del messaggio di Gesù, ossia il “FARE” ; esso va inteso in maniera attiva ed operosa, un “portare a condividere esperienze” e non come un procedere per inerzia. Evidenzia ancora come sia significativo il “saper proporzionare il “fare” attraverso iniziative che possano entusiasmare gli animi”: ciò è possibile farlo tramite attività quali il teatro, la recitazione, i musical che comunemente raccolgono un cospicuo numero di persone e che, una volta riunite insieme, possono godere dei benefici che lo spirito di gruppo e di condivisione può offrire, senza sentirsi costretti e senza avvertire la trasmissione del messaggio di fede come una imposizione.
In conclusione dell’incontro il Vescovo ha posto l’accento sull’importanza che riveste la condivisione, che deve essere realizzata senza costrizioni ma tramite la meditazione, il ragionamento, attraverso progetti e condizioni propizie per poter migliorare noi stessi, ricordando sempre come monito del nostro cammino il “non accollarci al male”.
A testimonianza dell’ascolto e della ricezione dei messaggi che i giovani, con i loro interventi e riflessioni hanno espresso, il Vescovo ha invitato i presenti ad uscire tutti insieme per recarsi nelle vie principali del paese, come vero momento di condivisione e trasmissione del messaggio di Gesù in modo gioioso, semplice e al contempo coinvolgente.

Concetta De Marco (RBW)

 

 


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INCONTRO PER LA CONSEGNA DELLA CROCE PELLEGRINANTE


 “Carissimi giovani, affido a voi il segno della nostra salvezza: la Croce di Cristo!

Portatela nelle vostre comunità, come segno dell’amore e del Signore Gesù Cristo per l’umanità ed annunciate a tutti che solo in Cristo morto e risorto c’è salvezza e redenzione!”
Giovanni Paolo II, 1984

In pieno periodo quaresimale, oggi 5 Aprile 2014 si è tenuto il simbolico incontro tra i giovani della parrocchia di Pellegrina di Bagnara Calabra e i ragazzi della Parrocchia di S. Maria e i XII apostoli per la consegna della Croce Pellegrinante, che sta passando di mano in mano e di spalla in spalla in tutte le parrocchie della diocesi,con l’intento di sensibilizzare i cuori e orientare il cammino verso la Giornata Mondiale della Gioventù 2014 che si terrà il 12 Aprile e il Sinodo dei giovani, indetto dall’arcivescovo di Reggio Calabria Mons. Giuseppe Fiorini Morosini.
Queste le sue parole in merito al peregrinare della Croce simbolica di Gesù Cristo, segno di speranza e fede: “Cari amici voi sapete riconoscere nella Croce il segno della speranza che non delude. Avete capito che non bisogna vergognarsi, ma gloriarsi della Croce: essa è testimonianza della passione di Dio per l’uomo, è la prova inconfutabile del suo amore.
Dite a tutti che proprio per questo la croce infonde in chi l’accoglie una gioia nuova ed autentica: la gioia della vittoria sul male e sulla morte!
La prossima GMG vorrebbe ricordare a tutti i cristiani, in particolare ai giovani e ai giovani di questa diocesi reggina bovese che celebre il Sinodo a loro dedicato e da loro vissuto, la necessità di un audace impegno missionario. Cari giovani, Cristo ha bisogno di voi per annunciare il Vangelo al mondo. I vostri fratelli attendono di conoscere, attraverso voi, il Signore che dà la vita.”
Domani a partire dalle ore 13,30 l’arcivescovo presenzierà presso la Casa della Gioventù, proprio per incontrare e dar ascolto ai giovani e a tutti coloro che vorranno sentirsi partecipi e condividere insieme questo periodo quaresimale di preparazione alla Santa Pasqua.

 

 

Concetta De Marco (RBW)


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Palagonia (CT): domenica 6 aprile l'Accademia dei Palici presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto


Domenica 6 aprile, alle ore 17:30, presso il palazzo Blandini sito in piazza Garibaldi, Palagonia, l'Associazione Culturale Accademia dei Palici in collaborazione con il Comune di Palagonia presenta il libro “La guerra altra” di Gabriella Rossitto (Disoblio Edizioni). Alla presentazione, moderata da Salvo Grasso (Presidente Accademia dei Palici), interverranno: Rita Specchiale (Già Docente di Lettere presso il Liceo Classico B. Secusio di Caltagirone), Salvatore Bellantone (Editore), Pippo Di Noto e Giovanna Vindigni (Poeti). Sarà presente l'autrice.

La guerra altra, vincitrice della sezione “Silloge Inedita” del 1° Premio Letterario All'in Sud, descrive, usando la metafora del linguaggio militare, l'incontro con l'altro alla maniera della contesa. La difficoltà di raggiungere l'altro, o di essere raggiunti dall'altro, sia quest'ultimo un sentimento, un'idea, un concetto, un bisogno, una persona, un paesaggio, una sensazione o se stessi, consiste proprio nella diversità dei linguaggi, delle strategie, degli stratagemmi e delle armi usate nel campo di battaglia della vita; diversità, che è il modo stesso di presentarsi dell'alterità e che conduce il combattente alla resa, perché spiazzato, nell'incontro-scontro delle prospettive, dalla pace, dal manifestarsi stesso cioè della coscienza e della soggettività.

GABRIELLA ROSSITTO è nata a Catania, vive e insegna a Palagonia. La sua prima raccolta di poesie, Il bianco e il nero, è stata pubblicata quale vincitrice del premio letterario I Siracusani nel 2002. Ha vinto inoltre i premi letterari: Katana 1986, Formisano 1989, La Tammorra D’argento, I Veli Della Luna 2008, Donna semplicemente donna 2010. Ha pubblicato: nel 2008 la silloge Segrete stanze (Akkuaria), nel 2009 la silloge in e-book Atelier (Arpanet) e nel 2010, quale vincitrice del Premio Nino Martoglio, la silloge Russàina. È presente con racconti e poesie in alcune antologie poetiche e collabora con la rivista Incontri. La sua ultima silloge dialettale, Çiuscia (Prova D’Autore), ha vinto il Premio Marineo 2013.

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/03/palagonia-ct-domenica-6-aprile.html


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BAGNARA: Grande successo per “L'artisti a Bagnara e...”


Grande successo per la Quinta Edizione della mostra d'arte calabrese “L'artisti a Bagnara e...” promossa dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, svoltasi sabato 29 marzo a Bagnara Calabra. Una vera e propria panoramica del fermento culturale presente nel territorio calabrese, che ha visto come protagonisti diversi artisti e letterati alle prese con pittura, scultura, ceramica, fotografia, bricolage, intaglio del legno o del marmo, storia, musica, letteratura, danza, teatro.

Cominciato in ritardo per problemi tecnici dell'ultim'ora e per una iniziale esigua affluenza, l'evento è stato improvvisamente investito da una fiumana di gente che, quasi a perdi fiato, ha gareggiato caoticamente con gli altri per assistere agli appuntamenti previsti nel programma e ammirare con attenzione le opere esibite dagli artisti partecipanti, ossia Alessandro Allegra, Alessandra Ienco, Alessandra Palamara, Antonio Barresi, Carmelo Zoccali, Enzo Catania, Gianluca Chininea, Il Falco, La Regina, Mimma Esposito, Pasquale Ferrara, Katia Gramuglia, Nunzio Rizzo.

Conosciuti rapidamente questi ultimi e inaugurata la mostra, la presidente Mimma Garoffolo e il sindaco Cesare Zappia hanno consegnato un riconoscimento per il fotografo Francesco Gioffré, ritirato dalle figlie Maria Carmela e Maria Rosaria, per la sua grande capacità di immortalare la storia nel Novecento bagnarese e calabrese nell'attimo di uno scatto e con la sua poliedrica vena artistica e sperimentale.

Si è passati poi alla proiezione del docu-film “La città perduta. Seminara, per secoli protagonista nella storia”, un gioiello riecheggiante ancora il glorioso passato della nostra terra e che merita l'attenzione di tutte le autorità e gli enti competenti per la formazione storico-culturale delle nuove generazioni e per il rilancio economico-turistico calabrese, seguito da un dibattito in compagnia dello scrittore Santo Gioffré e dello studioso di storia locale Domenico Cambareri, coordinati dallo scrittore e ricercatore Natale Zappalà; i tre, soffermandosi su aneddoti significativi attinti dal passato, hanno sottolineato l’importanza di conoscere e valorizzare il patrimonio storico-culturale locale, per comprendere oggigiorno la propria identità calabrese.

Cominciando a deliziare il palato con kebab e vino locale, si è dato spazio quindi alla letteratura con la presentazione di Reggio è un blues di Antonio Calabrò, coadiuvato dall'editore Salvatore Bellantone, dal giornalista e studioso di storia locale Domenico Forgione e dalla Bad Chili Blues Band, in formazione light con Domenico Canale, Rodolfo Megale e Antonio Moscato. Accesa la celebre luce della conoscenza della lanterna di Disoblio Edizioni, Domenico Forgione si è addentrato nel testo mettendone in risalto l'essenza, vale a dire il racconto coraggioso e sofferente dei drammi, delle storture, delle storie e delle bellezze dimenticate da una popolazione decadente e impoverita dalla crisi economica e dei valori, dalla criminalità e da un modo di pensare ormai quasi rassegnato, nella quale però cresce il germe della speranza e della rinascita, simboleggiata dal corteo di protesta contro il rogo del Museo dello Strumento Musicale. Disgrazie e speranza raccontate dall'autore, Antonio Calabrò, sulle note del blues della Bad Chili, elencando, come è solito fare ironicamente, i pregi e i difetti di una Calabria che soltanto a partire dalla consapevolezza di essi può rinascere; consapevolezza che scotta, brucia come la fiamma stessa della lanterna nel momento in cui la si accende, ma che può offrire l'occasione di illuminare il futuro della nostra terra e dei suoi figli, a patto che si accetti il dolore della sua scottatura iniziale.

Bellissime le coreografie “The Mask” e “I pagliacci” delle ragazze della Scuola di Danza “Ariadne” della maestra Idelma di Rago e della figlia Carmela Caratozzolo, che hanno invitato simbolicamente a togliersi le maschere che la società di massa e dei consumi ha piazzato sulle facce di ognuno di noi per renderci schiavi, perché, guardandosi allo specchio, ci si rende conto di essere soltanto dei buffoni rispetto ai nostri antenati e ai valori umani ereditati nella nostra coscienza.

Divertentissimi i ragazzi della Compagnia Teatrale “Argos”, i quali, con la commedia brillante “U figghjiu masculu” e con la potenza della risata – strumento terapeutico, catartico e in grado di mettere a mettere a soqquadro la serietà moderna – hanno fatto capire quanto è importante la comunicazione con altri, la parola, in un'epoca in cui si parla e si comunica continuamente e, il più delle volte, ci si fraintende, generando situazioni al limite della ragione; ciò perché ognuno, solitario con i propri problemi, è ormai abituato ad ascoltare soltanto se stesso e a comprendere della parola altrui soltanto quello che il proprio egocentrismo e la propria sofferenza gli fanno sentire. Ma ridendo delle disgrazie altrui, per mezzo dell'arte teatrale, si può capire quanto è importante ridere di se stessi e dei propri limiti e quanto è determinante nella relazione con l'altro e nella formazione di una nuova comunità rieducarsi tutti alla buona comunicazione.

Immancabile la presenza dell'emittente radiofonica Radiobagnaraweb che ha trasmesso in diretta streaming tutto l'evento, consentendo anche a coloro che erano assenti per ragioni di salute o di distanza geografica di allietarsi per una sera, con un mix di sano cibo per la mente e per lo spirito, in compagnia di tanti amici che, nel proprio piccolo, cercano di fare qualcosa di buono per se stessi, per gli altri e per coloro che verranno, in una terra che attraversa tante difficoltà ma che ha in seno le potenzialità per decidere la propria fortuna futura, facoltà nelle quali, uno alla volta, si spera cominceranno credere tanti altri.

 

 


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Alunni di Serie A e alunni di Serie B? A Bagnara funziona così…


Sabato mattina, nella partita della Solidarietà, hanno vinto tutti, ha vinto il cuore messo da chi è sceso in campo per beneficenza e di chi ha contribuito simbolicamente alla riuscita dell’evento, ma, sembra paradossale dirlo, anche in una partita del cuore c’è chi può perdere.

A perdere è stata l’equità di trattamento, in particolar modo quella riservata agli studenti dei vari plessi scolastici di Bagnara, si perché non è stato consentito a molti alunni di poter partecipare alla partita di Solidarietà organizzata dalle Associazioni Pro Solidarietà di Bagnara e da Silvana Ruggiero, e così, mentre alcuni alunni trascorrevano una giornata importantissima sotto l’aspetto simbolico e formativo, gli alunni (di serie B) facevano lezione come fosse un giorno qualunque.

Che spiegazione possiamo dare ai nostri figli, trattati per l’appunto come alunni di Serie B, per non essere stati presenti in un evento così importante che coinvolgeva tutti i bambini di Bagnara?

Ce lo spieghino, coloro che non si sono premurati di trattare tutti in egual modo, forse pensando che non era necessario mandare tutti (e chi ha deciso chi doveva andare e chi no), tanto “è solo una partita di beneficenza”.

Un comportamento del genere lo giustifichiamo solo come strafottenza e lassismo, ma quando si tratta di rispetto per i nostri figli non riusciamo proprio a trovare una giustificazione valida.

 

 

Redazione

 


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Nervosismo, tensione e quattro rossi: la Bagnarese perde la testa e dice l'addio al secondo posto


Ci si aspettava tutt’altra partita da Bagnarese e Soriano. Due squadre con situazioni di classifica completamente diverse e motivazioni opposte.

I padroni di casa biancazzurri a caccia dei punti necessari per tenere il passo del Rizziconi secondo, il Soriano che aveva poco da chiedere a questo campionato, ampiamente salvo prima del fischio d’inizio, ma che ora vede affacciarsi la possibilità di scavalcare il Bianco al 5°posto che vale i playoff.

Sembra passato un secolo dalla partita di andata, quando la Bagnarese, allora guidata da mister Laurendi, espugnava Soriano per 1-0 sotto la pioggia battente e con un uomo in meno, offrendo  una delle migliori prove caratteriali della stagione e alimentando il sogno Eccellenza.

Oggi quel sogno non è sfumato, perché comunque si arriverà a giocare i playoff, ma ci vorrà un’iniezione di morale in queste ultime due partite rimaste (contro Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa), per risollevare una squadra giunta alla quarta partita senza vittorie (3 pari e 1 sconfitta) e che ha visto il Rizziconi (vittorioso ieri per 1-0 sul Filogaso) volare a +6 e prendersi il secondo posto, con un Brancaleone già promosso e irraggiungibile.

Della partita di ieri riusciamo a tirare fuori ben pochi spunti tecnici: al 17’ il Soriano si porta in vantaggio con una splendida punizione di Nesci, battuta col classico taglio “a foglia morta”. Forse Ragusa sarebbe potuto arrivarci se avesse battezzato prima il giro della palla, forse no. Resta il bel gesto tecnico dell’attaccante del Soriano.

Passano pochi minuti e succede il finimondo: da un normale contrasto di gioco sulla trequarti del Soriano, scatta il rosso diretto per Tonino Denaro e la partita prende tutt’altra piega. Dalla “rissa” scaturita, l’arbitro Molinaro espelle anche Carmelo Tripodi e l’autore del gol, Nesci, probabilmente con l’intenzione di placare gli animi. Risultato? Bagnarese sotto di un gol e in 9 uomini contro 10. Ma serve a poco, perché ogni contrasto diventa una potenziale polveriera.

La Bagnarese fatica a proporsi in avanti e dagli sviluppi di un corner subisce un contropiede micidiale che vede Macrillò involarsi verso Ragusa e batterlo in uscita per il 2-0. Il Soriano potrebbe limitarsi a controllare la partita, ma una follia dello stesso autore del secondo gol, che colpisce un avversario a palla lontana, porta l’arbitro a espellerlo direttamente, riportando in parità numerica le due squadre, 9 contro 9.

Il secondo tempo inizia in un’atmosfera surreale. Il pubblico non crede a quello che sta accadendo e si sentono risuonare solo i cori del Gruppo Lions.

Nonostante la girandola di sostituzioni, la Bagnarese fatica a trovare il cambio di passo per accorciare le distanze, e quando lo fa è già tardi. Il bomber Natale Musumeci, fino a quel momento in ombra per aver ricevuto pochi palloni giocabili, accorcia a una decina di minuti dalla fine, ribadendo in rete di testa un cross di Catalano. Gli uomini di Catalano si gettano a testa bassa per trovare il pari. Ancora Natale Musumeci ha sulla testa l’occasione del pareggio su un cross perfetto di Germanò, ma da pochi passi colpisce male e la palla va alta.

Il forcing finale nei quattro di recupero non cambia più il risultato. Il Soriano espugna il Comunale, la Bagnarese dice addio al secondo posto consolidato dal Rizziconi, ma esce con il morale a pezzi dopo una partita ad alta tensione in cui sono saltati troppo presto i nervi.

 

Tabellino.

Bagnarese: Ragusa, Catalano, Denaro, Zagari (Germanò 20' pt), Tripodi C, Laurendi, Trentinelli (Bagnato 23' st), Velardo (Minutolo 28'st), Musumeci, Tripodi M, Mileto .

A disposizione: Foti, Germanò, Minutolo, Petrov, Bagnato, Trimarchi, Tripodi V.

All. Catalano

Soriano: Savastano, Miletta, Romeo, Del Giudice(Iennarella 25'st), Caterena, Mazzeo, Greco, Gambino    (Prestia 40'pt), Nesci, Macrillò, Franzè

A disposizione: Carnovale, Prestanicola, Cascas, Calvetta, Moscato, Iennarella, Pagano

All. Baroni

Arbitro: Molinaro (Lamezia)

Marcatori: 17’ Nesci,  35’ Macrillò, 78’ Musumeci

 

Espulsi: Denaro, Tripodi C. (B), Nesci, Macrillò (S)

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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"Bagnara Calabra Grande successo per la VI^ Partita della Solidarietà


Si conferma ancora una volta un successo la sesta edizione della Partita della Solidarietà organizzata dall’Associazione A.G.E.S.S. presieduta da Silvana Ruggiero, in collaborazione con le Associazioni Pro Solidarietà di Bagnara Calabra.

Sul terreno del Comunale di Bagnara si sono sfidati nella consueta “partita del cuore” gli Amatori Costa Viola contro le Vecchie Glorie Amatori, in una partita in cui contava poco il risultato, ma contava soprattutto dare il proprio contributo simbolico alla raccolta fondi per la creazione di spazi ludici all’interno delle scuole pubbliche cittadine.

Già negli anni passati abbiamo fatto tanto, come ad esempio la realizzazione del parco giochi all’interno della Villa comunale” ha dichiarato orgogliosamente la presidentessa Silvana Ruggiero a RadioBagnaraWeb, partner ufficiale dell’evento, che però non ha lesinato una punta di insoddisfazione per la mancata partecipazione dell’Istituto Comprensivo “E.Fermi” di Bagnara, che avrebbe dovuto partecipare alla partita con una selezione di studenti dando vita a un triangolare, alla fine diventato partita secca per assenza dei ragazzi del liceo: “Un vero peccato che sia mancato il liceo quest’oggi, visto che in passato sono sempre stai presenti. Penso sia una semplice questione di responsabilità dei docenti”.

La seconda partita in programma ha visto affrontarsi i ragazzi della scuola media “U.Foscolo” contro i ragazzi della Pro Bagnara Scuola Calcio, in quella che è stata un’autentica festa di sport e solidarietà.

Al termine, sono stati estratti i premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione, ampiamente ringraziati dalla presidente Ruggiero, la pizzeria Il Vecchio Teatro, la gioielleria Saffioti & Carrara e l’Euroelettrica di Vincenzo Calabrò, nonché RadioBagnaraWeb stessa che ha seguito interamente la manifestazione.

Una nota di merito particolare voglio darla a tutte le associazioni Pro Solidarietà che hanno preso parte all’organizzazione e alla realizzazione dell’evento”  ha concluso Silvana Ruggiero “E ci auguriamo che la prossima edizione possa registrare un successo maggiore dell’edizione 2014.

 

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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CORSO FORMATIVO SULLA “LAVORAZIONE DEL PANE ARTISTICO” A ROCCELLA IONICA


Nei giorni 28/1 e  marzo a Roccella Ionica si è svolto un corso, organizzato e coordinato dall’Associazione Cuochi Reggini in collaborazione con l’Hotel Parco dei Principi, che ha suscitato grande interesse da parte degli utenti, tutti cuochi professionisti, i quali si sono cimentati in un turnover mani in pasta.

Lo chef Exsecutive Maestro Nicola Stratoti, quale Direttore del corso, sottolinea l’importanza sulle varie tematiche delle opere realizzate, partendo dall’impasto madre dove la farina assume un ruolo fondamentale fino all’ultimo dettaglio, quale la cottura in forno a ventilazione controllata o l’intaglio di un petalo per la creazione di un bocciolo.

  Questa 1° edizione sulla lavorazione del pane artistico, afferma il prof. Cosimo Pasqualino Presidente dell’associazione reggina, dovrà essere volano di innovazione e di creazione per gli chefs del comprensorio e non solo, ma soprattutto per le nuove leve che intraprenderanno questo percorso. Faccio specifico riferimento agli studenti delle nostre scuole alberghiere che negli ultimi anni a causa dei tagli hanno subito anche loro le opportune conseguenze.

Lo scopo primario, aggiunge il Presidente dei cuochi,  merito all’avvio di questi nuovi corsi è finalizzato all’inserimento di nuove tecnologie all’interno delle nostre cucine o meglio dire laboratori dando risalto alle pietanze che vengono proposte sui nostri tavoli e certamente migliorando la propria visibilità, soprattutto, dei nostri illustri prodotti che pur essendo di qualità eccelse necessitano ancor di più  essere propositivi.

 Alla fine dei tre travagliati giorni di profondo lavoro, Il Direttore della prestigiosa struttura dott. Bruno Fabiano, al quale va formulato un meritato ringraziamento per l’impegno profuso sulle varie attività che l’Associazione Reggina svolge da moltissimi anni, si è congratulato con tutti i partecipanti e con lo staff organizzativo dell’Associazione Cuochi Reggina che da anni è presente sia sul territorio ionico che quello tirrenico mantenendo un congruente  numero di soci professionisti e allievi  creando e costruendo circuiti di informazione e formazione quali Corsi professionali, partecipazioni a competizioni nazionali,  contatti con i grandi maestri dell’enogastronomia e della cultura dell’alimentazione in genere.

 

Il cibo, oggi, è qualcosa che deve esaudire i nostri sogni, cercando di non tralasciare le nostre culture, a non invadere i profumi originali ma soprattutto rimanere coerenti e costanti con le nostre idee che sicuramente sono conservatrici di saperi e sapori.

 

Redazione


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VI^ Edizione " PARTITA della Solidarietà "


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Le Associazioni " PRO SOLIDARIETA' " di Bagnara Calabra organizzano la VI^ edizione della "PARTITA DELLA SOLIDARIETA' " Sabato 29 Marzo 2014 alle ore 10:00 ci sarà il TRIANGOLARE fra gli alunni dell'ISTITUTO COMPRENSIVO E. FERMI, le VECCHIE GLORIE AMATORI e AMATORI COSTA VIOLA insieme ai ragazzi di RadioBagnaraWeb per una mattinata all'insegna del divertimento durante la manifestazione saranno estratti i premi il rivato della partita sarà devoluto per la creazione di spazi ludici nelle scuole materne pubbliche cittadine.

 

...NOI CI SIAMO ...E TU COSA ASPETTI ...TUTTI AL CAMPO 

 

www.radiobagnaraweb.com

 

 

 

 


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LE UOVA DI PASQUA DELL’AIL RITORNANO IN 4000 PIAZZE ITALIANE

4-5-6 APRILE 2014


Le Uova solidali dell’AIL si vestono di nuovi e brillanti colori


Torna il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.Nei giorni 4, 5 e 6 aprile  è in programma la XXI edizionedella manifestazione Uova di Pasqua AIL, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’iniziativa è realizzata grazie all’impegno di migliaia di volontari dell’Associazione che offriranno un Uovo di cioccolatoa chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro.

 

Le Uova di Pasqua dell’AIL sono proposte da quest’anno in quattro nuovi colori fluo (verde, arancio, giallo, fucsia) e sono tutte caratterizzate dal logo dell’Associazione.

 

La manifestazione ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al sostegno di importanti progetti di Ricerca e Assistenza e ha inoltre contribuito a far conoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo delle malattie del sangue.

 

I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti affetti da malattie del sangue. È necessario però continuare su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere leucemie, linfomi e il mieloma sempre più guaribili.

 

I fondi raccolti saranno impiegati per:

 

·            sostenere la Ricerca Scientifica;

 

·            finanziare il GRUPPO  GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto) cui fanno capo oltre 150 Centri di Ematologia. Il Gruppo di Ricerca Clinica lavora con lo scopo di identificare e diffondere i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche al fine di garantire lo stesso tipo di trattamento per i pazienti in tutta Italia;

 

·            collaborare al servizio di Assistenza Domiciliare per adulti e bambini. L’AIL finanzia oggi complessivamente 44 servizi di cure domiciliari. Il servizio consente ai malati di essere seguiti nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione;

 

·            realizzare “Case Alloggio AIL” nei pressi dei Centri di Terapia per ospitare i pazienti non residenti e permettere loro di affrontare i lunghi periodi di trattamento (attualmente sono 33 le città italiane che ospitano questo servizio, con 548 posti letto e più di 3200 persone assistite tra malati e loro familiari);

 

·            supportare il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e per la ricerca;

 

·            promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

 

 

L’iniziativa verrà realizzata grazie al contributo di migliaia di volontari che rappresentano per l'AILun prezioso patrimonio, all’efficace opera delle 82 Sezioni provinciali e all'aiuto di tutti gli organi di informazione che danno voce alla manifestazione.   


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SCILLA: Presentato “Reggio è un blues” dal Gruppo “Futuro Donna”


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Si è svolta sabato 15 marzo, presso la Sala Conferenze “Casa della Carità” di Scilla, la presentazione del libro “Reggio è un blues” di Antonio Calabrò (Disoblio Edizioni), promossa dal Gruppo “Futuro Donna”. Nel corso della presentazione, sono intervenuti: prof.ssa Domenica Cotroneo (Gruppo Futuro Donna), Salvatore Bellantone (Editore), Aldo Varano (Zoomsud.it), Domenico Canale, Rodolfo Megale e Antonio Moscato (Musicisti), Antonio Calabrò (Autore del libro).

La prof.ssa Domenica Cotroneo ha manifestato l'entusiasmo del Gruppo da lei rappresentato per la presentazione di Reggio è un blues, perché il libro affronta tematiche culturali e sociali, vivifica il pensiero e offre alla gente la possibilità di un punto di vista alternativo dei problemi che la attanagliano, e consente di mettere a fuoco l'importanza dei ricucire quei rapporti interpersonali con l'altro necessari per un riscatto della società. Anche Scilla è un blues, secondo Domenica Cotroneo, perché molti sono i problemi della cittadina ma il libro di Antonio Calabrò offre un momento di riflessione e di discussione su tali problemi, ma anche l'occasione di esprimere il rifiuto del senso di abbandono che si respira quotidianamente, promuovendo la speranza e l'impegno di cambiare le cose, specialmente per le nuove generazioni, che domani abiteranno la cittadina tirrenica.

Salvatore Bellantone ha chiarito come Reggio è un blues sia un'opera che parla di qualsiasi città presente nella provincia di Reggio Calabria e, in particolar modo, della nostra società, perché racconta le problematiche e i disagi maggiori vissuti quotidianamente e consente di guardarsi allo specchio e di intendersi come i principali artefici della degenerazione sperimentata ogni giorno. Si tratta di un'opera, secondo l'editore, ambivalente, in quanto in un primo livello di lettura narra la decadenza di una Regione e dei suoi cittadini, ma in un secondo livello, più profondo e operante nella coscienza individuale, getta le basi per iniziare quel cambiamento tanto auspicato da tutti, partendo dalla responsabilità e dal senso civico di ognuno.

Distinguendo tra giornalisti e scrittori, Aldo Varano ha spiegato come Antonio Calabrò appartenga alla seconda categoria perché diversamente dai primi che trovano un elemento della realtà e lo raccontano in maniera asettica, l'autore di Reggio è un blues invece ha un rapporto sensuale con la realtà, la intuisce e la racconta, evidenziandone le storie, le esperienze, le speranze, i drammi. Secondo Aldo Varano, Antonio Calabrò racconta nel suo la Calabria, rifiutandone le fattezze attuali e proponendo un'altra concezione del mondo, della vita e dei relazioni interpersonali. L'autore di Reggio è un blues vive un rapporto contraddittorio tra la bellezza e la barbarie, vede la bellezza e le potenzialità della Calabria ma ne rifiuta la degenerazione, ne è infastidito come l'inchiostro che si allarga sulla carta assorbente sporcandone la purezza. Il libro è il tentativo dell'autore di ribellarsi alla diffusione dello scempio che viviamo giornalmente e di promuovere un'altra idea di Calabria, concentrata sulla bellezza, l'efficienza e le professionalità sparse su tutto il suo territorio.

Antonio Calabrò ha sottolineato l'importanza per noi calabresi di continuare a crescere, intesa come condizione essenziale per programmare un cambiamento. La Calabria, senza nascondersi, è in pieno allarme rosso perché viviamo nella quotidianità molte difficoltà di ordine sociale, economico, dei servizi, dell'istruzione, della cultura. Quando vengono a mancare le principali strutture su cui si fonda una società, ossia scuole, ospedali, teatri, cinema, biblioteche, trasporti, pulizia e lavoro, vuol dire che la misura è colma, si deve ripartire e si deve farlo specialmente per i giovani che vivono sì in un luogo incantevole ma che offre loro poco. La nostra Regione, ha continuato Antonio Calabrò, è il frutto delle nostre scelte passate sì, ma non possiamo continuare su questa strada, perché in essa non c'è futuro. Dobbiamo mettere a fuoco le nostre colpe e i nostri difetti, magari con uno degli elementi che più caratterizza noi calabresi, l'ironia. Dobbiamo ridere di noi stessi e delle sventure, proprio come facevano i nostri fratelli neri del Sud degli Stati Uniti, dobbiamo auto-purificarci della sofferenza e dei mali che ci tormentano, ma per fare questo dobbiamo esserne coscienti. Il libro ha proprio questo scopo: conoscere come siamo diventati, comprendere come vorremo essere domani.

È stata, insomma, una serata di riflessione e di discussione, allietata come sempre dal blues di Domenico Canale, Rodolfo Megale e Antonio Moscato, i quali hanno accompagnato l'autore in un elenco di ragioni, belle e stupide, per cui Reggio è un blues e per cui occorre impegnarsi.

 

 

http://disoblioedizioni.blogspot.it/2014/03/scilla-presentato-reggio-e-un-blues-dal.html


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PROGETTO “UN INNO PER L’AVIS”


Con la presente si comunica che in data 23 marzo 2014, in occasione della giornata nazionale del donatore e del sessantesimo anniversario della sede Comunale di Reggio Calabria, verrà presentato L’INNO UFFICIALE DELL’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue). Il progetto, presentato ed elaborato dall’Associazione Culturale Musicale “Canta e Cammina” fondata da Alessia Genua, Mariarosa Curatola e Silvia Fornello, ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue attraverso la musica. Quest’ultima, si è spesso identificata come curativa tra le persone affette da malattie gravi ed è un valido modo per sensibilizzare giovani e adulti ai valori sani, giusti con un messaggio chiaro, fresco e positivo in un momento delicato in cui la nostra città ha perso uno dei simboli di cultura musicale di maggior rilievo, il Museo dello strumento musicale. La richiesta è stata accolta con forte entusiasmo da parte del presidente Antonio Romeo che si è visto subito disponibile nel realizzare l’iniziativa. Diversi i soci dell’associazione Canta e Cammina che stanno lavorando al progetto: Rosario Canale (autore, compositore e interprete), Mad Simon (co-autore e interprete), Alessia Genua (presidente dell’Associazione e interprete). Verrà presentato anche il videoclip dell’Inno  (regia a cura di Silvio Cacciatore ed Edoardo Lio) che ha come protagonista la famiglia Turano..una “vera famiglia” composta da Roberto Turano (papà), Sabrina Morabito (mamma), Giulia Turano (figlia) e Alessandro Turano (figlio). Un ringraziamento speciale va al Coro di voci bianche Mille Note (diretto dal M° Roberto Caridi), alla segreteria AVIS nella persona di Dino Dessy e a tutti i volontari che hanno contribuito all’iniziativa.

 

Chi è la Canta e Cammina?

 

L’associazione Culturale Musicale “Canta e Cammina”, fondata nell’ottobre 2013 da Alessia Genua, Mariarosa Curatola e Silvia Fornello, nasce dalla voglia di queste tre ragazze reggine, di portare nella città di Reggio Calabria e non solo, un cambiamento concreto, chiaro e soprattutto visibile. Una pillola di speranza dove ormai dilaga lo sconforto per le sempre più elevate problematiche con le quali ci dobbiamo scontrare. La scelta di questo nome, si fa strada  con una metafora: “CANTA” simboleggia il pensiero che diventa parola; un sogno, una speranza, un progetto che piano piano prende forma e si alimenta con il confronto, l’ascolto e la collaborazione. “CAMMINA” simboleggia quell’idea che non rimane solo un’utopia ma si trasforma in fatti, eventi e azioni di vita quotidiana. Siamo ormai troppo abituati alle consuetudini, che non ci rendiamo conto che si diventa “eroi” semplicemente attualizzando le nostre scelte, cambiando le cose nel nostro piccolo, portando avanti i nostri valori ad ogni costo senza farci condizionare. Esiste un modo straordinario per fare tutto questo in armonia: Cantare e Camminare assieme alla musica! Lei, fonte di ispirazione per moltissimi uomini nel mondo, lei..che riesce a riconciliare, a commuovere, a rendere felici e ad emozionare. Lei ci fa da guida e stimolerà ogni nostra attività. Serve una ventata di cambiamento, serve qualcosa che non ci stacchi dalle nostre radici ma rinvigorisca ciò che di buono già abbiamo. L’associazione lavora nel sociale, andando a toccare le fasce più deboli e ogni target di età.  Promuove iniziative d’animazione, educazione e cultura musicale, dirette a sviluppare la conoscenza dell’arte in tutte le sue forme. Organizza eventi, concerti, manifestazioni, stage, seminari e molto altro ancora, per dare l’opportunità a tutti coloro che hanno difficoltà a dover andare fuori, di “imparare” di “studiare” di arricchire il proprio bagaglio senza dover per forza andare via. Ci piace pensare che un domani i neo-laureati possano tornare a casa e rendere rigogliosa questa terra con il loro sapere. L’emblema che abbiamo scelto per identificarci, è un piede che camminando lascia la sua impronta..un’impronta unica e speciale come speciale deve essere la parola di ognuno di noi. Le dita hanno un colore che le identifica: ROSSO “AMORE” perché senza di esso la macchina della vita non parte, il motore rallenta e poi si ferma, è l’amore che smuove le montagne e ci rende tutti fratelli; GIALLO “AUTOSTIMA” perché troppa fa male, ma un briciolo è fondamentale a dare il coraggio di agire; VERDE “EQUILIBRIO” perché tendere solo da una parte non permette il confronto e la correzione fraterna diventa impossibile, si diventa egoisti e poco attenti alle difficoltà altrui; AZZURRO “CREATIVITA’” chi c’è l’ha è fortunato ma chi non la possiede e si sforza di non chiudersi nella banalità, ha quella marcia in più per rendere ogni cosa più bella; FUCSIA “ESTRO” perché essere un po’ pazzerelli fa bene alla salute e può donare un sorriso a chi capita di averlo smarrito.

Le idee sono tante e le forze e le energie altrettanto numerose. Speriamo che il nostro pensiero sia condiviso da molti e dove troveremo porte chiuse, non ci faremo abbattere, cambieremo strada e “Canteremo e Cammineremo” tracciando il nostro pensiero nel mondo!

 

 

Comunicato Stampo

 

 

www.cantaecammina.it

 

 

 

 


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Due punti persi per la Bagnarese, ma il Bianco non ne approfitta


“Primo tempo regalato agli avversari”. Sanno di amaro in bocca le parole di mister Catalano dopo l’1-1 interno della Bagnarese contro il fanalino di coda della classifica, la Bovalinese di Megna.

Una Bagnarese apparsa contratta e piuttosto molle, che nel primo tempo non ha praticamente giocato e di conseguenza ne ha risentito lo spettacolo, essendo stata una partita tutt’altro che brillante.

Bagnarese schierata con: Foti; Catalano, Germanò, Caratozzolo, Tripodi C.; Trentinelli, Minutolo, Tripodi M., De Marco; Musumeci, Mileto.

Risponde la Bovalinese di Megna con: Calarco; Agostino, Placanica, Faye, Alvaro; Siciliano, Carbone, Leveque, Pugliese; Federico, Vita.

Primo tempo fiacco e avaro di occasioni, con la Bagnarese raramente pericolosa e la Bovalinese che agisce di rimessa.

I padroni di casa devono fare la partita per recuperare i due punti che li separano dal Rizziconi (impegnato domani in casa contro il Polistena), ma il cambio di passo atteso non arriva.

Il match si sblocca solo nella ripresa, ma non per merito della Bagnarese: poco dopo una clamorosa occasione fallita da Mileto, al 72’ Pugliese parte in sospetta posizione di fuorigioco e batte Foti. È l’1-0 per la Bovalinese che gela il Comunale, un vantaggio che sa di beffa perché gli ionici non erano mai stati veramente pericolosi fino a quel momento.

I biancoazzurri non protestano più di tanto e dopo neanche due minuti trovano il pari: dagli sviluppi di un’azione sulla destra, al 74’ arriva il tap-in di Mileto che vale il pari. Dagli spalti si scatena il tifo del pubblico di casa e la Bagnarese cambia passo, incitata dai cori del gruppo Lions.

All’85’ il guardalinee Aragona sbandiera un fuorigioco dubbio a Mileto lanciato a rete. Un minuto dopo, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Germanò batte a colpo sicuro, ma Calarco respinge quasi sulla linea di porta.

Il forcing finale dei padroni di casa non produce il gol sperato e per la Bagnarese sono due punti persi, più che un punto guadagnato.

Non riesce ad approfittarne il Bianco, che si fa rimontare in casa dal Taureana perdendo 2-1 e dice addio alle chance di rimonta per arrivare tra le prime tre. In attesa del risultato del Rizziconi, la Bagnarese può solo recriminare con sé stessa per l’approccio alla gara di oggi.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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BAGNARA: il 29 marzo torna L'artisti a Bagnara e... Quinta Edizione


Sabato 29 marzo torna “L'artisti a Bagnara e...”, il consueto appuntamento con l'arte promosso dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Bagnara Calabra, giunto ormai alla quinta edizione.

“L'artisti a Bagnara e...” è una mostra d'arte nata nel 2009 e rivolta originariamente ai soli artisti bagnaresi, che negli anni ha riscontrato tanti apprezzamenti da spingere la Società Operaia ad aprire la manifestazione a tutti quegli artisti calabresi che vivono il proprio estro artistico lontano dai riflettori, esprimendo una piacevole arte, ricca di significati e capace di emozionare e di attrarre al bello.

Alle ore 17:00 si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della mostra, la presentazione degli artisti partecipanti e il conferimento di un riconoscimento speciale a un personaggio illustre del panorama culturale bagnarese e calabrese. I premiati delle precedenti edizioni sono stati: l'artista Mimmo Fadani (1° anno); il poeta dialettale Rocco Nassi (2°anno), il patron del “Premio Mia Martini” Nino Romeo (3° anno); il maestro della Scuola Civica di Musica “Città di Bagnara” Vincenzo Panuccio. Alle ore 18:00 seguirà l'incontro tematico “Alla riscoperta del patrimonio culturale calabrese”, all'interno del quale sarà proiettato “La città perduta”, un filmato inedito di ricostruzione della città di Seminara attraverso i documenti e i reperti pervenutici.

Alle ore 19:00 si darà spazio alla letteratura con la presentazione del libro di Antonio Calabrò, “Reggio è un blues” (Disoblio Edizioni), a conclusione della quale avrà il via una degustazione di kebab con panino arabo e bicchiere di vino, allietata da: Scuola di Danza “Ariadne”, Compagnia Teatrale “Argos”, Rocco Nassi, Domenico Canale e Rodolfo Megale, e con la speciale partecipazione di “Chìsti Simu” di Auspici e Polimeni.

La manifestazione sarà seguita dall'emittente radiofonica Radiobagnaraweb.

 

“L'artisti a Bagnara e... – ha dichiarato il presidente Mimma Garoffolo – è una delle manifestazioni cui la Società Operaia è più legata, assieme alla Sagra del Pesce Fritto che ogni anno si svolge l'ultimo sabato del mese di luglio. Questa mostra d'arte ha il senso di far emergere e di far conoscere tutti quegli artisti che hanno tanto da dire e da dare per mezzo delle loro opere d'arte, e si propone come una vetrina del fermento artistico presente in Calabria. Ogni anno cerchiamo di rinnovarci, per rendere la manifestazione sempre più gradevole. Per dare maggiore visibilità alle opere degli artisti partecipanti, quest'anno abbiamo proposto un ricco programma di spettacoli. Ringrazio quanti hanno aderito alla manifestazione e tutti i collaboratori che ogni anno mi affiancano con dedizione nell'organizzazione di questo evento, proponendo sempre idee nuove”.

 

Locandina

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8 marzo: giornata di ricordo e commemorazione con “Una mimosa per te”


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È stata una giornata intensa quella della Commissione Pari Opportunità di Bagnara, in questo 8 marzo che celebra le donne di tutto il mondo, e quale modo migliore per celebrarle se non grazie all’operato di queste donne che si sono prodigate per regalare a Bagnara la prima giornata di commemorazione, ma anche di ricordo di alcune tra le donne che hanno reso grande questo paese.

“Una mimosa per te” è stata una manifestazione ricca di significato, ma anche di commozione. Alla presenza di una sala consiliare gremitissima come neanche durante i recenti consigli comunali, si è svolta la cerimonia di premiazione postuma per cinque grandi personalità di Bagnara: Carmela Cardone, le insegnanti Memè Triulcio, Vincenza Corigliano e Paulette De Leo, e la dottoressa Domenica Occhiuto, tutte prematuramente scomparse, ma tutte vive nella memoria di ogni bagnarese che le abbia conosciute, il tutto alla presenza delle autorità, con il Sindaco Cesare Zappia e il Vicesindaco e fautore della nascita della Commissione P.O., Giuseppe Spoleti, che hanno rivolto dei sentitissimi saluti iniziali.

Pochi giorni fa già (4 marzo, n.d.r.) si era svolta un’altra manifestazione, a mio avviso altrettanto importante perché coinvolgeva direttamente i giovani, ossia la premiazione del concorso Donne allo specchio” ha esordito il primo cittadino, aprendo la manifestazione “Ma per l’incontro di oggi dobbiamo solo dire grazie alle donne della Commissione Pari Opportunità che ci stanno consentendo di riflettere su temi di importantissima valenza sociale del nostro paese”.

La consegna dei riconoscimenti, officiata dalla presidentessa Silvana Ruggiero ai parenti, ha vissuto di intensi momenti di commozione, a testimonianza di come il ricordo di queste donne sia tutt’ora presente a Bagnara.

È stata una giornata intensa la nostra” ha esordito Silvana Ruggiero “Iniziata con la consegna simbolica della mimosa alla statua della Bagnarota, un simbolo per tutte le donne di Bagnara, proseguita al Consiglio Regionale di Reggio Calabria dove eravamo ospiti e infine qui. Volevamo far si che l’8 marzo diventasse una data di celebrazione simbolica delle donne che hanno reso grande questo paese”.

Nel corso della manifestazione, introdotta da Miriam Minutolo, è intervenuta anche la scrittrice 22enne Domenica Cosoleto, autrice del romanzo psicologico “D’improvviso l’inverno” e della collezione di quadri “Pezzi di vetro”, esposti all’esterno della Sala Consiliare, a fornire la propria testimonianza in un giorno così ricco di significato.

La cerimonia di premiazione si è conclusa con il ringraziamento di Silvana Ruggiero alle altre componenti della commissione, Maria Carmela Tripodi, Anna Golotta, Miriam Minutolo, Vittoria Bellantoni e Carmela Cotroneo, per l’impegno di questi mesi per far sì che “Una mimosa per te” divenisse realtà.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)


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Capo d’Orlando: approvati i progetti definitivi per la mitigazione del rischio idrogeologico (ven, 20 ott 2017)
Capo d’Orlando: approvati i progetti definitivi per la mitigazione del rischio idrogeologico Messina: approvati i progetti definitivi per la mitigazione del rischio idrogeologico lato est del Promontorio e del torrente Santa Lucia L’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando ha approvato con una delibera di giunta il progetto definitivo per la mitigazione del rischio idrogeologico lato est del Promontorio del Capo. L’importo complessivo dei lavori, compresi gli oneri di sicurezza, […] The post Capo d’Orlando: approvati i progetti definitivi per la mitigazione del rischio idrogeologico appeared first on Stretto Web.
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Terapia oncologica in Calabria, 9 milioni e mezzo per ammodernamento tecnologico (ven, 20 ott 2017)
Terapia oncologica in Calabria, 9 milioni e mezzo per ammodernamento tecnologico Alla Calabria sono stati destinati 9 milioni e mezzo di euro dal riparto dei fondi per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di terapia oncologica nelle regioni del mezzogiorno Alla Calabria – informa l’ufficio stampa della Giunta – sono stati destinati 9 milioni e mezzo di euro dal riparto dei fondi per l’ammodernamento tecnologico dei servizi di […] The post Terapia oncologica in Calabria, 9 milioni e mezzo per ammodernamento tecnologico appeared first on Stretto Web.
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Festa patronale senza Luna Park a Capo d’Orlando, la dichiarazione del Sindaco (ven, 20 ott 2017)
Festa patronale senza Luna Park a Capo d’Orlando, la dichiarazione del Sindaco La Festa in onore di Maria SS. di Capo d’Orlando non vedrà la presenza del Luna Park, tradizionalmente ospitato nell’area di Piazza Bontempo. Sulla vicenda, il Sindaco Franco Ingrillì, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’assenza del Luna Park in occasione della Festa Patronale in onore di Maria SS. di Capo d’Orlando ci rammarica notevolmente, in quanto […] The post Festa patronale senza Luna Park a Capo d’Orlando, la dichiarazione del Sindaco appeared first on Stretto Web.
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CONI Calabria: la prima Giunta itinerante e “Sport, periferie e Borghi” si apprestano a vivere la cornice di Gerace (ven, 20 ott 2017)
CONI Calabria: la prima Giunta itinerante e “Sport, periferie e Borghi” si apprestano a vivere la cornice di Gerace Il Presidente Maurizio Condipodero e la Giunta del C.R. CONI Calabria hanno invitato per l’occasione i sindaci dei Comuni limitrofi con l’obiettivo primario di ascoltare il territorio, monitorare l’impiantistica locale, veicolando con energia l’idea dello sport come occasione di inclusione, relazione, rispetto e solidarietà Ultimi preparativi in vista della prima Giunta Regionale del Coni Calabria […] The post CONI Calabria: la prima Giunta itinerante e “Sport, periferie e Borghi” si apprestano a vivere la cornice di Gerace appeared first on Stretto Web.
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Messina: Terranova e Humana People to People insieme per i bambini dell’Africa (ven, 20 ott 2017)
Messina: Terranova e Humana People to People insieme per i bambini dell’Africa Messina: Terranova e Humana People to People insieme per i bambini dell’africa: fino al 30 novembre sarà possibile portare i propri abiti usati presso i 3 punti vendita di Terranova in provincia. Il ricavato finanzierà progetti solidali a favore dell’infanzia in Zambia Gli abiti usati possono donare nuova vita. È questo il concept alla base della nuova campagna di recupero di abiti […] The post Messina: Terranova e Humana People to People insieme per i bambini dell’Africa appeared first on Stretto Web.
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La band Another Dream ospite negli studi di RadioBagnaraWeb

Due presenze femminili dalla carica rock negli studi di RadioBagnaraWeb, ospiti di Pierfrancesco Zoccali nel programma Spazio Rock, giunto alla terza puntata, ma la prima in cui ha ospitato in studio talenti della musica neanche troppo lontano da noi.

È il caso degli Another Dream, rock band di stampo pop-rock originaria di Taurianova (RC), contattati dallo stesso Pierfrancesco Zoccali e che hanno risposto presente, rappresentati da Patrizia Alessio, front-woman, songwriter e fondatrice della band, e Cristina Cavallaro, giovane batterista da poco aggregatasi alla band.

E la risposta del pubblico nel vedere i propri beniamini negli studi della popolare web radio non ha tardato a farsi attendere, intasando le linee telefoniche di chiamate e messaggi per Patrizia e Cristina.

Nati nel 2011, da un progetto ideato dalla stessa Patrizia Alessio con una raccolta di brani intitolata “Volando non si annega”, gli Another Dream hanno visto negli anni aggregarsi validissimi musicisti, tutti provenienti dalla Piana di Gioia Tauro e ad oggi sono pronti ad annunciare l’imminente uscita del loro primo EP, come anticipato nel corso della trasmissione: “Non abbiamo ancora scelto il titolo, vogliamo che i nostri fans lo scelgano per noi” ha dichiarato la fondatrice ai microfoni di RBW “Nei nostri brani trattiamo tanti temi, dalla semplice canzone d’amore, comunque mai melensa o sdolcinata, a brani che parlano di sociale e vita quotidiana. La mia musa ispiratrice? Laura Bono, una grandissima rocker molto sottovalutata”.

La band, che si compone, oltre che della Alessio e della Cavallaro, anche di Francesco Crucitta (chitarra), Carmelo Costa (chitarra e tastiera) e Carmelo Riotto (basso), ha all’attivo parecchie esibizioni live, rievocate spesso dai fans collegati da casa, ha all’attivo anche la vittoria del prestigioso “Music Award”, premio di caratura nazionale per il miglior brano inedito, e ha aperto di recente il concerto del Meeting Nazionale dello Sport e della Legalità, proprio insieme a Laura Bono e il produttore Mario Natale.

Un progetto sano e vincente, cui è stato dato il giusto risalto all’interno della puntata di Spazio Rock a RadioBagnaraWeb, che dovrebbe replicare la settimana prossima con nuovi ospiti in studio, per dare finalmente risalto ai grandi artisti locali prima che si affaccino ai grandi palcoscenici.

 

 

Pierfrancesco Zoccali (RBW)

 

da www.strettoweb.it


Ritorna “Donne & Dintorni” a RadioBagnaraWeb

E’ ritornato sul palinsesto di RadioBagnaraWeb, dopo mesi di assenza dovuta a impegni lavorativi, il programma condotto “da una donna per le donne”.

Carmen Marino, una delle voci femminili per eccellenza di RadioBagnaraWeb, è andata in onda stamattina con il suo storico programma “Donne & Dintorni”, raccogliendo ancora una volta ottimi riscontri di pubblico e grande partecipazione con uno dei temi più frequenti e sempre attuali, “Donne e Shopping”.

Naturalmente non sono mancati i riferimenti da parte della Marino al tema sempre caldissimo del “femminicidio”, trattato però con un punto di vista diverso dal solito: “Non mi piace il termine femminicidio per riferirsi alla strage di donne” ha dichiarato Carmen Marino in corso di trasmissione “E’ quasi un voler ghettizzare la donna, un ridurla a qualcosa che non è, a mio avviso poco rispettoso del ruolo della donna nella società”.

Affermazioni sempre brillanti e pungenti da parte di una delle speaker più apprezzate della web radio di Bagnara Calabra, finalmente tornata, si spera in pianta stabile, con il suo “Donne & Dintorni” a tener compagnia a donne…e non solo.

 

Pierfrancesco Zoccali

 

da www.strettoweb.it


Consiglio Comunale Bagnara: lotta tra maggioranza e parte dell’opposizione

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Che gli animi fossero già accesi ancora prima dell’ultimo Consiglio comunale, tenutosi stamattina nella Sala consiliare di Palazzo San Nicola a Bagnara Calabra, già lo si sapeva.
Il nodo della questione è stato ancora una volta l’aumento delle aliquote IRPEF e l’applicazione della TARES, contro la cui applicazione PD e Energia Pulita, nei giorni scorsi, hanno raccolto oltre 1600 firme per bloccare l’emendamento e chiedere il rinvio del Consiglio, mozione bocciata dalla maggioranza.
Il consigliere di Energia Pulita, Antonino Lopresto, ha insistito sul fatto che sia la più grande “stangata” a livello di tassazione comunale mai vista e ha proposto di riconsiderare le novità in materia di tassazione sull’IMU.
Tali dichiarazioni, a cui si sono associati i consiglieri Tino Demaio, Giuseppe Surace e Francesco Rottura, avallando la proposta di EPS, sono state apostrofate come “demagogia” da parte degli esponenti di maggioranza, tra i quali spicca la replica del Sindaco, dott. Cesare Zappia, che ha dichiarato: “PD e EPS, parlando di stangata, non hanno raccontato la verità ai propri elettori e ai cittadini di Bagnara”.
“È una falsità parlare di aumento del 100% della TARES” ha aggiunto il primo cittadino “in quanto la TARES è stata semplicemente applicata, come deve essere fatto e imposta dal governo centrale lasciando comunque la quota variabile (minimo, medio, alto) al minimo che è a discrezione delle amministrazioni locali. A Roma, dove l’amministrazione è di centro-sinistra, è stata addirittura aumentata l’IRPEF di 0,3 punti percentuali rispetto allo 0,9 fissato dalla legge in ossequio al D.L. collegato alla legge di stabilità” e concludendo dicendo che “è una scelta impopolare, ma necessaria, in quanto abbiamo l’obbligo di far quadrare i conti del Comune e la nostra amministrazione si sta muovendo nella direzione meno penalizzante per i cittadini”.
La maggioranza dunque che poteva sembrare spaccata in qualche suo componente, risulta invece più compatta che mai.
Dal canto suo Maceri difende la scelta di aumentare l’IRPEF (proposta in commissione bilancio dal gruppo del PD in consiglio comunale Maceri – Oliverio) e non l’IMU dichiarando che: quest’ultima avrebbe colpito i cittadini senza nessuna distinzione, perché chiunque può possedere una casa e questo non è sinonimo di ricchezza in quanto la casa può anche essere un possedimento ricevuto in eredità e un disoccupato senza reddito si sarebbe trovato a pagare un salasso di IMU senza aver alcuna entrata, mentre aumentando l’IRPEF sappiamo che i disoccupati non vengono toccati e così anche i cassaintegrati, chi si trova in mobilità e soprattutto quelle persone che vivono con un reddito medio – basso.
Prima di passare alla votazione il Sindaco Cesare Zappia ha proposto al consiglio comunale di inserire all’interno del provvedimento l’esenzione dal pagamento dell’IRPEF oltre a chi ha un reddito fino a 8 mila euro anche chi si trova in famiglia un disabile con invalidità del 100% in possesso della legge 104 art. 3 comma 3 senza alcuna distinzione di reddito.
Infine, un saluto è stato espresso dal consigliere Francesco Rottura a l’ex consigliere Mario Romeo, la cui missiva di dimissioni è stata letta integralmente nel corso del Consiglio da parte del Presidente Deleo, con l’approvazione a maggioranza della surroga da parte di Gregorio Frosina come secondo eletto nella lista del Patto per Bagnara: “L’uscita di scena di Mario Romeo ci colpisce tutti in maniera significativa. Rispetto la scelta, ma non condivido le motivazioni” ha concluso Rottura.
Da segnalare che durante i lavori del consiglio comunale il consigliere Antonino Lopresto ha abbandonato l’aula in segno di protesta.

 

PierFrancesco Zoccali (RBW)

 

da www.strettoweb.com


Record di Ascolti grazie agli “Immaturi sul Websssss” a RadioBagnaraWeb

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Sono dovuti passare circa 4 mesi prima di rivederli in azione, ma al loro, attesissimo, ritorno, non hanno tradito le aspettative. Gino Ciccone e Pasquale Macrì colpiscono ancora: i due pilastri di RadioBagnaraWeb, protagonisti del programma “Immaturi sul Web”, si sono ripresentati ai microfoni della web radio che trasmette in streaming da Bagnara Calabra in forma smagliante e più spumeggianti che mai, intrattenendo con la loro classica verve per oltre due ore di programmazione.
Gino, che della coppia di conduttori è solitamente il più pacato e riflessivo, ha tenuto perfettamente testa alle battute di Pasquale, come sempre carismatico e catalizzatore, mostrando ancora una volta grande alchimia nella conduzione e senza sentire minimamente il peso di 4 mesi di lontananza dai microfoni.
E i risultati non sono mancati: nuovo record di ascolti settato dalla trasmissione del sabato sera, che torna cosi stabilmente a tenere compagnia ai tanti radioascoltatori che da mesi aspettavano solo di risentire le voci dei propri beniamini.
Insomma, un ritorno graditissimo che innalza ulteriormente il livello qualitativo del palinsesto di RadioBagnaraWeb e fa ridiventare i tanti fans del duo Gino & Pasquale “immaturi”, almeno per una sera.

PierFrancesco Zoccali (RBW)
 

Energia Pulita Sinistra risponde al Sindaco di Bagnara Dr Cesare Zappia negli studi di RadioBagnaraWeb

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Non ha tardato a farsi attendere la replica dall’opposizione alle dichiarazioni del Sindaco di Bagnara Calabra, Dott.Cesare Zappia, negli studi di RadioBagnaraWeb nel corso della seconda puntata del Friday Night Show, appuntamento ormai fisso per gli appassionati di politica, condotto da Pierfrancesco Zoccali e Maria Carmela Tripodi, in onda venerdì 1 novembre.
Ai microfoni di RadioBagnaraWeb sono, infatti, intervenuti l’-ex consigliere comunale di Energia Pulita Sinistra per Bagnara, Nin